Gli architetti Herzog e de Meuron realizzeranno il nuovo Brooks Museum of Art di Memphis

Parte del grande progetto di valorizzazione del lungofiume del Mississipi, il nuovo museo progettato da Herzog e de Meuron avrà una superficie di oltre 10mila metri quadrati, per un investimento pari a 105 milioni di dollari

© Kevin Barre Photography - Memphis Brooks Museum of Art
© Kevin Barre Photography - Memphis Brooks Museum of Art

Sono Jacques Herzog e Pierre de Meuron, titolari dell’omonimo mega studio con sedi a Basilea e New York, gli architetti selezionati come consulenti per la costruzione della nuova struttura del Memphis Brooks Museum of Art, il più antico (è stato fondato nel 1916) e grande museo d’arte dello stato del Tennessee negli USA. Con un investimento pari a 105 milioni di dollari, lo studio guidato dai due archistar vincitori del Pritzker Prize realizzerà un edificio che si affaccerà sul fiume Mississipi, diventando così uno degli elementi di spicco del riverfront che, nell’ultimo periodo, è protagonista di una serie di interventi di sviluppo e valorizzazione: quasi dieci chilometri di lungofiume verranno collegati con parchi, percorsi pedonali e spazi ricreativi, per quella che è stata denominata “Riverfront Task Force”. “La rivisitazione del lungofiume di Memphis offre un’opportunità irripetibile per migliorare la capacità del Brooks Museum di servire la comunità, e allo stesso tempo per realizzare un’ispirata opera d’architettura che riflette la cultura, la storia e la posizione uniche di Memphis”, spiega Deborah Craddock, Presidente del Consiglio di Amministrazione del Brooks Museum.

LA SCELTA DI HERZOG E DE MEURON

La scelta effettuata dal museo statunitense arriva dopo oltre un anno di pianificazione e ricerca che ha impegnato il Comitato di selezione. In tutto sono stati 22 gli studi di architettura a partecipare alla call, provenienti da tutto il mondo. Oltre a Herzog e de Meuron, gli altri finalisti erano Diller Scofidio + Renfro, Johnston Marklee e Office for Metropolitan Architecture (OMA). “Abbiamo scelto Herzog & de Meuron come partner perché rispettiamo la loro filosofia di design: ogni progetto si evolve da una risposta formale diversa e adeguata al sito e viene quindi realizzato con una sensibilità senza confronti ai materiali e all’artigianato”, ha commentato il direttore esecutivo del Brooks Museum Emily Ballew Neff.

IL NUOVO MEMPHIS BROOKS MUSEUM

Posto in cima a un promontorio, il nuovo museo si affaccerà sul fiume Mississippi e sulla pianura dell’Arkansas. Con una superficie di oltre 10mila metri quadrati – circa il 25% in più rispetto alla struttura esistente – il nuovo museo consterà di gallerie per l’esposizione della collezione permanente e per le mostre temporanee, oltre ad aule, un teatro e un’area dedicata alla ristorazione. Le aree di stoccaggio delle collezioni saranno più che raddoppiate, e un giardino sarà dedicato all’esposizione di sculture. Un ampio garage sotterraneo infine ospiterà il parcheggio. “Siamo entusiasti di essere stati selezionati per lavorare al nuovo Brooks”, ha dichiarato Jacques Herzog. “Nello scrivere il prossimo capitolo per il Brooks Museum e la sua collezione, dobbiamo guardare al futuro, pur essendo consapevoli della sua ricca storia”. Il progetto del nuovo Memphis Brooks Museum sarà presentato all’inizio del 2020.

– Desirée Maida

www.brooksmuseum.org
www.herzogdemeuron.com

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Autore Herzog & de Meuron
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Desirée Maida
Desirée Maida (Palermo, 1985) ha studiato presso l’Università degli Studi di Palermo, dove nel 2012 ha conseguito la laurea specialistica in Storia dell’Arte. Palermitana doc, appassionata di alchimia e cultura giapponese, approda al mondo dell’arte contemporanea dopo aver condotto studi sulla pittura del Tardo Manierismo meridionale (approfonditi durante un periodo di ricerche presso la Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis) e sull’architettura medievale siciliana. Ha scritto per testate siciliane e di settore, collaborato con gallerie d’arte e curato mostre di artisti emergenti presso lo Spazio Cannatella di Palermo. Oggi fa parte dello staff di direzione di Artribune e cura per realtà private la comunicazione di progetti artistici e culturali.