Pronto l’MPavilion di Koolhaas e Gianotten a Melbourne: tutte le immagini dall’Australia

Una settimana di eventi accompagna l’apertura del padiglione voluto dalla Naomi Milgrom Foundation. Aperto fino al 4 febbraio prossimo, ospiterà decine di eventi pubblici gratuiti nei Queen Victoria Gardens di Melbourne.

MPavilion 2017, Rem Koolhaas, David Gianotten & Naomi Milgrom. Credit Timohty Burgess
MPavilion 2017, Rem Koolhaas, David Gianotten & Naomi Milgrom. Credit Timohty Burgess

Come preannunciato, l’MPavilion versione OMA – Office for Metropolitan Architecture sta per aprire. Dal 3 ottobre, la struttura che resterà nella storia del noto studio di architettura fondato da Rem Koolhaas come la prima commissione completata in terra australiana, ospiterà quattro mesi di eventi pubblici e gratuiti, articolati in MTalks, MMeets, MMusic e MKids; prevista anche la realizzazione delle installazioni del palinsesto MProjects. Il padiglione evoca l’archetipo architettonico dell’anfiteatro, ricorrendo all’abbraccio di una collina vegetale, formata da piante autoctone, per accompagnare l’impianto di una delle due tribune. Sormontato da un’imponente copertura, posta a due metri di altezza e rivestita con pannelli traslucido, l’MPavilion 2017 dispone infatti di due strutture per il pubblico, una fissa e l’altra mobile. Quest’ultima, in particolare, nel periodo di apertura cambierà più volte la propria posizione, funzionando come palco, come tribuna vera e propria e persino come area gioco.

DA MELBOURNE A LONDRA

Grazie al suo movimento, inoltre, consentirà ai visitatori di estendere lo sguardo oltre la dimensione del parco, favorendo una forma di “interazione visiva” del pubblico con la città. La struttura di sostegno del tetto è provvista di tecnologie avanzate, per rispondere alle necessità legate al programma culturale e alle esigenze degli spettacoli all’aperto. Realizzato all’interno dei Queen Victoria Gardens di Melbourne, il padiglione firmato OMA è il quarto in ordine di tempo da quando ha preso il via l’iniziativa di cui è promotrice Naomi Milgrom, attuale commissaria del padiglione australiano alla 57. Biennale d’arte di Venezia. E proprio sul fronte dell’architettura temporanea, dal Regno Unito arriva la notizia del prolungamento del periodo di apertura del Serpentine Pavilion 2017 progettato da Diébédo Francis Kéré. Per visitarlo c’è tempo fino al 19 novembre prossimo, con un’estensione di sei settimane della data fissata in precedente. Un successo per l’architetto originario del Burkina Faso – intervistato da Artribune proprio a ridosso dell’apertura di questa opera – dovuto alla “popular demand”, come indicano esplicitamente le fonti ufficiali delle Serpentine Galleries.

– Valentina Silvestrini

www.mpavilion.org

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Valentina Silvestrini
Dal 2016 coordina la sezione architettura di Artribune, piattaforma per la quale scrive da giugno 2012, occupandosi anche della scena culturale fiorentina. Ha studiato architettura all’Università La Sapienza di Roma, città in cui ha conseguito l'abilitazione professionale. Ha intrapreso il percorso professionale in parallelo con gli studi, occupandosi di allestimenti museali, fieristici ed eventi presso studi di architettura e all’ICE - Istituto nazionale per il Commercio Estero fino al 2011. Successivamente ha frequentato il "Corso di alta formazione e specializzazione in museografia" della Scuola Normale Superiore di Pisa e ha curato gli eventi e la comunicazione della FUA - Fondazione Umbra per l’Architettura, a Perugia. I suoi articoli sono stati pubblicati anche su Abitare, abitare.it, domusweb.it, Living, Klat, Icon Design, Grazia Casa, Cosebelle Magazine e Sky Arte. Oltre all'architettura, ama i viaggi e ha una predilezione per l'Asia e il Medio Oriente.

2 COMMENTS

  1. ma Koolhaas ha copiato Perugini, Fiorentino e Aprile: il monumento delle Fosse Ardeatine.

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