Nel 2018 l’architetto Cino Zucchi firmò, sull’area dell’ex centrale elettrica di Via Bologna, a Torino, il quartier generale di Lavazza: così nasceva il progetto della Nuvola. Un intervento che ha dato inizio a un percorso di rigenerazione urbana del quartiere Aurora e che oggi continua con una nuova proposta. Si tratta di un progetto affidato all’archistar francese e Premio Pritzker Jean Nouvel e all’architetta franco-libanese Hala Wardé, che dopo l’iter approvativo lavoreranno insieme allo studio torinese Picco Architetti (già accato a Zucchi per la Nuvola).
L’intervento di Jean Nouvel a Torino
L’intervento, che estenderà la riqualificazione all’isolato tra Via Pisa e Via Bologna, trasformerà un vecchio edificio industriale in un nuovo polo polifunzionale su più livelli andando a valorizzare la “vocazione industriale dell’edificio esistente, rinnovandone l’identità con un nuovo disegno architettonico contemporaneo e coerente con il paesaggio urbano lungo il tratto che si affaccia sul fiume Dora”, fanno sapere da Lavazza.
L’atelier di Giuseppe Penone nella nuova riqualificazione
Nel perimetro dell’operazione, cui lavorerà la società di ingegneria Ep&s, rientra anche l’atelier del maestro dell’Arte Povera Giuseppe Penone (Garessio, 1947), uno dei più importanti artisti italiani viventi, che parteciperà direttamente al progetto. Non è la sua prima collaborazione con Nouvel: i due avevano lavorato insieme al Louvre Abu Dhabi (inaugurato nel 2017). Sotto la monumentale cupola da 180 metri di diametro ideata dall’architetto, infatti, trova posto la scultura dell’artista piemontese Leaves of Light – Tree.

Un nuovo intervento per il quartiere Aurora
“Il progetto”, continuano da Lavazza, “sarà sviluppato in costante confronto con la Città di Torino e gli enti competenti, con l’obiettivo di contribuire al percorso di rigenerazione urbana già avviato nel 2018”. Gli spazi di Lavazza includono, oltre al quartier generale, La Centrale Nuvola, uno spazio di 1400 mq in grado di ospitare appuntamenti culturali; la Piazza-Verde, baricentrica rispetto agli edifici storici e nuovi dell’isolato; il Museo Nuvola Lavazza con le sue cinque aree tematiche (La Casa, La Fabbrica, La Piazza, L’Atelier, L’Universo); e l’Area Archeologica, cioè i resti di una Basilica paleocristiana e una necropoli portate alla luce durante gli scavi per la costruzione dell’Headquarter.
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