Un’altra banca apre le porte all’arte: 51 artisti dialogano attraverso il colore in una mostra a Roma

Si tratta del primo progetto nato dalla collaborazione tra la Fondazione per l’Arte FeBo e Cassa Lombarda, che prenderà forma il 29 ottobre 2026 nelle sale della sede romana. Un percorso che si delinea attraverso il colore e le sue molteplici forme

“Portare l’arte e la cultura al di fuori dei loro luoghi tradizionali, trasformando spazi inaspettati in occasioni di incontro, scoperta e condivisione”. Questa è la visione da cui nasce Colore Puro, la prima mostra presentata da Cassa Lombarda in collaborazione con Fondazione per l’Arte FeBo ETS. A cura della presidente della Fondazione, Ilaria Bozzi, il progetto espositivo è l’occasione per aprire al pubblico, per la prima volta, la sede bancaria di Via Giovanni Paisiello 35A, mettendo in dialogo 51 artisti accomunati dalla ricerca sul colore e sulle sue molteplici possibilità espressive, inteso come elemento capace di coinvolgere memoria, sensibilità e immaginazione. La mostra sarà visitabile sino al 31 gennaio.

Colore Puro, Cassa Lombarda (l'installazione 'Parte di Bosco' di Luca Grechi in dialogo con l'opera di Alberto Biasi)
Colore Puro, Cassa Lombarda a Roma (l’installazione ‘Parte di Bosco’ di Luca Grechi in dialogo con l’opera di Alberto Biasi)

Parola a Ilaria Bozzi, curatrice della mostra e presidente della Fondazione per l’Arte FeBo

“L’iniziativa promuove la contaminazione tra arte e contesti quotidiani, trasformando la Banca in un contenitore temporaneo di idee e progettualità culturali”, spiega ad Artribune Ilaria Bozzi, curatrice della mostra e presidente della Fondazione per l’Arte FeBo. “Un luogo che supera la propria funzione originaria per accogliere nuovi linguaggi espressivi e favorire un dialogo inedito tra opere, architettura e pubblico. Le opere non si limitano a occupare gli ambienti, ma li reinterpretano, trasformando lo spazio di lavoro in un luogo di esperienza e condivisione”.

Un percorso che si delinea attraverso il colore

“Protagonista della mostra è il colore, filo conduttore di un percorso che attraversa pittura figurativa e astratta, fotografia e scultura”, continua la curatrice. “Attraverso differenti tecniche e materiali, il colore si manifesta come materia, luce, struttura ed elemento concettuale, capace di evocare emozioni e ridefinire il rapporto tra opera, spazio e osservatore. Il progetto riafferma così il valore dell’arte come strumento di apertura e contaminazione, capace di superare i confini degli spazi espositivi convenzionali e di avvicinare la cultura contemporanea alla quotidianità”.

Colore Puro, Cassa Lombarda a Roma (a sinistra Giuseppe Capogrossi, a destra Jannis Kounellis e sullo sfondo Hermann Nitsch e Francesco del Drago)
Colore Puro, Cassa Lombarda a Roma (a sinistra Giuseppe Capogrossi, a destra Jannis Kounellis e sullo sfondo Hermann Nitsch e Francesco del Drago)

La mostra “Colore Puro” nella sede di Cassa Lombarda a Roma

Dalla pittura alla fotografia, fino alla scultura, Colore Puro riunisce 51 artisti intorno a un tema che attraversa la storia dell’arte senza esaurirsi in una definizione univoca. La mostra accosta protagonisti della ricerca artistica del Novecento, tra cui Carla Accardi, Alberto Biasi, Giuseppe Capogrossi, Piero Dorazio, Jannis Kounellis, Mario Schifano ed Emilio Vedova, ad artisti di altre generazioni e provenienze culturali. La varietà delle esperienze coinvolte evita di circoscrivere il tema a una sola tradizione o a una precisa stagione artistica, facendo del colore un territorio di confronto ancora aperto. Le differenze anagrafiche e culturali non vengono presentate come una successione di modelli e derivazioni, ma come possibilità di accostamento tra ricerche autonome. Il colore può diventare memoria, costruzione dello spazio, riferimento identitario o strumento di sperimentazione percettiva; può richiamare una dimensione simbolica oppure affermarsi attraverso la concretezza dei materiali e delle superfici. Ne emerge un insieme eterogeneo, nel quale le opere possono essere lette tanto nelle loro singolarità quanto nelle relazioni che instaurano tra loro.

Valentina Muzi

Colore Puro
Cassa Lombarda – Via Giovanni Paisiello 35A, Roma
Dal 30 ottobre 2026 al 31 gennaio 2027
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Valentina Muzi

Valentina Muzi

Valentina Muzi (Roma, 1991) è diplomata in lingue presso il liceo G.V. Catullo, matura esperienze all’estero e si specializza in lingua francese e spagnola con corsi di approfondimento DELF e DELE. La passione per l’arte l’ha portata a iscriversi alla…

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