A Sassuolo riapre uno spazio espositivo storico appena rigenerato (con una grande mostra di Damien Hirst (visibile solo per un weekend)
Dopo la riqualificazione finanziata dal PNRR, Paggeria Arte si rinnova con il curatore Nicolas Ballario, autore del nuovo programma espositivo che debutterà il 27 giugno con la mostra “Only One: Damien Hirst”
Prende forma nell’ex edificio seicentesco la Paggeria Arte, lo storico spazio espositivo che affaccia su Piazzale della Rosa a Sassuolo. Un luogo che, negli anni, è diventato un importante centro culturale capace di mettere in dialogo arti visive e contemporaneità.
Una vocazione che emerge con forza anche dopo l’intervento di riqualificazione finanziato dai fondi del PNRR, grazie al quale Paggeria Arte torna rinnovata e pronta a inaugurare una nuova fase della propria storia, mettendo in dialogo i grandi protagonisti della scena internazionale, giovani talenti under 35 e la tradizione ceramica del territorio.
A guidare questa nuova fase è Nicolas Ballario, giornalista, divulgatore e tra le voci più riconosciute del panorama artistico italiano, chiamato a curare la nuova programmazione. Tra le iniziative spicca il format Only One, che porterà a Sassuolo opere di artisti di fama mondiale per una sola giornata o per un weekend, accompagnate da talk, incontri e momenti di approfondimento pensati per avvicinare il pubblico all’arte contemporanea. Si parte con Damien Hirst (Bristol, 1965) il 27 e 28 giugno.
Paggeria Arte a Sassuolo riapre con Damien Hirst
Only One: Damien Hirst apre le sue porte sabato 27 e domenica 28 giugno, dalle 10 alle 18, e avrà come protagonista una delle opere provenienti dalla serie Spot Paintings, all’interno di un allestimento che prevede una piscina di palline colorate.
Sabato 27 giugno, alle ore 18, Nicolas Ballario incontrerà inoltre i visitatori in un talk dedicato all’opera e alla poetica dell’artista britannico: un’occasione per approfondire i temi della sua ricerca, comprenderne le provocazioni e scoprire in anteprima la visione che guiderà il nuovo corso di Paggeria Arte.
Per il curatore, l’accostamento tra il dipinto e la piscina mette in dialogo due forze opposte: l’ordine rigoroso della composizione e l’energia libera e imprevedibile del gioco. Lo spazio diventa così un ambiente esperienziale che invita il pubblico a confrontarsi con la tensione tra controllo e casualità, tra il bisogno di organizzare il mondo e l’impossibilità di governarlo pienamente.
Parola al curatore Nicolas Ballario
“Gli ‘Spot Paintings’ nascono da una regola tanto semplice quanto rigorosa: ogni punto mantiene la stessa dimensione degli altri, ogni colore è diverso e non si ripete mai”, spiega Nicolas Ballario. “Dietro questa apparente semplicità si nasconde una tensione continua tra controllo e casualità, tra metodo e sorpresa, come se la pittura cercasse di trasformare l’ossessione del mondo per i codici in una formula leggibile. Senza riuscire mai, però, a contenerla del tutto. Per questo abbiamo scelto di immergere i dipinti all’interno di una piscina di palline colorate per bambini. Guardando l’opera viene quasi da immaginare che alcuni di quei punti abbiano deciso di uscire dal quadro e di disperdersi nello spazio, trasformando una superficie ordinata in una moltitudine imprevedibile (e viceversa)”.
Il debutto ufficiale di Paggeria Arte a Sassuolo
Dopo la pausa estiva, in occasione del festivalfilosofia (atteso dal 18 al 20 settembre 2026), la programmazione di Paggeria Arte entrerà nel vivo con l’inaugurazione di una mostra che metterà a confronto due generazioni e due percorsi artistici differenti ma complementari: da un lato Julian Schnabel (Brooklyn, 1951), celebre pittore e regista statunitense tra i protagonisti della scena internazionale dagli anni Ottanta; dall’altro Pietro Moretti (Roma, 1996), giovane artista italiano emergente.
Oltre alle mostre, Paggeria Arte ospiterà anche workshop, laboratori, incontri e attività formative rivolte in particolare a giovani artisti under 35. Un ruolo centrale sarà inoltre riservato alla ceramica, materiale simbolo dell’identità produttiva e culturale di Sassuolo.
Valentina Muzi
Only One: Damien Hirst – Paggeria Arte
Piazzale della Rosa, Sassuolo (MO)
Dal 27 al 28 giugno 2026 (dalle 10 alle 18)
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