Palazzo Prosperi Sacrati a Ferrara ha il suo gestore: 7 milioni di euro per un polo del contemporaneo 

Il Comune ha aperto le buste del bando per l'assegnazione dello storico edificio rinascimentale restaurato: hanno vinto gli operatori locali della Fondazione Slam Jam. Il progetto punta a trasformarlo in un nuovo centro dedicato all'arte e alla cultura contemporanea 

Dopo la riapertura straordinaria dello scorso giugno, Palazzo Prosperi Sacrati compie un nuovo passo nel suo percorso di rinascita. Il comune di Ferrara ha infatti aperto le buste relative all’avviso pubblico per la concessione degli spazi dello storico edificio rinascimentale affacciato sul Quadrivio degli Angeli. A presentare l’unica candidatura è stata la Fondazione Slam Jam Luca Benini, chiamata a dare nuova vita a uno dei monumenti simbolo dell’Addizione Erculea attraverso un progetto che intreccia arte contemporanea, ricerca, design, musica ed editoria.

La Fondazione Slam Jam Luca Benini gestirà Palazzo Prosperi Sacrati a Ferrara

Fondata dall’imprenditore ferrarese Luca Benini, figura di riferimento internazionale nei settori della moda, dello streetwear e della cultura contemporanea, la Fondazione propone di trasformare Palazzo Prosperi Sacrati in un centro multidisciplinare aperto alla città. Il progetto punta a costruire uno spazio dedicato alle arti visive, alla musica, al design, all’editoria, alla formazione e alla ricerca, mettendo a sistema l’esperienza maturata da Slam Jam con lo Spazio Maiocchi di Milano. Cuore della programmazione sarà la Collezione Slam Jam, un patrimonio costruito in oltre trentacinque anni di attività attraverso pubblicazioni, materiali editoriali, opere e oggetti che raccontano l’evoluzione delle culture contemporanee. Il programma comprenderà mostre temporanee, installazioni, incontri pubblici e attività educative, con l’obiettivo di rafforzare il posizionamento di Ferrara nel panorama culturale nazionale e internazionale.

Il dialogo con il Quadrivio degli Angeli a Ferrara

L’inserimento della Fondazione Slam Jam si colloca all’interno della strategia di rilancio culturale del Quadrivio degli Angeli, che vede dialogare Palazzo Prosperi Sacrati con istituzioni come Palazzo dei Diamanti, lo Spazio Antonioni e Palazzo Massari, quest’ultimo prossimo alla riapertura dopo il restauro.
L’obiettivo? Quello di costruire una rete capace di mettere in relazione patrimonio storico e produzione contemporanea, favorendo collaborazioni con università, centri di ricerca e istituzioni culturali, oltre a una programmazione coordinata con i principali eventi cittadini, dal festival di Internazionale a Ferrara a Ferrara Sotto le Stelle e al Buskers Festival.

Le prime attività di Palazzo Prosperi Sacrati entro la fine del 2026

Secondo il progetto presentato dalla Fondazione, le prime iniziative potrebbero prendere avvio già entro la fine del 2026 con una mostra dedicata alla Collezione Slam Jam, accompagnata da incontri pubblici e appuntamenti aperti alla cittadinanza. Dal 2027 il programma dovrebbe consolidarsi con un calendario stabile di esposizioni e progetti di ricerca. “A investire su Palazzo Prosperi Sacrati è stata una realtà ‘made in Ferrara’, oggi riconosciuta a livello internazionale nei campi della moda, dell’arte, della musica, dell’editoria e del design”, ha commentato il sindaco Alan Fabbri, definendo l’iniziativa “un nuovo capitolo” per il palazzo restaurato grazie a un investimento pubblico di 7 milioni di euro e destinato a diventare parte integrante della programmazione culturale della città.

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Redazione

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