Oltre 15mila piante fiorite ridisegnano il volto della storica Piazza Vecchia in Città Alta, a Bergamo, nell’ambito della nuova edizione de “I Maestri del Paesaggio”, la rassegna annuale dedicata all’ambiente.

Il paesaggista inglese Nigel Dunnett (1962) è senza dubbio un grande ‘maestro del paesaggio’. Fondatore della Scuola di Sheffield, università in cui insegna Planting Design e Urban Horticulture, è ambasciatore della prestigiosa Royal Horticultural Society di Londra. Ideatore del concetto di ‘prateria urbana’, ha realizzato alcuni dei più interessanti progetti di verde urbano degli ultimi anni: lo straordinario prato fiorito dell’Olympic Park per le Olimpiadi di Londra; il giardino sospeso su terrazze del Barbican Art Center; il giardino fluviale sul Tamigi per le celebrazioni del Giubileo della regina; Grey to green, il primo giardino inglese con raccolta di acqua pluviale. Come emerge da questi suoi interventi, Dunnett è promotore di un impegno concreto per la salvaguardia dell’ambiente e l’attenuazione degli effetti climatici.

I Maestri del Paesaggio, Bergamo 2021. Photo Claudia Zanfi
I Maestri del Paesaggio, Bergamo 2021. Photo Claudia Zanfi

IL PROGETTO DI DUNNETT PER BERGAMO

Per la prima volta Nigel Dunnett è stato invitato a realizzare un suo progetto in Italia. Si tratta della Green Square di Piazza Vecchia a Bergamo, in occasione della rassegna internazionale I Maestri del Paesaggio. Gioioso e immersivo sono le parole chiave usate per definire il progetto di Bergamo. Una piazza storica trasformata in prateria, con l’utilizzo di oltre 15mila piante fiorite, di varie altezze e misure, con palette di colori che ricordano l’arrivo dell’autunno.
Una varietà botanica densa, con associazioni coraggiose, ripetute a macchie, per creare composizioni ed equilibri cromatici. Il paesaggista promuove uno stile innovatore e informale, che potremmo quasi definire ‘spettinato e vaporoso’. Tra le specie maggiormente utilizzate troviamo la Rudbeckia, con i suoi toni giallo acceso; Allium e Sedum rosati; i pennacchi morbidi della Muhlenbergia; le fioriture ariose delle Gaure, le Verbene, gli Aster. L’uso del colore è molto importante per Dunnett: non solo verde e fogliame, bensì varietà di cromie per il benessere degli occhi e dello spirito. “La sfida, in ogni mio progetto, è rendere le persone più felici”, sottolinea Dunnett, che sostiene fortemente il concetto di ‘design for the people’.

VERDE URBANO E CAMBIAMENTO CLIMATICO

Per affrontare il cambiamento climatico, la crisi della biodiversità e costruire un futuro realmente sostenibile, è necessario riportare il paesaggio nel centro delle nostre città”: è l’affermazione che supporta l’intero impegno di Nigel Dunnett nei confronti del verde urbano. Nelle nostre città bisogna ricreare un eco-sistema efficace, non solo di piante e giardini, bensì di grandi spazi verdi ricchi di vegetazione e soprattutto di terra. Questo laboratorio in divenire è la base indispensabile per la città del futuro.

IL PROGRAMMA DEI MAESTRI DEL PAESAGGIO

Oltre alla suggestiva realizzazione della Green Square, Bergamo dedica anche una mostra personale al paesaggista. Realizzata insieme agli studenti dell’Accademia di Belle Arti G. Carrara, è allestita nelle sale dell’Ex-Ateneo, dove vengono proposti i momenti principali del percorso professionale di Dunnett. L’esteso programma de I Maestri del Paesaggio prevede inoltre conferenze, incontri, show cooking e un laboratorio di narrazione sulle Alpi bergamasche: i paesaggi montani come paesaggi del futuro.

Claudia Zanfi

www.imaestridelpaesaggio.it
www.nigeldunnett.com

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Nome eventoI maestri del paesaggio
Vernissage09/09/2021
Duratadal 09/09/2021 al 26/09/2021
Generidesign, serata - evento, festival
Spazio espositivoPIAZZA VECCHIA
IndirizzoPiazza Vecchia - Bergamo - Lombardia
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Claudia Zanfi
Claudia Zanfi, storica dell’arte e promotrice culturale, si interessa di micro-geografie e culture emergenti. Dirige l’associazione culturale aMAZElab, che ha fondato nel 2000, e MAST – Museo d’Arte Sociale e Territoriale. Collabora con istituzioni nazionali e internazionali e con riviste d’arte su progetti dedicati ad arte, società, paesaggi. Ha firmato testi all’interno di pubblicazioni collettive e monografiche. Dirige il programma internazionale Green Island per la valorizzazione dello spazio pubblico e delle nuove ecologie urbane. Promuove inoltre progetti culturali ed editoriali, prestando particolare attenzione a temi di interesse sociale e geopolitico. Tra gli altri: A Ticket to Bagdad; Transcrossing Memories (Nicosia); Re-Thinking Beirut; Atlante Mediterraneo; Arcipelago Balkani e Going Public, progetto su società e territorio. Tiene conferenze a livello internazionale e lezioni alla Middlesex University di Londra.