Mariano Fortuny ambasciatore di Venezia. Le immagini della grande mostra all’Ermitage di San Pietroburgo

Oltre 200 opere tra abiti e costumi, disegni, tessuti, dipinti, sculture, fotografie e oggetti d’arte, per ricostruire la figura dell’affascinante artista-designer spagnolo ma veneziano di adozione

Mariano Fortuny. The Magician of Venice, Museo Statale Ermitage, San Pietroburgo
Mariano Fortuny. The Magician of Venice, Museo Statale Ermitage, San Pietroburgo

È uno dei più geniali e affascinanti artisti-designer del XX secolo, nato in Spagna, a Granada, ma profondamente legato a Venezia, che conserva innumerevoli opere e soprattutto la casa-studio e atelier, da lui donata alla città. E tantissimi oggi conoscono Mariano Fortuny (1871, Granada – 1949, Venezia) – di lui si parla – proprio per questa casa-studio, diventata sede del Museo Fortuny, entrato nell’immaginario di un pubblico larghissimo, oltre che per le meravigliose collezioni che vi sono conservate, anche per una fortunatissima serie di straordinarie mostre che vi si sono tenute grazie alla cura della direttrice Daniela Ferretti e il collezionista belga Axel Vervoordt, da Artempo (2007) ad In-finitum (2009), a TRA (2011).

FINO AL 12 MARZO 2017
Ora proprio Fortuny diventa ambasciatore di Venezia e delle collezioni dei Musei Civici Veneziani a San Pietroburgo, in Russia, con la grande mostra dal titolo Mariano Fortuny. The Magician of Venice, aperta fino al 12 marzo 2017 al Museo Statale Ermitage. Oltre 200 opere tra abiti e costumi, disegni, tessuti, dipinti, sculture, fotografie e oggetti d’arte, ospitate nelle ampie sale della nuova ala (General Staff Bulding) del grande museo russo, un’esposizione prodotta dall’Ermitage con il suo direttore Michail Piotrovsky e frutto di un progetto congiunto tra l’Ermitage e la Fondazione Musei Civici di Venezia, con direttore Gabriella Belli, con la collaborazione di Villaggio Globale International e il patrocinio di Ermitage Italia. “Un’operazione internazionale di grande prestigio ci vede ancora una volta protagonisti”, ha commentato Mariacristina Gribaudi, Presidente della Fondazione Musei Civici di Venezia, “le nostre collezioni sono ammirate dagli amanti dell’arte di tutto il mondo e continuano a sorprendere il pubblico”. Noi raccontiamo la mostra con una ricca fotogallery dall’opening…

https://www.hermitagemuseum.org/

 

 

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Nel 2014 ha curato, assieme a Fabio De Chirico, la mostra Artsiders, presso la Galleria Nazionale dell'Umbria di Perugia. Dal 2011 al 2017 ha fatto parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.