Vittorio Sgarbi eletto sindaco di Arpino. Subito iniziative per l’arte e la cultura

Il piccolo Comune del Frusinate è celebre per aver dato i natali a Cicerone, e molti secoli più tardi al pittore Cavalier d’Arpino, che tenne a bottega Caravaggio. L’intenzione del neosindaco è di valorizzare questa eredità culturale

Da un Municipio all’altro, ancora una volta nel Lazio, Vittorio Sgarbi si aggiudica una nuova vittoria alle elezioni comunali, raccogliendo 2.023 preferenze nel Comune di Arpino. Lasciata la poltrona di Sutri (Viterbo), dunque, il Sottosegretario alla Cultura si appresta a guidare la cittadina che diede i natali a Cicerone, nel Frusinate. Sgarbi ha avuto la meglio sui due candidati espressi da liste civiche – Andrea Chietini e Gianluca Quadrini – e non sembra stupito del risultato, anzi: “La vittoria? Me l’aspettavo – ha dichiarato a caldo al Corriere della Seraperché Arpino è una città importante e merita un sindaco importante. Anzi, non riesco a capire chi ha scelto di votare per gli altri due candidati… Arpino è una città di grande cultura e gli arpinati sono molto orgogliosi del loro passato. Un particolare, questo, che ho subito captato frequentando la città”.

VITTORIO SGARBI SINDACO DI ARPINO

Il neosindaco ha già chiari anche i primi interventi che si impegnerà a promuovere, proprio con l’intenzione di valorizzare l’eredità culturale e artistica del borgo che conta meno di 7mila abitanti, ma può vantare un’acropoli (la Civitavecchia) di grande importanza per la storia dell’architettura megalitica, con mura ciclopiche di epoca preromana ben conservate. Si procederà innanzitutto con il restauro della Madonna in località La Cona, poi con l’allestimento di una mostra dal Cavalier d’Arpino (al secolo Giuseppe Cesari, altro cittadino illustre di Arpino, pittore vissuto a cavallo tra il XVI e il XVII secolo, esponente del gusto tardo-manierista e molto attivo a Roma, dove tenne a bottega “l’apprendista” Michelangelo Merisi) a Caravaggio, con il sostegno di Roma e Napoli. Di Arpino, Sgarbi – che prima di essere sindaco a Sutri aveva già esercitato il ruolo a Salemi, in Sicilia – parla come di “un luogo di felicità e bellezza”, dove lavorare per far crescere una realtà “importante e ricca”, che già esiste. In questa direzione proporrà la cittadina come Capitale europea della Cultura, in relazione al Certamen ciceroniano.

GLI IMPEGNI ISTITUZIONALI DI VITTORIO SGARBI

Vittorio Sgarbi somma così un’altra carica alla sempre più nutrita lista di impegni istituzionali. Oltre a ricoprire il ruolo di Sottosegretario al MiC guidato da Gennaro Sangiuliano, il critico d’arte ferrarese è assessore alla Bellezza a Viterbo, prosindaco di Urbino, commissario per le Arti di Codogno, presidente della Fondazione Ferrara arte, del Mart di Trento, del Mag di Riva del Garda e della Gypsotheca del Canova. Eletto consigliere regionale in Lombardia alle amministrative di febbraio 2023, ha lasciato l’incarico per incompatibilità.

Livia Montagnoli

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