Riaprono i musei a Milano. Il piano, le informazioni, le sperimentazioni

I musei italiani dovrebbero riaprire, salvo diverse disposizioni del governo, il 18 maggio (o più verosimilmente il 19 essendo il lunedì giorno di chiusura per molti spazi della cultura). In attesa di nuove disposizioni, il Comune di Milano ha elaborato un piano di riapertura sperimentale dei propri musei. Ecco in cosa consiste

Milano, Galleria Vittorio Emanuele II, via pexel
Milano, Galleria Vittorio Emanuele II, via pexel

Durante il suo discorso al Senato dello scorso 6 maggio, il Ministro per i Beni Culturali e del Turismo Dario Franceschini ha affermato come in questi giorni si stia “ragionando sulla ripartenza dei musei dal 18 maggio” e che “anche in questo caso arriveranno indicazioni dal Comitato tecnico-scientifico”. La sanificazione e la riorganizzazione degli spazi, il distanziamento sociale e l’utilizzo dei presidi di protezione personale, misure queste già valide per ogni tipologia di situazione sociale e lavorativa, saranno alla base anche della “fase 2” di musei e luoghi di cultura, come già anticipato nel vademecum redatto da ConfCultura e rivolto a tutti gli operatori del settore. In attesa dell’emanazione del provvedimento da parte del Governo che ufficializzi l’apertura dei musei su tutto il territorio nazionale a partire dal 18 maggio, il Comune di Milano si è portato avanti presentando il Piano di riapertura sperimentale dei musei civici milanesi a partire dal prossimo 19 maggio.

RIAPRONO I MUSEI A MILANO. PIANO E INFORMAZIONI

Presentato l’8 maggio in Commissione Cultura/Turismo dall’assessore Filippo Del Corno e dal direttore Cultura Marco Minoja, il Piano segue le indicazioni contenute nel documento Milano 2020. Strategia di adattamento. Documento aperto al contributo della città pubblicato lo scorso aprile. In merito alla ripresa delle attività museali nel periodo post lockdown, le aperture avverranno tenendo conto della differente capienza dei musei e “a scacchiera” rispetto al territorio della città: nell’arco della settimana, verranno quindi aperti i musei di diversi distretti urbani, e durante il weekend quelli che si trovano nei pressi di parchi pubblici resteranno chiusi per evitare l’aumento dell’affluenza negli spazi verdi. “Cominciamo dal 18 maggio un percorso che conduce alla ripresa delle attività culturali, attraverso misure sperimentali che sono funzionali a un ritorno alla normalità della fruizione culturale nella nostra città”, ha dichiarato Filippo Del Corno“Accoglieremo quindi proposte, suggerimenti e richieste che arriveranno dai visitatori o da altri soggetti e istituzioni culturali, e utilizzeremo gli spazi dei musei nei giorni di chiusura per attività didattiche e progetti dedicati ai bambini, da vivere in sicurezza. Intendiamo cogliere questa opportunità di sperimentazione anche per offrire una prospettiva nuova sulla modalità di fruizione delle collezioni museali, lontana da criteri di valutazione basati sui numeri e più vicina al valore della scoperta o della rilettura più intima e consapevole delle opere: un nuovo approccio che può essere fattore di crescita personale e collettivo”.

RIAPRONO I MUSEI A MILANO. IL CALENDARIO

Oltre alle modalità, è stato elaborato anche un calendario che scandisce i tempi delle riaperture: martedì 19, mercoledì 20 e giovedì 21 maggio è prevista l’apertura dei Musei del Castello Sforzesco, del Museo di Storia Naturale, della GAM|Galleria d’Arte Moderna, dell’Acquario Civico e della Casa Museo Boschi-Di Stefano; venerdì 22, sabato 23 e domenica 24 maggio apriranno il Museo del Novecento, il Museo Civico Archeologico, Palazzo Morando|Costume Moda Immagine e il MUDEC|Museo delle Culture. Dal 26 maggio fino al 21 giugno invece, in linea con le indicazioni sanitarie e normative, nell’arco della settimana i musei saranno aperti a giorni alterni: martedì e mercoledì saranno aperti la GAM, il Museo di Storia Naturale, il Museo del Risorgimento e l’Acquario; giovedì i Musei del Castello Sforzesco, Casa Boschi-Di Stefano e Studio Museo Francesco Messina; venerdì i Musei del Castello Sforzesco, Casa Boschi-Di Stefano, Studio Museo Francesco Messina e il MUDEC; sabato e domenica il Museo del Novecento, Palazzo Morando, il Museo Archeologico e il MUDEC. Tutti i musei resteranno chiusi il lunedì. Per visitare i musei civici, sarà necessario prenotarsi online.

LA RIAPERTURA DI PALAZZO REALE E DEL PAC

Palazzo Reale invece riaprirà le sue sale al pubblico dal 28 maggio, dal giovedì alla domenica, con la riapertura della mostra dedicata a Georges de la Tour (fino al 27 settembre), di Tuthankamon. Viaggio oltre le tenebre (fino al 30 agosto) e Roberto Cotroneo. Genius Loci (fino al 26 luglio). Anche in questo caso, per visitare le mostre sarà necessaria la prenotazione. Il PAC|Padiglione d’Arte Contemporanea ha posticipato a ottobre l’inaugurazione della personale di Tania Bruguera, e a partire dal 25 giugno e pe tutta l’estate proporrà una nuova versione di Performing PAC. Made of Sound, focalizzata sull’interazione tra arte contemporanea e musica.

– Desirée Maida

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Desirée Maida
Desirée Maida (Palermo, 1985) ha studiato presso l’Università degli Studi di Palermo, dove nel 2012 ha conseguito la laurea specialistica in Storia dell’Arte. Palermitana doc, appassionata di alchimia e cultura giapponese, approda al mondo dell’arte contemporanea dopo aver condotto studi sulla pittura del Tardo Manierismo meridionale (approfonditi durante un periodo di ricerche presso la Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis) e sull’architettura medievale siciliana. Ha scritto per testate siciliane e di settore, collaborato con gallerie d’arte e curato mostre di artisti emergenti presso lo Spazio Cannatella di Palermo. Oggi fa parte dello staff di direzione di Artribune e cura per realtà private la comunicazione di progetti artistici e culturali.