Nominato nuovo direttore del Parco Archeologico del Colosseo a Roma. È Alfonsina Russo

È stato appena nominato il nuovo direttore del Parco Archeologico del Colosseo di Roma. Si tratta di Alfonsina Russo, archeologa italiana che per i prossimi 4 anni guiderà la gestione di un sito che, oltre all’Anfiteatro Flavio, comprende il Foro romano, il Palatino, la Domus Aurea e la Meta Sudans. Franceschini soddisfatto del suo nuovo “super-direttore”: “si tratta di un profilo di altissima qualità”

Il Colosseo
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Continua a crescere il parterre dei “super-direttori” insediatisi nei musei statali italiani a seguito della discussa ma anche proficua riforma promossa dal Ministro dei Beni Culturali Dario Franceschini. È stato appena nominato infatti il nuovo direttore del Parco Archeologico del Colosseo: si tratta di Alfonsina Russo, archeologa italiana che per i prossimi quattro anni avrà il compito di gestire un impegnativo sito che oltre all’Anfiteatro Flavio comprende il Foro romano, il Palatino, la Domus Aurea e la Meta Sudans. Sembra così essere giunto il tanto atteso lieto fine sulla turbolenta questione che per mesi ha attirato l’attenzione di media e pubblico: ovvero l’istituzione del suddetto Parco Archeologico del Colosseo, altro obiettivo prefissato e raggiunto da Franceschini dopo un tira e molla di ricorsi amministrativi rigettati, però, dal Consiglio di Stato.

L’ITER DI SELEZIONE

Al bando di selezione pubblicato lo scorso febbraio hanno risposto 78 candidati, di cui circa il 15% provenienti dall’estero. Le candidature sono state vagliate da una commissione presieduta da Paolo Baratta, Presidente della Fondazione La Biennale di Venezia, e composta da Luca Giuliani, professore di archeologia classica e rettore del Wissenschaftskolleg zu Berlin, Keith Christiansen, storico dell’arte, John Pope-Hennessy, Chairman del dipartimento di pittura europea del Metropolitan Museum of Art di New York, Lorenzo Casini, professore ordinario di diritto amministrativo nella Scuola IMT Alti Studi di Lucca e Claudia Ferrazzi, membro del consiglio di amministrazione del Museo Louvre Lens. I 10 candidati ammessi al colloquio, tra i quali uno straniero, sono stati ascoltati lo scorso 18 novembre dalla commissione che, secondo quanto stabilito dal bando, ha individuato una terna da sottoporre al Ministro per la scelta finale. Tra questa terna, il Ministro Dario Franceschini oggi ha comunicato di avere scelto Alfonsina Russo come direttore del Parco Archeologico del Colosseo.

Colosseo
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CHI È ALFONSINA RUSSO

Il nuovo “super-direttore” dal 2009 è Dirigente del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali. Specializzata in Archeologia classica, nella sua attività professionale ha operato in Magna Grecia, nel Molise e nel Lazio. Si è occupata di allestimenti museali e di gestione di musei, e di allestimenti di importanti mostre in Italia e all’estero. Ha curato numerose pubblicazioni scientifiche e ha tenuto conferenze presso prestigiose Università italiane e straniere. È stata Soprintendente Archeologo per l’Etruria meridionale e Soprintendente per l’Archeologia belle arti e paesaggio per l’Aera metropolitana di Roma, la provincia di Viterbo e l’Etruria meridionale.  Nella  sua recente attività professionale nel Lazio, tra gli altri progetti di cui si è fatta promotrice, si può ricordare Experience Etruria, che ha visto il coinvolgimento di numerose Amministrazioni Comunali del Lazio, Toscana e Umbria, e la promozione dei Cammini di San Paolo e di San Francesco, in occasione del Giubileo del 2016.

I COMPITI DEL NUOVO DIRETTORE E LE IMPRESSIONI DI FRANCESCHINI

Come direttore del Polo Archeologico del Colosseo, Alfonsina Russo sarà responsabile della gestione del sito nel suo complesso, nonché dell’attuazione e dello sviluppo del suo progetto culturale e scientifico. Il compenso annuo lordo per l’incarico di direttore del Parco Archeologico è pari a 145mila euro, più eventuali benefits, dipendenti dalla valutazione annuale del direttore e dall’ammontare del fondo disponibile, per un importo fino a un massimo di 35mila euro. Dario Franceschini, soddisfatto della nomina di Alfonsina Russo, completa così il suo parterre de rois di “super-direttori”, commentando la figura di Russo come “un profilo di altissima qualità, che saprà coniugare ricerca, innovazione e tutela per uno dei monumenti più celebri al mondo e autentica icona dell’Italia”. Il Ministro inoltre risponde a tutti coloro che gli avevano mosso critiche in merito alla scelta di nominare stranieri come direttori dei musei italiani: “come si vede, tutte le polemiche sulla scelta di stranieri a guidare i musei o sulla mancata valorizzazione delle professionalità esterne al Ministero, erano fuori luogo. La Commissione, che ringrazio, ha valutato i curricula e l’attitudine a guidare il Parco Archeologico più importante e conosciuto del mondo, indipendentemente dalla nazionalità ed io ho scelto, all’interno della terna che mi è stata proposta, Alfonsina Russo, un’archeologa italiana che ha accumulato una importante esperienza di tutela e valorizzazione a più livelli. Il suo nome”, conclude Franceschini, “esce da una selezione innovativa e trasparente che tutti i musei di  tutto il mondo hanno studiato e apprezzato come un possibile modello. Di questo l’Italia deve essere orgogliosa”. Negli ultimi anni, in qualità di responsabile di questo patrimonio, Francesco Prosperetti aveva pianificato una progettualità coraggiosa e insolita: le grandi mostre d’arte contemporanea, il Museo dei Fori di Mario Bellini, il miglioramento dell’offerta di ristorazione al Palatino, la realizzazione dell’arena del Colosseo. Auguriamoci che la nuova direttrice non dimentichi quanto lo sviluppo e l’innovazione siano importanti esattamente quanto la tutela…

– Desirée Maida

Dati correlati
Spazio espositivoCOLOSSEO
IndirizzoPiazza Del Colosseo - Roma - Lazio
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Desirée Maida
Desirée Maida (Palermo, 1985) ha studiato presso l’Università degli Studi di Palermo, dove nel 2012 ha conseguito la laurea specialistica in Storia dell’Arte. Palermitana doc, appassionata di alchimia e cultura giapponese, approda al mondo dell’arte contemporanea dopo aver condotto studi sulla pittura del Tardo Manierismo meridionale (approfonditi durante un periodo di ricerche presso la Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis) e sull’architettura medievale siciliana. Ha scritto per testate siciliane e di settore, collaborato con gallerie d’arte e curato mostre di artisti emergenti presso lo Spazio Cannatella di Palermo. Oggi fa parte dello staff di direzione di Artribune e cura per realtà private la comunicazione di progetti artistici e culturali.