Verso la Prima Giornata Nazionale dei Piccoli Musei. Con l’obiettivo di arrivare a 200

Prima edizione dell’evento a porte aperte. Quella che emerge è una interessante mappatura culturale del Paese. Obiettivi e potenzialità nelle parole di Giancarlo Dall’Ara, Presidente dell’Associazione Nazionale Piccoli Musei.

Prima Giornata nazionale dei piccoli musei
Prima Giornata nazionale dei piccoli musei

Ad oggi sono 183 i piccoli musei che hanno aderito alla Prima Giornata Nazionale del 18 giugno, 45 dei quali non aderenti all’Associazione dei Piccoli Musei – promotrice dell’evento – che conta in tutto 184 musei associati. Questo dimostra che l’obiettivo dei 200 musei coinvolti nell’iniziativa non sembra più tanto irraggiungibile all’APM, prima sostenitrice del loro valore al di là della loro dimensione: “La scadenza della Giornata Nazionale dei Piccoli Musei del 18 giugno 2017 ha dichiarato il Presidente dell’Associazione Nazionale Piccoli Musei Giancarlo Dall’Ara in una nota pubblicata sul magazine MediterraneoAntico, “sta dimostrando quanto queste loro capacità siano grandi”.

UNA GRANDE MAPPA CULTURALE DELL’ITALIA

Un risultato in termini di partecipazione numerica che va ad aggiungersi al patrocinio dal Touring Club Italiano, considerato strategico dall’associazione, per presentare il vero volto e la vera identità dei piccoli musei, così diversa da quella delle altre istituzioni culturali del nostro Paese. “Mi occupo di Piccoli Musei da diversi anni”, ha continuato Dall’Ara, “e li ho sempre visti come custodi di potenzialità inespresse, in gran parte a causa di una cultura che li ha storicamente irrigiditi in un modello di museo unico, che non è il loro, e li ha penalizzati perché “piccoli”, come se “piccolo” fosse un difetto”. Una giornata – quella che aprirà gratuitamente le porte ai visitatori, ai media e alle Istituzioni – nata con l’idea di mostrare qualcosa di nuovo e di diverso, a partire dalla capacità tutta personale e originale di accoglienza e di innovazione dei piccoli musei: “dalla gestione e promozione di un itinerario” ha concluso Dall’Ara, “alla creazione di proposte di visita fuori dall’ordinario, all’organizzazione di eventi trasversali, alla gestione di marchi territoriali, alla costruzione di doni per i visitatori, al di fuori della logica dei gadget e della cultura del merchandising…

www.piccolimusei.com/

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Claudia Giraud
Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate multimediali e cartacee di settore. Dal 2011 fa parte dello Staff di Direzione di Artribune (www.artribune.com ), è Caporedattore Musica e cura, per il magazine cartaceo, la rubrica "Art Music" dedicata a tutti quei progetti dove il linguaggio musicale si interseca con quello delle arti visive. E’ stata Caporedattore Eventi presso Exibart (www.exibart.com). Ha maturato esperienze professionali nell'ambito della comunicazione (Ufficio stampa "Castello di Rivoli", "Palazzo Bricherasio", "Emanuela Bernascone") ed in particolare ha lavorato come addetto stampa presso la società di consulenza per l'arte contemporanea "Cantiere48" di Torino. Ha svolto attività di redazione quali coordinamento editoriale, realizzazione e relativa impaginazione degli articoli per l’agenzia di stampa specializzata in italiani all’estero “News Italia Press” di Torino. Ha scritto articoli e approfondimenti per diverse testate specializzate e non (SkyArte, Gambero Rosso, Art Weekly Report e Art Report di Monte dei Paschi di Siena, Exibart, Teknemedia, Graphicus, Espoarte, Corriere dell’Arte, La Piazza, Pagina).