Nuove strategie di mercato, aste e fiere. Torna Incanti, la newsletter dedicata al mercato dell’arte. Ecco come abbonarsi gratuitamente
Dalla BIAF ad ArtVerona, dalle vendite di Hong Kong alla collezione di Jeff Koons: tutti gli approfondimenti della nuova uscita della newsletter targata Artribune dedicata al sistema dell’arte
Torna il 7 ottobre 2026, come ogni mercoledì, una nuova edizione di Incanti, la newsletter di Artribune dedicata esclusivamente al sistema e al mercato dell’arte, con una densa raccolta di notizie e aggiornamenti utili per chi lavora e per chi è semplicemente appassionato di questi temi; gli approfondimenti dedicati agli andamenti delle aste e delle fiere in Italia e nel mondo; e poi i suggerimenti di lettura per capire i fondamentali della filiera commerciale, l’agenda delle principali aste nazionali e internazionali e il calendario delle fiere che ci e vi aspettano.

Le principali notizie della nuova uscita di Incanti
In questa 158ma uscita, il focus sulle fiere resta in Italia, con il report delle vendite di BIAF 2026, la Biennale Internazionale dell’Antiquariato di Firenze, che si è conclusa domenica 4 ottobre, e le anticipazioni sulla 21ma edizione di ArtVerona, che torna, diretta per il secondo anno da Laura Lamonea, dal 9 all’11 ottobre nei Padiglioni 11 e 12 di Veronafiere, con l’attenzione di sempre alla valorizzazione del sistema dell’arte italiano e nuove aperture internazionali a Oriente.

Le novità dal mondo delle aste
Dal consignment della collezione di Jeff Koons, che potrebbe valere qualcosa come 100 milioni di dollari, al nuovo fossile di dinosauro che arriva agli incanti; da un dipinto di Bernardo Bellotto inedito nei cataloghi di Dorotheum alle nuove traiettorie di Kruso Art a Milano e all’arte moderna che va in asta da Pananti, spazio come sempre a tutte le novità che si affacciano dai podi delle principali case d’asta italiane e internazionali: per capire, anche, come e dove gira il gusto dei collezionisti che i player internazionali provano costantemente a intercettare e soddisfare.

Come stanno le gallerie d’arte?
Sul fronte gallerie, continuano i ridimensionamenti delle gallerie anche consolidate e questa settimana è il turno di Luhring Augustine, che chiude la sede di Tribeca, mentre c’è un aggiornamento che riguarda anche la valorizzazione dell’arte italiana: la mega-galleria David Zwirner ha annunciato, infatti, una mostra a New York dell’artista italiano di origini etiopi Jem Perucchini il prossimo novembre. Una buona notizia? Sì, soprattutto perché il progetto nasce in collaborazione con la galleria Corvi-Mora. Tradotto in altri termini, pare dunque fatto salvo l’importante lavoro di scouting e promozione, che resta riconosciuto alla galleria londinese. “Io continuerò a lavorare con Jem Perucchini esattamente come prima. Questa mostra nasce da una collaborazione tra la mia galleria e la galleria David Zwirner; sono le condizioni ideali in cui mostrare il lavoro di Jem Perucchini a New York”, ha commentato, infatti, il gallerista Tommaso Corvi-Mora, raggiunto via e-mail da Cristina Masturzo, curatrice di Incanti, a confermare che non ci sono frizioni in corso.

Il report sulle aste di Hong Kong
Analizzando i risultati delle aste di arte moderna e contemporanea di Hong Kong di fine settembre, l’articolo di Antonio Mirabelli restituisce una ripresa in chiaroscuro del mercato dell’arte in Oriente, con il contesto macroeconomico che continua a tenere frenati gli andamenti delle transazioni, in un contesto di prolungate tensioni geopolitiche, rispetto al boom del passato. I numeri sono in ogni caso in crescita: le Evening Sales autunnali di Hong Kong hanno mostrato volumi in incremento del 40% rispetto alla sessione analoga del 2025. E intanto agli incanti globali va consolidandosi anche la rilevanza dell’arte del Sud dell’Asia.
Per scoprire cosa altro si muove nel bosco e nel sottobosco del sistema e del mercato dell’arte, come pure quali appuntamenti ci sono da segnare in agenda, non vi resta che aspettare la prossima uscita di Incanti mercoledì 7 ottobre, se siete già iscritti, o abbonarvi subito e gratuitamente.
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