Da Christie’s Parigi, la vendita dell’eccezionale collezione di Hubert de Givenchy

Arriva in asta la prossima estate la collezione del leggendario fashion designer Hubert de Givenchy

Paris, Hôtel d'Orrouer, rue de Grenelle ©Christie's France, , François Halard

Proveniente da due delle sue residenze più iconiche ed eleganti – l’Hôtel d’Orrouer a Parigi e il Château du Jonchet nella Valle della Loira – la collezione di De Givenchy comprende oggetti lontani dal mercato da decenni e opere acquisite più di recente. 

LE VENDITE DA CHRISTIE’S 

Più di 1.200 lotti tra mobili, sculture e dipinti di autori francesi ed europei, opere di maestri classici e di epoca moderna e contemporanea che Christie’s offrirà in due vendite dedicate, dal 14 al 17 giugno dal vivo a Parigi, e dall’8 al 23 giugno online. L’annuncio dell’asta coincide con il 70° anniversario della prima collezione haute couture di enorme successo internazionale che Hubert de Givenchy ha presentato a Parigi il 2 febbraio 1952.   Hubert de Givenchy è stato per molti anni nel board internazionale di Christie’s e già in due occasioni ha accordato la sua fiducia alla casa affidandole alcuni oggetti della sua collezione”, segnala Charles Cator, Deputy Chairman di Christie’s International. È ora la famiglia a tornare dalla casa inglese Christie’s, per “celebrare il gusto eccezionale di Hubert de Givenchy e del suo compagno Philippe Venet”. 

Hubert de Givenchy, 1975, crédit photo Victor Skrebneski
Hubert de Givenchy, 1975, crédit photo Victor Skrebneski

CHI È HUBERT DE GIVENCHY 

Figura di spicco nel mondo della moda, il nome di Hubert de Givenchy (1927-2018) incarna ancora la quintessenza dell’eleganza e del Grand Gôut français, di cui si innamorarono vere icone di stile di una intera epoca come Jackie Kennedy e Audrey Hepburn, tra le altre. Nato a Beauvais nel 1927 da famiglia aristocratica di origini veneziane, Hubert Taffin de Givenchy si trasferì a Parigi a diciassette anni per studiare Belle Arti, dove continuò a nutrire un universo creativo improntato al gusto straordinario per i materiali, i colori, il décor, e dove avrà poi sede la sua maison dal 1952 in rue Alfred de Vigny.  

LA COLLEZIONE DI DE GIVENCHY 

Creatore instancabile e continuamente ispirato dal mondo e da nuovi progetti da immaginare, Hubert de Givenchy ha sempre considerato la passione per l’arte, gli oggetti, l’interior design e il gardening come estensione naturale del suo creare per la moda: “Cerco di raggiungere l’armonia tra architettura, decorazione e colore” (Hubert de Givenchy).
I lotti più importanti della collezione saranno annunciati questa primavera ed esposti come parte di un tour mondiale di mostre pre-asta tra Parigi, New York, Palm Beach e Hong Kong. Quello che sappiamo finora è che di certo, nel corso della sua vita, de Givenchy ha messo insieme una collezione eccezionale, improntata ed esposta nelle sue case secondo la stessa raffinatezza classica e senza tempo, gli stessi esigenti canoni, la stessa sensibilità e creatività appassionata che ha applicato al suo lavoro di couturier.  

– Cristina Masturzo 

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Cristina Masturzo
Cristina Masturzo è storica e critica d’arte, esperta di mercato dell’arte contemporanea, art writer e docente. Dal 2017 insegna Economia e Mercato dell'Arte e Comunicazione e Valorizzazione delle Collezioni al Master in Contemporary Art Markets di NABA, Nuova Accademia di Belle Arti a Milano. È responsabile e contributor dell’area di mercato dell’arte di Artribune Magazine. Nel 2020 è stata tra i coordinatori del Forum dell'arte contemporanea italiana. Collabora con il Dipartimento di Arti Visive di NABA (Milano, Roma) e con FM Centro per l’Arte Contemporanea (Milano) e segue come freelance progetti di ricerca sul sistema dell’arte e progetti editoriali indipendenti. Suoi testi sono stati pubblicati in magazine e cataloghi.