Da Hong Kong a New York. Torna l’asta globale di Christie’s

Nuovi record per Shara Hughes, Amoako Boafo, Nicolas Party, Dana Schutz per l’appuntamento Christie’s dedicato all’arte moderna e contemporanea.

DANA SCHUTZ, Elevator 2017
DANA SCHUTZ, Elevator 2017

Il 2 dicembre scorso si è svolta la 20th Century: Hong Kong to New York, l’appuntamento di Christie’s dedicato all’arte moderna e contemporanea che ha unito Oriente e Occidente in un’unica asta ibrida. Dopo il successo della 20th Century: London to Paris dello scorso 22 ottobre, Christie’s torna con un’asta senza confini che unisce, questa volta, gli altri due centri dell’arte internazionale: Hong Kong e New York. Il risultato complessivo è di HK$ 920,350,057(€ 98.828.937) con il 90% di lotti venduti per una selezione di opere in cui agli artisti contemporanei si affiancano i grandi maestri del passato.

AMOAKO BOAFO, Baba Diop 2019
AMOAKO BOAFO, Baba Diop 2019

I LOTTI IN ASTA

Si parte da Hong Kong con il primo gruppo di 18 opere e sin dall’inizio le offerte fanno rumore, registrando nuovi record d’asta per Shara Hughes, Amoako Boafo e Nicolas Party. Il lotto n. 1 High Waters (2016) di Shara Hughes, a seguito di numerosi bid, vola da HK$ 800.000 a HK$ 4.125.000 (€ 439.826). Molta attenzione anche per l’artista ghanese Amoako Boafo, uno dei nomi più significativi dell’arte africana contemporanea, sotto i riflettori con la serie di dipinti Black Diaspora e protagonista di una recente personale alla Mariane Ibrahim Gallery di Chicago. La sua Baba Diop(2019) parte da una base d’asta di HK$ 800.000 per arrivare all’ aggiudicazione record di HK$ 8.890.000 (€ 947.913). Nicolas Party rientra tra le star della serata con il record per l’opera Still Life (2014) che passa di mano per HK$ 10.450.000 (€ 1.113.546). Record anche per la statunitense Dana Schutz, attualmente in mostra con una personale alla Thomas Dane Gallery di Londra. Una serie di rilanci per l’aggiudicazione del suo lavoro Elevator(2017) portano la base d’asta da HK$ 15.000.000 a ben HK$ 50.050.000 (€ 5.333.302) di martello. I risultati maggiori tra gli artisti asiatici li registrano A-PUMPKIN-SPW(2014) di Yayoi Kusama che trova un nuovo proprietario per HK$ 38.650.000 (€ 4.118.523) e Agent Orange (In the Milky Lake)(2009) di Yoshimoto Nara, aggiudicata per HK$ 65.975.000 (€ 7.030.261). La linea passa a New York. Nelle sale di Rockefeller Plaza particolare interesse viene mostrato per la splendida Pierreuse(1889) di Henri De Toulouse-Lautrec, proveniente dalla prestigiosa collezione di Henry Ford II. Dopo circa dieci minuti di rilanci, la contesa si arresta con l’aggiudicazione per $ 9.062.000. Altro ottimo risultato quello registrato da Champ de tulipes près de Leyde(1886) di Claude Monet che si assesta a $ 3.990.000.

MATSON JONES, (Robert Rauschenberg e Jasper Johns) Untitled 1955
MATSON JONES, (Robert Rauschenberg e Jasper Johns) Untitled 1955

L’ARTE CONTEMPORANEA IN ASTA A HONG KONG

Relativamente all’arte contemporanea, la scultura Évocation d’une forme humaine lunaire spectrale(1950/57) di Jean (Hans) Arp passa di mano per $ 2.430.000, partendo dalla stima bassa di $ 800.000. Notevole anche il risultato raggiunto da Matson Jones, pseudonimo usato dagli artisti Robert Rauschenberg e Jasper Johns, intorno al 1950, per la collaborazione che li vide uniti a realizzare una serie di progetti. L’opera Untitled (1950) viene aggiudicata per $ 750.000, segnando un record per Matson Jones. Delude le aspettative Trees (1990/91) la monumentale opera di 220×400 cm della pittrice statunitense Joan Mitchell. Considerata uno dei top lot della serata, non riesce a raggiungere la sua stima bassa di $ 5.000.000 e passa di mano per $ 4.230.000, incluse le commissioni. Complessivamente, il mercato asiatico apre con convinzione al contemporaneo, con quasi tutti i migliori risultati di Hong Kong per artisti under 45, mentre New York punta sui capiscuola dell’arte moderna con le aggiudicazioni record di Lautrec e Monet.

-Antonio Mirabelli

https://www.christies.com/ 

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Antonio Mirabelli
Antonio Mirabelli si è laureato in giurisprudenza presso la Luiss Guido Carli di Roma e nello stesso ateneo ha frequentato la Scuola di Specializzazione per un biennio. Avvocato e appassionato di arte, matura esperienza nel campo del Wealth management come consulente nella pianificazione patrimoniale e curando la gestione di prestigiose collezioni private. A Milano frequenta il Master in Arts Management presso l’Università Cattolica di Milano, dove affina le doti manageriali. Elabora progetti per l’implementazione dell’offerta culturale di soggetti pubblici e privati, si occupa di CSR (Corporate Social Responsibility) e lavora come Art Advisor.