All’asta da Sotheby’s New York i cimeli di Apollo 11, la missione che portò l’uomo sulla Luna

Nel giorno dell’anniversario dello sbarco lunare, Sotheby’s batterà all’asta un corpus di memorabilia dell’Apollo 11, la missione spaziale che portò per la prima volta l’uomo sulla Luna.

Apollo 11, l'uomo sulla Luna, immagine di repertorio
Apollo 11, l'uomo sulla Luna, immagine di repertorio

“Questo è un piccolo passo per l’uomo, ma un balzo gigantesco per l’umanità” furono le prime parole che Neil Armstrong (Wapakoneta, 1930 – Cincinnati, 2012) comandante della missione spaziale Apollo 11, pronunciò nel poggiare il suo piede sinistro sulla superficie lunare il 20 luglio del 1969. Poche parole che risuonarono di casa in casa mentre il mondo tratteneva il fiato dinanzi alle immagini in bianco e nero trasmesse in mondovisione dalle televisioni di tutto il pianeta. Un giorno tra i più importanti del Novecento destinato a cambiare per sempre la storia dell’umanità.

UN’ASTA EPOCALE

Si preannuncia come un evento epocale la vendita all’asta della collezione di cimeli dell’Apollo 11 prevista da Sotheby’s a New York il prossimo 20 luglio proprio nel giorno dell’anniversario del primo sbarco lunare. A 48 anni esatti dalla missione spaziale una collezione di oggetti utilizzati in una missione spaziale sarà messa all’asta. Tanti i cimeli imperdibili, come i grafici originali, le mappe e modelli di ingegneria, ma un posto d’onore spetta senza alcun dubbio alla borsa utilizzata da Neil Armstrong per riportare sulla Terra il primo campione di materiale lunare mai raccolto. La borsa, stimata tra i 2 e i 4 milioni di dollari, sarà probabilmente l’oggetto più conteso dai collezionisti di tutto il mondo. Chi riuscirà ad accaparrarsi l’ambito cimelio, che contiene ancora tracce della polvere di luna, avrà la possibilità di possedere una reliquia eccezionalmente rara simbolo di uno dei momenti più significativi della storia dell’umanità.

GLI OGGETTI DELLE STAR ALL’ASTA

Sono sempre più curiose e numerose le aste che permettono ai collezionisti di accaparrarsi memorabilia entusiasmanti o oggetti appartenuti alle celebrities. Un vero e proprio settore del mercato in costante crescita che spinge i collezionisti di tutto il mondo a contendersi cimeli a prezzi stratosferici. Le maggiori case d’asta hanno intuito le grandi potenzialità di questa nuova fetta di mercato tutta da conquistare ed ovviamente ne approfittano. Christie’s a Londra, ad esempio, ha previsto per il prossimo settembre un’asta dei gioielli e degli oggetti personali di Audrey Hepburn, a cui risponde Sotheby’s che ha indetto proprio negli stessi giorni un’asta degli oggetti appartenuti a Vivien Leigh. Non mancano le scelte insolite o bizzarre. La più sorprendente è stata la vendita, lo scorso agosto, delle ceneri di Truman Capote, autore di Collezione da Tiffany, conservate in una scatola intagliata di legno giapponese, proveniente dalla collezione di Joanne Carson, una cara amica di Capote.

– Mariacristina Ferraioli

www.sothebys.com

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Mariacristina Ferraioli
Mariacristina Ferraioli è giornalista, curatrice e critico d’arte. Dopo la laurea in Lettere Moderne con indirizzo Storia dell’Arte, si è trasferita a Parigi per seguire corsi di letteratura, filosofia e storia dell’arte presso la Sorbonne (Paris I e Paris 3). Ha conseguito il Master in Organizzazione e Comunicazione delle Arti Visive presso l’Accademia di Belle Arti di Brera. Ha vinto la Residenza per Curatori della Dena Foundation for Contemporary Art presso il Centre International d’Accueil et d’Echanges des Récollets di Parigi. Ha lavorato al Centre Pompidou collaborando alla realizzazione della mostra “Traces du Sacré” e ha pubblicato un testo critico sul catalogo della mostra. Ha coordinato l’ufficio Master dell’Accademia di Belle Arti di Brera e ha curato mostre sia in Italia che all’estero. Redattrice di Artribune, collabora stabilmente con Cosmopolitan Italia, Marie Claire Maison, Le Quotidien de l'Art. Ha conseguito un dottorato in Comunicazione e mercati: Economia, Marketing e Creatività presso l’Università Iulm di Milano, è docente a contratto presso diverse istituzioni e fa parte del team curatoriale di ArtLine, progetto d’arte pubblica del Comune di Milano nel parco di CityLife.