Va all’asta da Christie’s a Londra, la collezione di oggetti di Audrey Hepburn

Christie’s batterà all’asta un corpus di memorabilia dell’attrice di Colazione da Tiffany. Le fotografie, gli abiti, i “gioielli” privati conservati da Audrey nella sua collezione privata.

Audrey Hepburn in Colazione da Tiffany
Audrey Hepburn in Colazione da Tiffany

Nella prima scena di Colazione da Tiffany una giovane donna, appena scesa da un taxi e vestita con uno splendido abito da sera, passeggia da sola davanti alle vetrine di una famosa gioielleria muovendosi con la leggerezza di una farfalla sul palcoscenico di una New York deserta all’alba. Sembra l’incipit di un film come un altro eppure quella scena ha consacrato per sempre la protagonista in icona di un’eleganza senza tempo. Ancora oggi, a molti anni dalla sua scomparsa, Audrey Hepburn (Bruxelles, 1929 – Tolochenaz, 1993) resta nell’immaginario collettivo il simbolo di una bellezza che non conosce tramonto. Musa ispiratrice dei più importanti stilisti del suo tempo, la Hepburn è universalmente riconosciuta come modello di eleganza, semplice e affascinante. Ancor prima che per i suoi film, l’attrice hollywoodiana è ricordata per il suo stile e il suo senso unico per la moda, copiato da generazioni di donne. Perché se c’è un punto su cui il mito della Hepburn diventa universale è che in fondo ogni donna vorrebbe essere come lei.

LE MEMORABILIA ALL’ASTA

Si preannuncia come un evento epocale la vendita all’asta della collezione di oggetti personali dell’attrice prevista da Christie’s per il prossimo settembre. Un archivio straordinario di oggetti appartenuti all’attrice che la famiglia ha deciso di mettere in vendita. La collezione sarà presentata al pubblico prima dell’asta dal 19 settembre al 3 ottobre in un flagship nel quartiere generale di Christie’s in King Street. Non solo il guardaroba personale dell’attrice ma anche una serie di preziosissimi ricordi legati alla sua carriera come alcune sceneggiature cinematografiche, tra cui quella di Colazione da Tiffany. Andranno all’asta, inoltre, molte fotografie private ed alcuni ritratti ufficiali realizzati dai migliori fotografi del tempo tra il 1953 e il 1958 durante il periodo d’oro della carriera della Hepburn.

LE STAR IN ASTA

Sono sempre di più e più curiose le aste che permettono ai collezionisti di accaparrarsi pezzi di celebrities. La più sorprendente era stata quella che aveva messo all’asta, lo scorso agosto, le ceneri dell’autore di Collezione da Tiffany, Truman Capote. Conservate in una scatola intagliata di legno giapponese, proveniente dalla collezione di Joanne Carson, una cara amica di Capote (lo scrittore morì a casa sua nel 1984), l’urna è stata esposta nella vendita Icon & Idols: Hollywood da Julien’s Auction a Los Angeles.

 

-Mariacristina Ferraioli

 

www.christies.com

Iscriviti alla nostra newsletter
CONDIVIDI
Mariacristina Ferraioli
Mariacristina Ferraioli è giornalista, curatrice e critico d’arte. Dopo la laurea in Lettere Moderne con indirizzo Storia dell’Arte, si è trasferita a Parigi per seguire corsi di letteratura, filosofia e storia dell’arte presso la Sorbonne (Paris I e Paris 3). Ha conseguito il Master in Organizzazione e Comunicazione delle Arti Visive presso l’Accademia di Belle Arti di Brera. Ha vinto la Residenza per Curatori della Dena Foundation for Contemporary Art presso il Centre International d’Accueil et d’Echanges des Récollets di Parigi. Ha lavorato al Centre Pompidou collaborando alla realizzazione della mostra “Traces du Sacré” e ha pubblicato un testo critico sul catalogo della mostra. Ha coordinato l’ufficio Master dell’Accademia di Belle Arti di Brera e ha curato mostre sia in Italia che all’estero. Redattrice di Artribune, collabora stabilmente con Cosmopolitan Italia e Icon Design. Sta conseguendo un dottorato in Comunicazione e mercati: Economia, Marketing e Creatività presso l’Università Iulm di Milano ed è docente a contratto presso diverse istituzioni tra cui l’Accademia di Belle Arti di Brera.