Aste online. Gli appuntamenti di luglio

La seconda metà di luglio rappresenta anche per il mercato globale il momento di andare in vacanza. Le aste si diradano e i big player si concentrano su tipologie collezionistiche meno hot, come l’interior design, i vini o le opere d’arte contemporanea di prezzo medio-basso. Arte online non significa solo arte firmata da autori meno noti, ma anche opere di artisti molto importanti, realizzate con tecniche e dimensioni minori.

Paola Pivi, Stop the complaint, we just bought it, neon mounted on wood, in two parts, 31.1 x 381 x 8.2 cm, 2008, ed. 1 di 3 + 1 p.a. @ Christie’s
Paola Pivi, Stop the complaint, we just bought it, neon mounted on wood, in two parts, 31.1 x 381 x 8.2 cm, 2008, ed. 1 di 3 + 1 p.a. @ Christie’s

LE ASTE, IL WEB
First Open, l’asta on line che Christie’s ha organizzato per i nuovi collezionisti, si chiude il prossimo 27 luglio. Ci sono ancora due settimane di tempo per fare un’offerta relativa ai circa 200 pezzi provenienti anche da collezioni note, tra cui quelle di Arthur e Anita Kahn, Guy e Marie-Hélène Weill, e la patronessa Kippy Stroud. Tra le altre, vengono presentate opere di Alexander Calder, Damien Hirst, John McCracken, Sam Francis, Sol LeWitt, Louise Nevelson e Sterling Ruby, suddivise, in modo intelligente e facilmente comprensibile, in alcune macro aree: Abstract, Minimal, Sculpture, Figures and Landscapes, Art and Language, Under $5K, Photographs e Pop of Color. A sostegno della vendita, inoltre, vengono pubblicate le 10 regole per i nuovi collezionisti, il mantra che, con minime varianti, si sente ripetere in ogni occasione: 1. Compra con il cuore, ma avendo una strategia. 2. Rifletti su come l’opera starà nella tua casa. 3. È possibile comprare opere di artisti consolidati. 4. Fai attenzione alla provenienza. 5. Naviga il presente (usa i social network e le informazioni online). 6. Stai sui trend. 7. Capisci quali gallerie offrono arte emergente. 8. Analizza l’ecosistema dell’artista (in termini di potenza della galleria, curatori che lo seguono…). 9. Metti a fuoco in fretta i tuoi errori, ma falli. 10. Cerca di “prendere” un artista prima che sia sotto i riflettori.

CONSIGLI PER GLI ACQUISTI
Il Click, Bid, Buy di Sotheby’s è la Summer Contemporary Art Online che termina il 29 luglio e propone opere di artisti celebri, da Alexander Calder a Richard Prince, da Jeff Koons a Robert Rauschenberg e Matthew Barney. Senza dimenticare il poster di Wade Guyton. Sotheby’s dedica maggiore attenzione al collezionismo americano – dove l’acquisto online è più disinvolto – e organizza anche Made in America, un’asta in due sezioni sull’arte del Realismo (1960-2000) e dell’Ottocento americano. Anche in questo caso, pubblica i suggerimenti per collezionare arte “affordable”, cercando di puntare sul buon senso: 1. Segui l’istinto. 2. Guarda dal vivo l’opera e confrontala con altre. 3. Informati usando fonti attendibili, analizzando anche i risultati d’asta. 4. Se hai un budget limitato, compra autori non del tutto celebri. 5. Analizza i cicli del mercato e prova a comprare non nei momenti di maggiore visibilità degli artisti. 6. Lascia che il tuo gusto cambi.

Wade Guyton, X Poster (Untitled, 2007, Epson Ultrachrome Inkjet on Linen, 84 x 69 In, Wg1999), 2015 @ Sotheby’s
Wade Guyton, X Poster (Untitled, 2007, Epson Ultrachrome Inkjet on Linen, 84 x 69 In, Wg1999), 2015 @ Sotheby’s

ONLINE: OPPORTUNITÀ E RISCHI
Come commentava recentemente Marco Trevisan, il mercato sul web rappresenta un luogo di sperimentazione: “L’online porta un approccio più fresco e motivazioni che non cominciano per D, come curiosity, passion, interest e discovery, parola chiave per l’online. Tra i vantaggi che i fruitori delle piattaforme online di e-commerce indicano nelle ricerche di mercato, la scoperta, la possibilità di trovare cose che si farebbe fatica a reperire in uno spazio fisico, è al primo posto con un 75% di risposte. In secondo luogo viene menzionato il fatto che il canale sia meno intimidatorio”.
Tutto vero, ma è necessario che chi compra analizzi bene ciò su cui fa un’offerta ed eviti di mettersi nell’ottica di stare realizzando un affare. Le opere proposte hanno esattamente il valore di mercato che l’offerta più alta stabilisce. Quasi sempre, non valgono certo di più di quella, a volte meno.

Antonella Crippa

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Antonella Crippa
Antonella Crippa è una art advisor e vive e lavora a Milano. Da settembre 2017 è la curatrice responsabile della Collezione UBI BANCA. Si forma come storica dell’arte laureandosi in Conservazione dei beni culturali e diplomandosi alla Scuola di specializzazione in storia dell’arte all’Università statale di Milano. Per qualche anno è stata curatrice indipendente (tra gli altri progetti espositivi: 1999-2002, Da Cima a Fondo, Torre del Lebbroso, Aosta; 2004 On Air, Video in Onda dall’Italia, Galleria Civica di Monfalcone; 2007, In Cima alle Stelle, Forte di Bard). Dal novembre 2009 al luglio 2017 è stata responsabile del dipartimento di Art Advisory di Open Care, società della quale era membro del consiglio di amministrazione. Ha collaborato con la Commissione Europea come esperta valutatrice. Insegna “Comunicazione e valorizzazione delle collezioni museali” al postgraduate master Contemporary Art Markets della NABA - Nuova Accademia di Belle Arti di Milano. Giornalista pubblicista, in precedenza ha scritto per diverse testate; per Artribune si occupa di mercato dell’arte.