La fiera Art Dubai conferma l’edizione 2021. Si terrà tra marzo e aprile

Le principali fiere internazionali (Art Basel Hong Kong, Frieze Los Angeles o miart) hanno preferito rimandare i propri appuntamenti alla seconda metà dell’anno, in attesa che la campagna vaccinale inizi a dare qualche risultato. Art Dubai invece si terrà dal 29 marzo al 3 aprile, forte del fatto che gli Emirati Arabi Uniti hanno “il secondo programma di vaccinazione più avanzato al mondo”

Art Dubai 2015 Contemporary Gallery, 2015, courtesy Art Dubai
Art Dubai 2015 Contemporary Gallery, 2015, courtesy Art Dubai

Almeno in questi primi mesi, il 2021 sembra terribilmente simile al 2020: ancora in balia della pandemia, i diversi ambiti produttivi ed economici stentano a ripartire, tra restrizioni, lockdown e l’appena avviata campagna di vaccinazione in numerosi paesi del mondo. Il settore dell’arte non fa eccezioni e, soprattutto per quanto riguarda i grandi eventi, la linea della prudenza è quella più battuta: le grandi fiere internazionali, almeno quelle solitamente in programma nella prima parte dell’anno, hanno deciso di posticipare i loro appuntamenti nell’arco dei sei mesi successivi. Art Basel ha spostato la sua prossima edizione a Hong Kong da marzo a maggio, mentre Frieze Los Angeles da febbraio a luglio e la milanese miart da aprile a settembre. Rimane fedele invece al proprio usuale calendario Art Dubai, la cui prossima edizione si terrà dal 29 marzo al 3 aprile al Dubai International Financial Centre (DIFC), “una struttura appositamente costruita che garantirà i più alti protocolli di sicurezza, creando un ambiente sicuro per partecipanti e visitatori”, sottolinea una nota diffusa dalla fiera. L’evento sarà reso possibile grazie alla massiva campagna di vaccinazione in atto negli Emirati Arabi Uniti, definito dai direttori della fiera “il secondo programma di vaccinazione più avanzato al mondo”.

ART DUBAI 2021. LA FIERA NONOSTANTE LA PANDEMIA 

Le gallerie partecipanti ad Art Dubai 2021, che si svolgerà in un “format riadattato”, saranno in tutto 50, e provenienti da 31 paesi di tutto il mondo. Una sfida, considerato il perenne stato di incertezza che contraddistingue questo periodo storico, che la fiera ha deciso di affrontare, rivisitando e riadattando il proprio format ai tempi, a partire dallo spazio che ospiterà l’evento: “la nuova struttura appositamente costruita ospiterà 50 gallerie e durerà sei giorni”, continuano i direttori. “Ciò offrirà una maggiore flessibilità ai visitatori, consentendoci nel contempo di regolare in modo più efficiente il numero di persone che partecipano alla fiera in qualsiasi momento, nel rispetto delle necessarie misure di sicurezza e di distanziamento sociale”. Gli spazi saranno anche sicuri, ma come risponde Art Dubai al problema delle limitazioni dei viaggi internazionali? “Siamo consapevoli che le restrizioni ai viaggi internazionali continueranno ad avere un impatto sulla capacità delle gallerie di partecipare fisicamente alla fiera”, sottolineano i direttori. “Siamo quindi lieti di annunciare il nostro programma di partecipazione da remoto che consentirà alle gallerie di presentare virtualmente le loro mostre fisiche e consentirà ai visitatori di Dubai di fruire delle opere in presenza”.

ART DUBAI 2021 A MISURA DI PANDEMIA 

“Il settore delle arti, come tanti altri, è stato pesantemente condizionato dagli eventi degli ultimi 12 mesi e sentiamo, insieme ai nostri partner, una forte responsabilità nel fare tutto il possibile per sostenere la nostra comunità in questo momento”, sottolineano i direttori della fiera. “Dopo aver consultato tutti i nostri stakeholder e preso in considerazione una vasta gamma di fattori, rimaniamo fiduciosi nella realizzazione di un’edizione fisica della fiera quest’anno. Il nostro nuovo piano tiene conto dei protocolli di salute e sicurezza, viaggi e altre restrizioni relative al Covid, insieme all’impegno continuo della nostra comunità locale che desidera partecipare a un evento artistico in presenza”.

– Desirée Maida 

Qui l’elenco delle gallerie partecipanti alla fiera
www.artdubai.ae

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Desirée Maida
Desirée Maida (Palermo, 1985) ha studiato presso l’Università degli Studi di Palermo, dove nel 2012 ha conseguito la laurea specialistica in Storia dell’Arte. Palermitana doc, appassionata di alchimia e cultura giapponese, approda al mondo dell’arte contemporanea dopo aver condotto studi sulla pittura del Tardo Manierismo meridionale (approfonditi durante un periodo di ricerche presso la Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis) e sull’architettura medievale siciliana. Ha scritto per testate siciliane e di settore, collaborato con gallerie d’arte e curato mostre di artisti emergenti presso lo Spazio Cannatella di Palermo. Oggi fa parte dello staff di direzione di Artribune e cura per realtà private la comunicazione di progetti artistici e culturali.