Fiere e pandemia. Art Basel Hong Kong rinvia da marzo a maggio l’edizione 2021

Il colosso fieristico svizzero inizia a rivisitare i propri piani in vista del prossimo anno, rinviando di due mesi la manifestazione di Hong Kong

Art Basel in Hong Kong 2019 © Art Basel
Art Basel in Hong Kong 2019 © Art Basel

Dopo un 2020 caratterizzato da cancellazioni e rinvii (poi puntualmente trasformati in annullamenti) di fiere, biennali, mostre ed eventi, sembra proprio che il sistema dell’arte internazionale debba continuare a fare i conti con la pandemia anche nel 2021. Il Coronavirus continua ad affliggere sistemi sanitari, economia, spostamenti e stili di vita di tutti nel mondo, situazione questa che purtroppo si perpetuerà ancora per un po’ di tempo e che portato Art Basel Hong Kong a rinviare l’edizione 2021 di due mesi: la fiera infatti non si terrà come usuale a marzo, ma dal 21 al 23 maggio (con preview in programma il 19 e il 20) presso l’Hong Kong Convention and Exhibition Centre.

ART BASEL HONG KONG 2021 

“Riteniamo che spostare la fiera a maggio sia la decisione giusta, dato l’attuale sviluppo della pandemia e il suo impatto sulle restrizioni ai viaggi internazionali”, spiega Adeline Ooi, Director Asia di Art Basel. “Prendendo la decisione in anticipo, il nostro obiettivo è supportare le nostre gallerie nella pianificazione anticipata dei loro programmi del 2021. Non vediamo l’ora di tenere la nostra mostra a maggio del prossimo anno e di accogliere galleristi, collezionisti e amanti dell’arte a Hong Kong”. Art Basel ha preso questa decisione consultandosi con galleristi, collezionisti, partner ed esperti esterni, con l’obiettivo di garantire che “alla fiera possa partecipare il maggior numero possibile di collezionisti, curatori e professionisti delle arti della rete globale di Art Basel, proteggendo la salute e la sicurezza di tutti gli interessati”, sottolinea una nota stampa. I dettagli sulla fiera e i nomi delle gallerie partecipanti saranno annunciati all’inizio del prossimo anno.

ART BASEL MIAMI BEACH ONLINE 

In attesa di poter finalmente organizzare le fiere in presenza, dal 4 al 6 dicembre sul sito di Art Basel sarà volta di OVR: Miami Beach, l’edizione digitale della fiera che ogni anno si tiene in Florida. Le Online Viewing Rooms ospiteranno 255 gallerie da 30 paesi di tutto il mondo, e il programma digitale prevede talk e tour. Saranno presentate circa 2500 opere dal 1900 a oggi, tra pittura, scultura, disegno, installazione, fotografia e video. “Le nostre gallerie in tutto il mondo stanno preparando mostre della massima qualità per ‘OVR: Miami Beach’”, ha dichiarato Noah Horowitz, Director Americas di Art Basel, “e non vediamo l’ora di farle vedere al nostro pubblico il mese prossimo”.

– Desirée Maida 

www.artbasel.com

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Desirée Maida
Desirée Maida (Palermo, 1985) ha studiato presso l’Università degli Studi di Palermo, dove nel 2012 ha conseguito la laurea specialistica in Storia dell’Arte. Palermitana doc, appassionata di alchimia e cultura giapponese, approda al mondo dell’arte contemporanea dopo aver condotto studi sulla pittura del Tardo Manierismo meridionale (approfonditi durante un periodo di ricerche presso la Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis) e sull’architettura medievale siciliana. Ha scritto per testate siciliane e di settore, collaborato con gallerie d’arte e curato mostre di artisti emergenti presso lo Spazio Cannatella di Palermo. Oggi fa parte dello staff di direzione di Artribune e cura per realtà private la comunicazione di progetti artistici e culturali.