La (non) art week di Torino: tutti i premi delle fiere, da Artissima a Paratissima

Ecco tutti gli artisti e curatori premiati ad Artissima e a Nice&Fair, prima fermata di Paratissima Art Station, nuovo format a tappe su due mesi della fiera torinese d’arte emergente. Entrambe continuano online

In questo anno così insolito, dominato dalla pandemia, è andata in scena a Torino anche un’inedita (non) art week con molti eventi e fiere annullate, a partire dall’ammiraglia Artissima che si è inventata il progetto virtuale XYZ tuttora online fino al 9 dicembre. Si è, invece, potuta svolgere in presenza solo la prima delle quattro fermate previste a Paratissima Art Station, nuovo format a tappe su due mesi della fiera torinese d’arte emergente. Ovvero, Nice & Fair Contemporary Visions dedicata alle arti visive. Nonostante la chiusura degli spazi dell’ARTiglieria Con/temporary Art Center di Torino in ottemperanza del DPCM in vigore fino al 3 dicembre e l’annuncio che i restanti appuntamenti previsti saranno ri-calendarizzati non appena le condizioni lo renderanno possibile, Paratissima continua il suo viaggio online, come anche Artissima con i tour virtuali della mostra Stasi frenetica alla GAM, Palazzo Madama e MAO, in attesa di poter riaprire i musei al pubblico. Entrambe, però, non hanno rinunciato a premiare i migliori talenti di ciascuna fiera. Vediamo nel dettaglio i Premi assegnati, tra opportunità espositive gratuite e acquisizioni…

– Claudia Giraud

https://www.artissima.art/

https://paratissima.it/

1. ARTISSIMA – PREMIO FPT FOR SUSTAINABLE ART

Artissima FPT for Sustainable Art, Renato Leotta MARE, 2019, courtesy Madragoa, Lisboa

FPT Industrial, azienda leader nel settore dei motori industriali e brand del gruppo CNH Industrial, in collaborazione con Artissima, ha promosso la prima edizione di questo riconoscimento alla sostenibilità nell’arte contemporanea. A selezionare il vincitore Renato Leotta, una giuria internazionale, composta da Marianne Dobner, curatrice presso il MUMOK di Vienna, Andrea Lissoni, direttore della Haus der Kunst di Monaco, Luca Lo Pinto, direttore del MACRO di Roma con la seguente motivazione: “Renato Leotta ha svelato con la sua pratica artistica basata sul processo un modo poetico di stabilire un contatto tra condizioni umane e non-umane utilizzando i fenomeni naturali come strumenti di produzione dell’opera. All’apparenza minimalista, il lavoro di Leotta affronta importanti questioni ambientali senza diventare documentale: MARE (2019) presenta un nuovo approccio a un genere tradizionale come la pittura paesaggistica, reinterpretando il suo processo e trasformando il paesaggio stesso nel medium che produce la realtà”.

2. ARTISSIMA – PREMIO ILLY PRESENT FUTURE

Artissima RADAMÉS “JUNI” FIGUEROA, El arcoíris (The Rainbow), 2010 Courtesy dell’artista e Proyectos Ultravioleta, Città del Guatemala

È Radamés “Juni” Figueroa – presentato dalla galleria Proyectos Ultravioleta di Città del Guatemala – il vincitore della ventesima edizione del Premio illy Present Future, sostenuto da illycaffè dal 2001 e assegnato all’artista considerato più interessante nella sezione Present Future di Artissima, dedicata ai talenti emergenti. Il riconoscimento offre al vincitore l’eccezionale opportunità di una mostra al Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea in concomitanza con l’edizione successiva di Artissima. Il premio è stato conferito da una giuria internazionale composta da Carolyn Christov-Bakargiev, direttrice del Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea e Fondazione Francesco Federico Cerruti di Rivoli, Chus Martínez, direttrice dell’Istituto d’Arte del FHNW Academy of Art and Design di Basilea, e Elvira Dyangani Ose, direttrice del The Showroom di Londra, con questa motivazione: “La Giuria assegna all’unanimità a Radamés “Juni” Figueroa il Premio illy perché il suo lavoro viene concepito come un esercizio sociale e condiviso volto a sviluppare un curriculum capace di combinare la creazione artistica con lezioni di vita e di coesistenza. L’uso di un linguaggio popolare in fieri collega il suo modo di fare arte all’ethos dell’Arte Povera, dimostrando come la genesi della storia sia intimamente connessa alle narrazioni personali che danno vita al contesto politico. La pratica di Figueroa si nutre di flussi di percezioni, sensazioni, sentimenti e pensieri. È generosa e capace di raccontare la comunità, di sopportarne le contraddizioni, di fare in modo che questa si sopporti”.

3. ARTISSIMA – PREMIO CAROL RAMA

Artissima, Zehra Doğan, Kurdistan 2, 2020, On map, acrylic, felt pen, gold paper,150 x 114 cm, courtesy l’artista e Prometeo Gallery Ida Pisani MilanoLucca

È Zehra Doğan (Diyarbakir, 1989) – artista presentata dalla galleria Prometeogallery di Milano e Lucca – la vincitrice della prima edizione del Premio Carol Rama, sostenuto dalla Fondazione Sardi per l’Arte, partner di Artissima sin dal 2014. Il premio viene assegnato all’artista che meglio interpreta attraverso la propria ricerca l’ideale di creatività femminile non-convenzionale e di libertà artistica che le opere e la personalità di Carol Rama incarnavano e trasmettevano con straordinaria forza. Il premio è stato conferito da una giuria internazionale composta da Luca Massimo Barbero, direttore dell’Istituto di Storia dell’Arte della Fondazione Giorgio Cini di Venezia, Bart van der Heide, direttore del Museion Museo D’Arte Moderna e Contemporanea di Bolzano, e Kathryn Weir, direttrice del Museo Madre – Museo d’Arte Contemporanea Donnaregina di Napoli, con questa motivazione: “La giuria assegna all’unanimità la prima edizione del Premio Carol Rama by Fondazione Sardi per l’Arte a Zehra Doğan, per la straordinaria capacità del suo lavoro di tradurre un’esperienza fortemente contestualizzata, attingendo a molteplici eredità estetiche. In relazione con l’opera di Carol Rama e con l’intenzione del Premio di trasmettere la sua idea non convenzionale di creatività e libertà artistica – fortemente influenzata dalla sua posizione di donna della sua generazione in Italia – la giuria ha trovato una risonanza nell’approccio artistico di Doğan e in particolare nella sua appropriazione strategica di materiali trovati dall’ambiente circostante”.

4. PARATISSMA – ART PRODUCTION SELECTED

David Delruelle

David Delruelle è l’artista selezionato che entrerà a far parte del progetto Art Production, la nuova casa di produzione per artisti e creativi emergenti che propone “multipli d’arte” in edizione limitata. Questo nuovo centro di produzione indipendente per artisti emergenti è nato, infatti, con l’obiettivo di promuove alcuni tra i migliori artisti ospitati da Paratissima nelle varie edizioni della manifestazione.

5. PARATISSIMA – I.C.S. PRIZE

I.C.S. David Delruelle, Assembramenti a cura di Cécile Angelini

David Delruelle è anche il vincitore di I.C.S. PRIZE, il premio relativo alla sezione della fiera dedicata ai progetti individuali curati I.C.S. – Independent Curated Spaces: avrà la possibilità di esporre gratuitamente il proprio progetto personale all’interno della Project Room dell’ARTiglieria Con/temporary Art Center nei tempi e con modalità stabilite da PRS Impresa Sociale.

6. PARATISSIMA – N.I.C.E. PRIZE

In Utero

Il riconoscimento è riservato agli allievi del corso per curatori di Paratissima N.I.C.E. – New Independent Curatorial Experience e viene assegnato al miglior progetto curatoriale. A vincere questa edizione di Paratissima sono stati Caterina Capantini e Giorgia Gibertini con il progetto In utero e cureranno la mostra personale dei vincitori del Paratissima Top Talents nel 2021.

7. PARATISSIMA – BEST 15 PRIZE

Elena Caterina Doria

È la selezione da parte della direzione artistica dei 15 artisti più meritevoli che esporranno le proprie opere nella mostra collettiva Paratissima Talents nel 2021 nell’ex Galoppatoio dell’ARTiglieria Con/temporary Art Center. Per ogni evento, la direzione artistica selezionerà 5 artisti. I vincitori della prima tranche sono: Loredana CelanoMatteo VolonterioElena Caterina DoriaElia Alunni TulliniBeatrice Spadea.

8. PARATISSIMA – BEST N.I.C.E. ARTISTS

Lou Duca

Il premio individua, tra tutti gli artisti iscritti alla manifestazione che espongono al di fuori delle mostre curate, i tre artisti che insieme ai Best 15 Prize esporranno le loro opere nella collettiva Paratissima Talents e parteciperanno a una delle mostre di N.I.C.E. 2021. I vincitori sono: RebarbusRiccardo BonfadiniFederica CiprianiGianni De PaoliLou Duca.

9. PARATISSIMA – TOP TALENT PRIZE

Machina imaginis

Questo riconoscimento è decretato dalla direzione artistica e premia gli artisti più talentuosi della manifestazione (uno per ogni appuntamento) che avranno la possibilità di partecipare con una mini-personale o collettiva in occasione di Paratissima 2021 a Torino. Vincitore: Machina Imaginis.

10. PARATISSIMA – PRS TALENT PRIZE

Aldo Brandimarte

Il premio consiste nell’acquisizione da parte di PRS Impresa Sociale di una o più opere per ogni evento di Paratissima Art Station (l’opera o le opere entreranno a far parte della collezione PRS Impresa Sociale). Vincitore: Ado BrandimarteChios.

11. ARTISSIMA – PREMIO ETTORE E INES FICO

Artissima, Premio Ettore e Ines Fico, Alessandro Scarabello, Untitled, 2020, courtesy of the artist and The Gallery Apart Rome

È Alessandro Scarabello (Roma, 1979) – artista presentato dalla galleria The Gallery Apart di Roma – il vincitore della decima edizione del Premio Ettore e Ines Fico, il riconoscimento promosso dal MEF Museo Ettore Fico di Torino dedicato a un giovane artista scelto tra quelli presenti ad Artissima 2020: Scarabello avrà la possibilità di presentare la sua ricerca negli spazi del MEF nel corso del 2021. Il premio è stato conferito da una giuria composta da Andrea Busto, Presidente e Direttore del MEF Museo Ettore Fico di Torino, e dalla Direzione artistica del Museo con questa motivazione: “Alessandro Scarabello rappresenta un nuovo spirito nella pittura italiana, le radici della sua ricerca affondano nei terreni profondi della cultura europea internazionale degli ultimi due secoli e drenano linfa dalla più alta e raffinata storia dell’arte. Accumulatore seriale, artista bulimico e infaticabile, convoglia nelle sue opere un’impressionate quantità di informazioni estetiche che vanno da Balthus a Luc Tuymans, da Scipione all’ultimo Tiziano; nelle sue opere tutto si stratifica in una stesura al confine tra figurazione e astrazione. Sommando nei suoi dipinti le velature, una sull’altra, in una tecnica encaustica tra ricordi, frammenti e citazioni dello sconfinato museo umano in cui la “maestria” è parte integrante e insostituibile dell’opera dell’artista, Alessandro Scarabello è uno dei giovani talenti italiani che può dialogare in modo paritario con le avanguardie internazionali contemporanee”.

12. ARTISSIMA – PREMIO TOSETTI VALUE PER LA FOTOGRAFIA

Artissima, Premio Tosetti Value Raed Yassin, Courtesy the artist and Gallery Isabelle van den Eynde

È Raed Yassin (Beirut, 1979) – artista presentato dalla galleria Isabelle van den Eynde di Dubai, Emirati Arabi Uniti – il vincitore della prima edizione del Premio Tosetti Value per la fotografia, sostenuto da Tosetti Value – Il Family office, partner di Artissima dal 2017. Il premio, che mira ad indagare la relazione tra arte ed economia dilatando il campo prospettico sulla realtà, è assegnato all’artista il cui lavoro fotografico è stato ritenuto efficace per comprendere la situazione storico-sociale ed economica del nostro mondo globalizzato. Il premio è stato conferito da una giuria internazionale composta da Joerg Bader, direttore del Centre de la Photographie de Genève di Ginevra, Walter Guadagnini, direttore di CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia di Torino, Francesco Jodice, artista e docente presso la NABA – Nuova Accademia di Belle Arti di Milano, Giovanna Silva, artista e direttrice editoriale presso Edizioni Humboldt Books di Milano, e Giulia Tosetti, responsabile Tosetti Value per l’Arte e CEO Promemoria Family, con questa motivazione: “La giuria ha assegnato all’unanimità la prima edizione del Premio Tosetti Value per la fotografia a Raed Yassin, rappresentato dalla galleria Isabelle van den Eynde, per il personale uso del mezzo fotografico che, attraversando diverse discipline, riesce a fondere storia personale dell’artista e memoria collettiva. Appropriandosi di codici linguistici propri del cinema, della musica e della cultura pop, l’artista riscrive la storia del Medio Oriente vista dalla sua esperienza di vita a Beirut e come attore impegnato attivamente nell’interpretazione e nella diffusione dell’arte come pratica sociale intima e performativa”.

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Claudia Giraud
Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate multimediali e cartacee di settore. Dal 2011 fa parte dello Staff di Direzione di Artribune (www.artribune.com ), è Caporedattore Musica e cura, per il magazine cartaceo, la rubrica "Art Music" dedicata a tutti quei progetti dove il linguaggio musicale si interseca con quello delle arti visive. E’ stata Caporedattore Eventi presso Exibart (www.exibart.com). Ha maturato esperienze professionali nell'ambito della comunicazione (Ufficio stampa "Castello di Rivoli", "Palazzo Bricherasio", "Emanuela Bernascone") ed in particolare ha lavorato come addetto stampa presso la società di consulenza per l'arte contemporanea "Cantiere48" di Torino. Ha svolto attività di redazione quali coordinamento editoriale, realizzazione e relativa impaginazione degli articoli per l’agenzia di stampa specializzata in italiani all’estero “News Italia Press” di Torino. Ha scritto articoli e approfondimenti per diverse testate specializzate e non (SkyArte, Gambero Rosso, Art Weekly Report e Art Report di Monte dei Paschi di Siena, Exibart, Teknemedia, Graphicus, Espoarte, Corriere dell’Arte, La Piazza, Pagina).