Artissima Torino: Intesa Sanpaolo è il suo nuovo partner. Intervista al direttore Michele Coppola

Le collezioni d’arte del Gruppo bancario sono al centro della partnership con Artissima che vedrà in fiera anche pezzi delle nuove Gallerie d’Italia, in apertura a Torino a fine 2021. Ne abbiamo parlato con il suo direttore

Michele Coppola, Executive Director Arte Cultura Beni Storici Intesa Sanpaolo
Michele Coppola, Executive Director Arte Cultura Beni Storici Intesa Sanpaolo

Le Gallerie d’Italia e le sue collezioni d’arte saranno presenti alla prossima edizione di Artissima che acquisisce un nuovo partner. Si tratta di Intesa Sanpaolo che va a prendere il posto lasciato libero da Unicredit, dopo diciassette anni di partenariato. “La nuova partnership tra Artissima e Intesa Sanpaolo nasce da una sinergia di intenti e dalla comune convinzione che l’arte e la cultura siano valori in cui investire per sostenere la crescita del paese”, dichiara Ilaria Bonacossa, Direttrice di Artissima che conferma la sua ventisettesima edizione dal 6 all’8 novembre 2020, come di consueto presso gli spazi dell’Oval di Torino. 

INTESA SAN PAOLO: UNA NUOVA SEDE DI GALLERIE D’ITALIA A TORINO 

Poter lavorare insieme alla valorizzazione e promozione dell’arte contemporanea sarà una sfida che svilupperemo nella convinzione che l’arte permetta una visione del mondo più sfaccettata e aperta all’innovazione e alla trasformazione sociale. L’importante investimento su Torino e sul Piemonte di Intesa Sanpaolo con l’apertura di una nuova sede delle Gallerie d’Italia in Piazza San Carlo si affianca alla mission di Artissima che, aldilà della sua natura commerciale, è attore pubblico di primo piano della vita culturale del territorio”. Delle ragioni di questa importante collaborazione ne abbiamo parlato con Michele Coppola, Executive Director Arte, Cultura e Beni Storici di Intesa Sanpaolo.

Cosa vi ha spinto a entrare in partnership con Artissima?

Si tratta di un approdo naturale. Noi abbiamo lavorato molto in questi anni intorno alle nostre collezioni di arte moderna e contemporanea e questa sinergia con Artissima nasce proprio intorno a loro e alle Gallerie d’Italia, alle quali stiamo lavorando per la quarta sede a Torino. La partnership con Artissima si inserisce in questo percorso di avvicinamento all’apertura delle nuove Gallerie d’Italia – Piazza San Carlo.

Perché in questo momento?

Il sostegno ad Artissima rientra in una precisa strategia di promozione dell’arte moderna e contemporanea che ha al centro la collezione d’arte di Intesa Sanpaolo, il cui valore è stato recentemente rideterminato a fair value nel Bilancio della Banca – primo caso in Europa – e quindi il posto giusto dove incontrare i collezionisti e studiare il mercato dell’arte non può che essere Artissima.

Ha contato senza dubbio anche la relazione della Banca con Torino…

La relazione con Torino fa sì che il nostro contributo si possa anche leggere come un supporto alla città, affinché permanga tra le maggiori città d’arte d’Europa. 

Questo vostro supporto toglierà contributi ad altre realtà culturali del territorio?

Abbiamo dato vita fin da subito a un programma nazionale di sostegno della Protezione Civile a supporto degli ospedali italiani nella lotta al Covid-19, ma nonostante questi 100 milioni destinati al contrasto della pandemia non abbiamo fatto venire meno il sostegno alle tante realtà e istituzioni culturali con le quali collaboriamo. In questa logica si inserisce anche la nuova partnership con Artissima.

In cosa consiste nel concreto?

Noi saremo presenti ad Artissima con le nostre collezioni d’arte moderna e contemporanea e le nostre Gallerie d’Italia in uno spazio dedicato, dove abbiamo intenzione di far vedere alcune opere che potranno provenire dalla futura sede di Torino. Artissima, poi, non è solo una fiera e non vive solo quattro o cinque giorni a novembre. Quindi, sarà senza dubbio uno di quei partner come Castello di Rivoli, Fondazione Torino Musei e Camera – Centro Italiano per la Fotografia che contribuiranno a rendere vive e dinamiche le Gallerie d’Italia, a cominciare da quelle in piazza San Carlo quando apriranno.

Quando?

Contiamo di aprire almeno una prima parte delle Gallerie nel Palazzo Turinetti restaurato entro la fine del 2021. Non ci siamo mai fermati: abbiamo presentato tutta la documentazione alle autorità competenti e stiamo finalizzando il team di professionisti che lavorerà con noi. Le Gallerie d’Italia – Piazza San Carlo saranno dedicate principalmente alla fotografia, al mondo digitale e all’immagine, ma è evidente che il nucleo fotografico rappresentato dall’Archivio Publiphoto non sarà la sola ragione per andare a vederle. 

– Claudia Giraud

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Claudia Giraud
Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate multimediali e cartacee di settore. Dal 2011 fa parte dello Staff di Direzione di Artribune (www.artribune.com ), è Caporedattore Musica e cura, per il magazine cartaceo, la rubrica "Art Music" dedicata a tutti quei progetti dove il linguaggio musicale si interseca con quello delle arti visive. E’ stata Caporedattore Eventi presso Exibart (www.exibart.com). Ha maturato esperienze professionali nell'ambito della comunicazione (Ufficio stampa "Castello di Rivoli", "Palazzo Bricherasio", "Emanuela Bernascone") ed in particolare ha lavorato come addetto stampa presso la società di consulenza per l'arte contemporanea "Cantiere48" di Torino. Ha svolto attività di redazione quali coordinamento editoriale, realizzazione e relativa impaginazione degli articoli per l’agenzia di stampa specializzata in italiani all’estero “News Italia Press” di Torino. Ha scritto articoli e approfondimenti per diverse testate specializzate e non (SkyArte, Gambero Rosso, Art Weekly Report e Art Report di Monte dei Paschi di Siena, Exibart, Teknemedia, Graphicus, Espoarte, Corriere dell’Arte, La Piazza, Pagina).