Art Basel Hong Kong: come sarà la 7a edizione della fiera in Asia

È tra gli appuntamenti più attesi dell’agenda fieristica internazionale Art Basel Hong Kong, la tappa asiatica del colosso svizzero che mette d’accordo galleristi e collezionisti occidentali e orientali. Ecco come sarà la prossima edizione

Art Basel Hong Kong Installation View
Art Basel Hong Kong Installation View

Oltre 240 gallerie – delle quali 21 alla loro prima volta – provenienti da 36 paesi compongono il mosaico della prossima edizione di Art Basel Hong Kong, tappa asiatica del colosso fieristico svizzero che si svolgerà, per la sua settima edizione, dal 29 al 31 marzo 2019 al Convention and Exhibition Centre. La presenza della fiera europea a Hong Kong conferma come la città negli ultimi anni sia diventata uno degli “ombelichi del mondo” dell’arte contemporanea internazionale, terra di conquista e di nuovi mercati per i galleristar occidentali, che qui hanno deciso di aprire un loro avamposto: White Cube, Gagosian, Massimo De Carlo, David Zwirner e Pace Gallery, non a caso tutte presenze fisse di Art Basel HK e, naturalmente, presenti anche alla prossima edizione della fiera.

Art Basel Hong Kong Installation View
Art Basel Hong Kong Installation View

NON SOLO OCCIDENTE

Pur trattandosi, rispetto a molte altre fiere in Asia, di una rassegna decisamente “occidentale”, Art Basel Hong Kong si impegna nella valorizzazione e promozione dell’arte contemporanea asiatica, con oltre la metà delle gallerie partecipanti che hanno spazi espositivi nella regione. Sette gallerie precedentemente presenti nella sezione Insights, dedicata ad artisti asiatici, o nella sezione Discoveries, la piattaforma per artisti emergenti, saranno incluse per la prima volta nella Main section: la ROH Projects di Jakarta, la Galerie du Monde di Hong Kong, la Gow Langsford Gallery di Auckland e la Tang Contemporary Art con spazi a Pechino, Hong Kong e Bangkok, per citarne alcune. Altre gallerie proverranno da Australia, Nuova Zelanda, India, Giappone, Corea, Cina e Taiwan, mentre cresce la presenza di espositori provenienti dal Sud-Est Asiatico, in particolare dalla Tailandia e dalla Malesia.

LA FIERA

La Main section include 196 gallerie, che presenteranno soprattutto pittura, scultura, disegni, installazioni, fotografia, video e opere digitali. La sezione comprende anche alcuni solo show, come quello del pittore astratto Wu Da-Yu per Lin & Lin Gallery, che proporrà olii, cartoni animati, tempere, pastelli, acquerelli e disegni a matita. Al settore principale della fiera si affiancano poi le già citate Insights – di cui segnaliamo il focus dedicato all’artista Tishan Hsu – e Discoveries, che vedrà Christian Andersen, Galerie Crèvecoeur, Nova Contemporary e Tabula Rasa Gallery al loro debutto in fiera. E l’Italia? Anche per l’edizione 2019, Art Basel HK vedrà una cospicua e interessante presenza di gallerie italiane: Alfonso Artiaco, Cardi Gallery, Galleria Continua, la già citata Massimo De Carlo, Galleria d’Arte Maggiore, Mazzoleni, Francesca Minini, Victoria Miro, Franco Noero, Lia Rumma, Lorcan O’Neill.

– Desirée Maida

Hong Kong // dal 29 al 31 marzo 2019
Arte Basel HK
Convention and Exhibition Centre
www.artbasel.com

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Desirée Maida
Desirée Maida (Palermo, 1985) ha studiato presso l’Università degli Studi di Palermo, dove nel 2012 ha conseguito la laurea specialistica in Storia dell’Arte. Palermitana doc, appassionata di alchimia e cultura giapponese, approda al mondo dell’arte contemporanea dopo aver condotto studi sulla pittura del Tardo Manierismo meridionale (approfonditi durante un periodo di ricerche presso la Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis) e sull’architettura medievale siciliana. Ha scritto per testate siciliane e di settore, collaborato con gallerie d’arte e curato mostre di artisti emergenti presso lo Spazio Cannatella di Palermo. Oggi fa parte dello staff di direzione di Artribune e cura per realtà private la comunicazione di progetti artistici e culturali.