Verso Arte Fiera Bologna 2018. Tutti i progetti della sezione Polis (con un debutto)

In occasione di Polis, la serie di iniziative a carattere culturale che partono da Arte Fiera e si diffondono nel tessuto urbano, nasce BBQ, un progetto che vede riuniti gli spazi no profit e artist run space bolognesi

ArteFiera Bologna - photo courtesy ArteFiera
ArteFiera Bologna – photo courtesy ArteFiera

Torna anche quest’anno – in concomitanza con Artefiera in programma dal 2 al 5 febbraio, di cui vi abbiamo già anticipato tutte le novità – la programmazione off della manifestazione, quest’anno nuovamente sotto il “marchio” Polis: un termine, già usato lo scorso anno, che è stato scelto per sottolineare la stretta relazione che si desidera avere con la città. Quest’anno si è inteso insistere maggiormente sul legame tra gli artisti esposti e le gallerie che aderiscono ad Artefiera, includendo dei progetti ad hoc come: Polis / Artworks, installazioni curate in collaborazione con alcune gallerie della fiera in diverse location in città. Ma la sezione off si arricchisce anche di Polis / Cinema La comunità che viene a cura di Mark Nash (che si tiene sia in fiera che al MAMbo); Polis / Special Projects: Performing The Gallery, a cura di Chiara Vecchiarelli e i progetti artistici collaborativi di Polis / BBQ, a cura di Mia D. Suppiej. In particolare, quest’ultimo fa proprio il suo debutto in occasione di Artefiera Polis e si tratta di un “contenitore”, dentro cui si riuniscono gli spazi no profit e artist run space bolognesi sorti negli ultimi anni nella città felsinea, che nasce per creare una connessione tra loro e il loro lavoro di mettere in mostra la giovane sperimentazione artistica. Il 16 gennaio alle 14 un happening anticiperà e accenderà la programmazione di BBQ con Minerva, una sorta di tavola rotonda in cui gli animatori degli spazi affronteranno concetti caldi in risposta all’esigenza di produrre un testo collettivo e condiviso. Intanto, ecco tutti i progetti nel dettaglio.

– Claudia Giraud

1. POLIS / ARTWORKS

Arte Fiera Bologna

A cura della direzione artistica con il coordinamento di Nicolas Ballario, è stato concepito per artisti portati da gallerie espositrici ad Artefiera che abbiano deciso di esporne una o più opere in luoghi del centro cittadino, in contesti di speciale suggestione e della Bologna più colta e imprevista. Le opere saranno quelle di: Vito Acconci (OSART, Milano); Andreco (TRAFFIC, Bergamo); Valerio Berruti (MARCOROSSI, Milano, Pietrasanta, Verona); Alik Cavaliere (NICCOLI, Parma); Mario Cresci (MLB MARIA LIVIA BRUNELLI, Ferrara); Luigi Mainolfi (PAOLA VERRENGIA & C., Salerno); Rachele Maistrello (METRONOM, Modena); Dennis Oppenheim (MONTRASIO ARTE / KM Ø, Milano, Monza); Luigi Veronesi (10 A.M. ART, Milano).

2. POLIS / CINEMA

Viva l’Italia – Museo Archeologico Bologna – foto altrospaziophotography.com

La sezione Polis verrà anche quest’anno corredata da una sezione di proiezioni, curata da Mark Nash, che riflette sull’identità comunista e postcomunista di una gran parte della cultura sia bolognese che italiana. Assumendo Pierpaolo Pasolini come trait d’union con l’esposizione di film che lo stesso Nash curò lo scorso anno presso il museo archeologico, come simbolo di un’indagine del passato che ancora ha ripercussioni sul presente. La selezione di filmati sarà esposta in uno spazio apposito in Fiera, ma anche al MAMbo, nello schermo ideale costituito dallo spazio lasciato vuoto dal quadro di Renato Guttuso, dedicato ai Funerali di Togliatti.

La comunità che viene
MAMbo, Via Don Giovanni Minzoni 14
www.mambo-bologna.org
Artefiera 2018
Piazza della Costituzione
www.artefiera.it

3. POLIS / SPECIAL PROJECTS: PERFORMING THE GALLERY

ArteFiera Bologna – photo courtesy ArteFiera

Mentre l’anno scorso a essere proposte sono state opere performative in forma di conferenza, visita guidata e lezione, mezzi di cui gli artisti si appropriano per compiere un’operazione sulla forma e sul contenuto del sapere, quest’anno l’accento cade su un dispositivo di trasmissione ed elaborazione del valore: la galleria come medium artistico. L’invito a co-realizzare il programma Performing the Gallery, insieme a Chiara Vecchiarelli, è stato rivolto a Galerie, una galleria immateriale che tratta esclusivamente opere immateriali, fondata dagli artisti Simon Asencio e Adriano Wilfert Jensen e che ad Artefiera sarà presente con la versione performativa dello stand My Body is My Booth, in cui le opere rappresentate vengono performate dai galleristi per la durata della fiera. Inoltre, presenterà The Intensive Curses, una serie di workshops aperti al pubblico e tenuti da artisti scelti tra quelli rappresentati, a rendere tangibile lo stretto legame tra la produzione di sapere e di valore.

Artisti e workshops:
Valentina Desideri, Political Therapy – Arte Fiera
Krõõt Juurak & Alex Bailey, Sleeping Workshop led by a dog – Arte Fiera
Hana Lee Erdman, Animal Companion and Telepathic Elegance  – Collegio Venturoli
Pavel Sterec, Silver Academy – Arte Fiera

4. POLIS / BBQ – GELATERIA SOGNI DI GHIACCIO

Gelateria Sogni di ghiaccio, view of the space, courtesy Gelateria Sogni di ghiaccio

L’apertura dello spazio espositivo nasce dalla collaborazione di due artisti, Pajè e Marzocchi, che hanno ampliato la loro pratica artistica fino a comprendere la direzione artistica, la gestione e la collaborazione con altri operatori del settore, per giungere alla creazione di situazioni espositive e pratiche contingenti, con il preciso intento di creare un luogo per la sperimentazione e per la libertà. Nei suoi 80 mq – equamente divisi in un’area studio e in una zona mostre – Gelateria Sogni di Ghiaccio ospiterà la personale di Dennis Tyfus (Antwerp, 1979): una serie di autoritratti che ha iniziato nel 2017 la cui produzione, analogamente ai suoi collage fotografici, è diventata una pratica quotidiana.

Dennis Tyfus – Up- And Downgrades (Part 2)
Dal 2 al 15 febbraio 2018
Gelateria Sogni di Ghiaccio, Via Tanari Vecchia 5/a
www.gelateriasognidighiaccio.com

5. POLIS / BBQ – LOCALEDUE

Natalia Trejbalova e Matteo Nobile per Minipimer, a 72 hours event, 2016. Curated by Gabriele Tosi at LOCALEDUE

LOCALEDUE nasce agli inizi del 2013 su iniziativa di Fabio Farnè, già direttore del progetto Farnespazio, associazione non profit invisibile, proteiforme, molteplice e – per destino e natura – senza fissa dimora. Un vero e proprio network dell’arte con all’attivo – oltre allo spazio bolognese nella zona a più alta vocazione artistica della città, il distretto Manifattura delle Arti – un appartamento in un palazzo storico a Roccagloriosa, Salerno (ROCCA); un appartamento milanese (GAFF); una loggia vetrata in un palazzo del centro storico di Bologna (EX BRUN). LOCALEDUE presenta la nuova performance di Matteo Coluccia (Neviano, 1992), dove l’artista sfrutta il tempo espositivo a disposizione come un periodo di latenza, in attesa che una manifestazione vera e propria ribalti il tavolo. Nel nuovo progetto, curato da Gabriele Tosi, al linguaggio della rappresentazione si sostituisce, quasi all’improvviso, quello dell’esperienza e della partecipazione.

Matteo Coluccia – Fare un’immagine di tanto in tanto
3 febbraio 2018, ore 20.00
LOCALEDUE, Via Azzo Gardino 12/c
www.localedue.it

6. POLIS / BBQ – MALGRADO

Malgrado, Giulia Poppi, istallation view, courtesy Giulia Poppi

Malgrado nasce nel 2017 in un garage, studio/laboratorio di tre artiste dedite alla sperimentazione e all’improvvisazione. Dopo lo sfratto dal garage, Malgrado riapre la sua saracinesca nel cortile di casa dell’attuale referente del progetto, l’artista Giulia Poppi, dove inaugurerà la sua seconda stagione, ospitando la collettiva Malgrado 2×01 con Melania Fusco, Lori Lako, il duo formato da Lisa Dalfino e Sacha Kanah, Luka Savic.

Malgrado 2×01
Dal 2 al 4 febbraio 2018
Malgrado, Via Saragozza 93

7. POLIS / BBQ – PORTO DELL’ARTE

PORTO DELL’ARTE, Paolo Bufalini, Metamorfosi, installation view,2016, ph credits Silvia Morelli, courtesy Porto dell’Arte

Porto dell’arte è un luogo espositivo, nato nella primavera 2016, nell’appartamento privato della curatrice Irene Angenica con la collaborazione di Davide Da Pieve, storico dell’arte, per incentivare giovani artisti attraverso la realizzazione di esposizioni personali pensate come progetti site specific. In questa occasione Alvaro Chior (La Coruña, 1992), prosegue la sua ricerca sui cambiamenti sensoriali generati dalla diffusione dei nuovi mezzi digitali e concepisce la mostra come un esperimento visivo a partire da un’analisi del moto circolare.

Alvaro Chior – Sensory warp
Dal 2 al 4 febbraio 2018
Porto dell’arte, Via del Porto 34
portodellarte.wixsite.com/home/project

8. POLIS / BBQ – PRONTISSIMI

Prontissimi, Immage edit by Mia D.Suppiej, 2017, courtesy Mia D. Suppiej

Debutta in occasione di POLIS/BBQ un nuovissimo artist run space che vive come uno spazio nomade: si muove a seconda del progetto espositivo che vuole ospitare. Il primo – che troverà spazio nei locali della stazione di Radio Città Fujiko all’interno del Café Belmeloro – è On Air: un format di mostre via radio. Il dialogo, la dualità, l’inaspettato, la voce, l’ospitalità, sono tra i temi che caratterizzeranno le mostre radiofoniche che si inaugureranno con Night Movement: una performance radiofonica delle artiste Varvara Gevorgizova e Anastasia Ryabova con Mia D. Suppiej che annuncia l’ingresso travolgente in una profondissima Notte.

On Air – Varvara Gevorgizova & Anastasia Ryabova – Night Movement
Il 2 febbraio, ore 21
Prontissimo, Cafè Belmeloro, Via Belmeloro 1/c e in onda su 103.1 FM

9. POLIS / BBQ – TRIPLA

Tripla, view of space Tripla, ph. Filippo Cecconi, courtesy Tripla

TRIPLA è un artist run space attivo dal 2016, fondato e gestito da Luca Bernardello, Paolo Bufalini e Filippo Cecconi che, oltre a progetti espositivi dei fondatori stessi nello spazio costituito da tre grandi vetrine e fruibile solo dalla strada, collabora con altre realtà no-profit e con manifestazioni quali Live Arts Week VI. In occasione di POLIS/BBQ, ospiterà Greatest Hits, collettivo di base a Melbourne formato da Gavin Bell, Jarrah de Kuijer e Simon McGlinn che lavoreranno insieme a Paolo Bufalini e Filippo Cecconi alla ridefinizione dello spazio espositivo, elaborando un display nel quale collocare opere preesistenti.

Greatest Hits
Dal 2 al 10 febbraio 2018
Tripla, Via Indipendenza 71 f/g/h

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Claudia Giraud
Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate multimediali e cartacee di settore. Dal 2011 fa parte dello Staff di Direzione di Artribune (www.artribune.com ), è Caporedattore Musica e cura, per il magazine cartaceo, la rubrica "Art Music" dedicata a tutti quei progetti dove il linguaggio musicale si interseca con quello delle arti visive. E’ stata Caporedattore Eventi presso Exibart (www.exibart.com). Ha maturato esperienze professionali nell'ambito della comunicazione (Ufficio stampa "Castello di Rivoli", "Palazzo Bricherasio", "Emanuela Bernascone") ed in particolare ha lavorato come addetto stampa presso la società di consulenza per l'arte contemporanea "Cantiere48" di Torino. Ha svolto attività di redazione quali coordinamento editoriale, realizzazione e relativa impaginazione degli articoli per l’agenzia di stampa specializzata in italiani all’estero “News Italia Press” di Torino. Ha scritto articoli e approfondimenti per diverse testate specializzate e non (SkyArte, Gambero Rosso, Art Weekly Report e Art Report di Monte dei Paschi di Siena, Exibart, Teknemedia, Graphicus, Espoarte, Corriere dell’Arte, La Piazza, Pagina).