Boom di accessi per il primo IED Open Day online: oltre 3mila gli utenti. E non è ancora finito…

Risultati niente male per la giornata dedicata all’offerta formativa dell’Istituto Europeo di Design. Per la prima volta in streaming, è stata seguita da oltre 3mila persone. Un successo che ha convinto a tenere la pagina ancora attiva

Progetti di tesi eccellenti ad opera di alcuni studenti del corso di product design dello Ied Torino - Paolo Conte
Progetti di tesi eccellenti ad opera di alcuni studenti del corso di product design dello Ied Torino - Paolo Conte

Il primo IED Open Day online multisede è stato un successo: più di 3mila utenti si sono registrati alla piattaforma dedicata, scaricato materiali, guardato i video, e di questi 2.745, la quasi totalità, ha partecipato alle presentazioni live interagendo con lo staff IED e formulando fino a 1.700 domande via chat. “Numeri che si uniscono al senso di una community”, raccontano i promotori, “che, anche se da remoto, ha messo in campo tutte le energie per garantire la riuscita di una giornata che per molti giovani è un momento fondamentale e di scelta per il proprio futuro”. L’Istituto ha presentato al pubblico un lavoro corale per raccontare tutta l’offerta formativa delle sue sedi di Milano, Roma, Torino, Firenze, Cagliari e dell’Accademia Aldo Galli di Como: 21 video messaggi rivolti ai futuri studenti e realizzati dalle proprie abitazioni da direttori, coordinatori e docenti, una selezione di oltre 100 video di progetto e 18 interventi live per approfondire i contenuti dei corsi Triennali, Master e di Formazione Continua, in ambito Design, Moda, Arti Visive, Comunicazione, Arte e Restauro.

IED OPEN DAY ONLINE: LE OPPORTUNITÀ

Il programma della giornata ha dedicato anche uno spazio alla presentazione del bando – ancora aperto fino al 6 maggio 2020 – per concorrere ad una delle 104 borse di studio messe in palio dall’Istituto per l’anno accademico 2020/21, a copertura totale o parziale della retta di frequenza dei corsi Triennali. Per partecipare viene chiesto di interpretatre il brief Respect! Persone. Futuri. Luoghi. comune a tutti i corsi e declinato con richieste specifiche in base al corso scelto: un invito a guardare al design – e a tutte le attività che un progettista mette in campo – con un obiettivo ultimo di miglioramento del mondo e della vita e quindi di sviluppo sostenibile, a maggior ragione in un momento storico di emergenza mondiale. Ma c’è di più: “a fronte del numero di domande ricevute e su richiesta di molti dei partecipanti la pagina online dedicata all’Open Day è ancora fruibile, si potrà accedere sempre dal sito IED previa registrazione”, conclude lo staff IED. “Coloro che, avendo già partecipato all’Open Day, volessero accedere nuovamente non dovranno registrarsi ma potranno usare le credenziali già ricevute”. 

– Claudia Giraud

https://www.ied.it/blog/ied-open-day/34783

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Claudia Giraud
Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate multimediali e cartacee di settore. Dal 2011 fa parte dello Staff di Direzione di Artribune (www.artribune.com ), è Caporedattore Musica e cura, per il magazine cartaceo, la rubrica "Art Music" dedicata a tutti quei progetti dove il linguaggio musicale si interseca con quello delle arti visive. E’ stata Caporedattore Eventi presso Exibart (www.exibart.com). Ha maturato esperienze professionali nell'ambito della comunicazione (Ufficio stampa "Castello di Rivoli", "Palazzo Bricherasio", "Emanuela Bernascone") ed in particolare ha lavorato come addetto stampa presso la società di consulenza per l'arte contemporanea "Cantiere48" di Torino. Ha svolto attività di redazione quali coordinamento editoriale, realizzazione e relativa impaginazione degli articoli per l’agenzia di stampa specializzata in italiani all’estero “News Italia Press” di Torino. Ha scritto articoli e approfondimenti per diverse testate specializzate e non (SkyArte, Gambero Rosso, Art Weekly Report e Art Report di Monte dei Paschi di Siena, Exibart, Teknemedia, Graphicus, Espoarte, Corriere dell’Arte, La Piazza, Pagina).