Gianfranco Maraniello nominato nuovo direttore del Polo Museale Moderno e Contemporaneo di Milano

La nomina dello storico dell’arte rientra nel piano di riorganizzazione dei musei di Milano voluta dall’assessore alla Cultura Tommaso Sacchi. Maraniello dirigerà cinque istituzioni: Museo del Novecento, GAM Galleria d’Arte Moderna, Palazzo Morando | Costume Moda Immagine, Casa Museo Boschi Di Stefano e Studio Museo Francesco Messina.

Gianfranco Maraniello - credits Mart, Jacopo Salvi
Gianfranco Maraniello - credits Mart, Jacopo Salvi

Apertasi lo scorso marzo dal Comune di Milano, giunge a termine la selezione del direttore del nuovo Polo Museale del Moderno e Contemporaneo voluta dall’Assessore alla Cultura Tommaso Sacchi. La figura individuata per ricoprire questo importante ruolo è Gianfranco Maraniello (Napoli, 1971), storico dell’arte e precedentemente direttore del MART – Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto e ancor prima del MAMBo di Bologna. Il suo compito sarà quello di supervisionare tutte le istituzioni aderenti al nuovo polo museale, di cui fanno parte Museo del Novecento, GAM Galleria d’Arte Moderna, Palazzo Morando | Costume Moda Immagine, Casa Museo Boschi Di Stefano e Studio Museo Francesco Messina.

GIANFRANCO MARANIELLO NUOVO DIRETTORE DEL POLO MUSEALE DI MILANO

Gianfranco Maraniello prende il posto di Anna Maria Montaldo. Ad annunciarne la nomina è stato lo stesso assessore Sacchi nell’ambito di una conferenza stampa tenutasi alla GAM di Milano. “Maraniello sarà il nuovo direttore del polo moderno e contemporaneo“, ha detto. “La selezione è stata straordinaria per Milano e ci restituisce il grande protagonismo di Milano e delle sue istituzioni culturali. Grandi professionisti e studiosi hanno deciso di partecipare alla selezione che quindi è stata complessa“. Tra le grandi sfide che dovrà affrontare nei prossimi anni, non ci sarà solo la complicata gestione di questa rete di musei, ognuno con la propria particolare storia e identità; nell’ambito di una Milano nel pieno della riqualificazione territoriale e urbana, di cui la cultura rappresenta un valore trainante per la vigente amministrazione, il neo direttore dovrà gestire anche il raddoppio del Museo del Novecento, tra i più noti della città, che prossimamente si espanderà nella vicina Torre dell’Arengario raddoppiando, appunto, i suoi spazi espositivi e i suoi percorsi. Ma le sfide saranno molte: il ripensamento della GAM dove tra l’altro arriverà anche il Quarto Stato di Giuseppe Pellizza da Volpedo oppure il rilancio di Palazzo Morando, visto che – sorprendentemente – Milano ad oggi difetta di uno spazio espositivo che rifletta e funga da collettore sul grande movimento rappresentato dal mondo della moda in città.

CHI È GIANFRANCO MARANIELLO

Figlio dell’artista Giuseppe Maraniello, laureato in Filosofia Teoretica presso Università Statale di Milano, Gianfranco Maraniello è storico dell’arte, critico d’arte contemporanea e curatore, interessato alle pratiche filosofiche, museografiche e museologiche. Partito come redattore e collaboratore della rivista FlashArt alla fine degli anni Novanta, ha proseguito la sua carriera consolidando la sua esperienza in ambito museale. Oltre ad essere presente in vari consigli di amministrazione e scientifici (in istituzioni quali Pinacoteca di Brera, Veneranda Fabbrica del Duomo e Collezione Farnesina – MAECI) ha diretto dal 2005 al 2015 il Museo d’arte moderna di Bologna e dal 2015 al 2020 il Museo d’arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto succedendo nella direzione a Cristiana Collu. È stato, inoltre, Presidente di AMACI – Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italiani dal 2015 al 2022. Precedentemente curatore presso il Centro d’Arte di Palazzo delle Papesse di Siena, il Macro di Roma e la Biennale di Shanghai, è stato docente presso l’Accademia di belle arti di Brera e la Sapienza e attualmente insegna allo IULM di Milano nel Dipartimento di Comunicazione, Arti e Media.

– Giulia Ronchi

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Giulia Ronchi
Giulia Ronchi è nata a Pesaro nel 1991. È laureata in Scienze dei Beni Culturali all’Università Cattolica di Milano e in Visual Cultures e Pratiche curatoriali presso l’Accademia di Brera. È stata tra i fondatori del gruppo curatoriale OUT44, organizzando mostre e workshop con artisti emergenti del panorama milanese. Ha curato il progetto Dissuasori Mobili, presso il festival di video arte “XXXFuoriFestival” di Pesaro. Ha collaborato con le riviste Exibart e Artslife, recensendo mostre e intervistando personalità di spicco dell’arte. Ha collaborato con le testate femminili Elle, Elle Decor, Marie Claire e il maschile Esquire scrivendo di arte, cultura, lifestyle, femminismo e storie di donne.