A Firenze torna il premio Rinascimento+ per i collezionisti di arte contemporanea. I vincitori

Ecco tutti i nomi che verranno premiati a Palazzo Vecchio con il gioiello Crisalide di Sole di Maria Sole Ferragamo

Un importante riconoscimento per i collezionisti e i mecenati dell’arte contemporanea: questo il premio fiorentino Rinascimento+, inventato dal Museo Novecento e dal MUS.E e giunto alla sua seconda edizione, dedicato proprio a coloro che si sono distinti nel loro sostegno all’arte e agli artisti. I vincitori di quest’anno sono Gemma De Angelis Testa, Heiner Friedrich, Giuliano Gori, Maria Manetti Shrem, Leonid Mikhelson e Margherita Stabiumi: la loro generosità, dedizione e lungimiranza hanno incrementato il benessere culturale, la sperimentazione artistica e la formazione diretta degli artisti. Queste grandi personalità del mecenatismo artistico si vedranno consegnare la mattina del 3 ottobre, nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio, un premio molto speciale: il gioiello Crisalide di Sole di Maria Sole Ferragamo, la nipote del grande Salvatore.

Museo Novecento, Firenze (ex Leopoldine)

Museo Novecento, Firenze

RINASCIMENTO + NELLA TRADIZIONE FIORENTINA

Il nome scelto, Rinascimento+, fa riferimento alla magnificenza dell’arte passata in una visione di continuità e di trasformazione” spiega Sergio Risaliti, direttore artistico del Museo Novecento e ideatore dell’iniziativa, che riconosce in questo premio il gusto per la bellezza, del suo rigenerarsi e travalicare le epoche nella città più destinata a prendere le redini di questa tradizione, Firenze. Culla del collezionismo e del mecenatismo moderno, la città medicea ha proprio permesso lo svilupparsi del Rinascimento grazie a grandi sostenitori dell’arte come i Medici, i Sassetti, i Tornabuoni, i Gondi e i Rucellai, che l’hanno resa il luogo del fare arte, della critica e dell’investimento anche nell’Ottocento e nel Novecento, quando le grandi famiglie borghesi e industriali hanno perseverato in questa logica, da Stefano Bardini a Frederick Stibbert, da Herbert Percy-Horne a Charles Alexander Loeser, fino ad Alberto Della Ragione, il grande donatore alla base del Museo Novecento stesso.

Schizzo finale del premio Crisalide di Sole, un progetto di Maria Sole Ferragamo

Schizzo finale del premio Crisalide di Sole, un progetto di Maria Sole Ferragamo

IL PREMIO CRISALIDE DI SOLE

La Crisalide di Sole, il premio ideato e realizzato da Maria Sole Ferragamo, è un simbolo di rinascita e di capacità di volo in potenza. Come la crisalide permette al bruco di diventare farfalla, la creatività può far rinascere la bellezza, che prenderà sempre nuove forme e linguaggi. Questo è anche il significato di quel segno + accanto alla parola Rinascimento: viene valorizzato il suo significato più profondo di perenne evoluzione, metamorfosi e reincarnazione. Crisalide di Sole, realizzata in pelle di recupero, cristallo, metallo e marmo, si compone di un volume esterno apparentemente statico e rigido, a protezione di una sfera di cristallo al suo interno, che restituisce allo sguardo di chi la osserva forme geometriche sempre nuove. Per l’ideatrice, nella crisalide bisogna riconoscere anche il collezionista, che sa far tesoro di grandi esempi del passato per sostenere e proteggere l’arte di oggi, incoraggiando quella futura.

– Giulia Giaume

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Giulia Giaume

Giulia Giaume

Amante della cultura in ogni sua forma, è divoratrice di libri, spettacoli, mostre e balletti. Laureata in Lettere Moderne, con una tesi sul Furioso, e in Scienze Storiche, indirizzo di Storia Contemporanea, ha frequentato l'VIII edizione del master di giornalismo…

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