Museo Novecento di Firenze: arriva la grande retrospettiva di Jenny Saville

L’ex punta di diamante degli Young British Artists, oggi tra gli artisti viventi più cari al mondo, approda a Firenze con un progetto espositivo che coinvolge diversi musei della città. A curare la grande retrospettiva è Sergio Risaliti, direttore del Museo Novecento

Un progetto espositivo che coinvolge alcuni dei luoghi più suggestivi di Firenze: è concepita come una sorta di mostra diffusa la grande retrospettiva che dal prossimo 30 settembre il Museo Novecento di Firenze dedica a Jenny Saville (Cambridge, 1970), tra le più influenti artiste viventi al mondo, della quale verranno presentati dipinti e disegni degli anni Novanta e lavori appositamente realizzati per l’occasione. A curare la mostra è il direttore del museo Sergio Risaliti, in collaborazione come spesso ultimamente avviene al Museo Novecento, con alcuni dei maggiori musei della città: quello di Palazzo Vecchio, dell’Opera del Duomo, il Museo degli Innocenti e Casa Buonarroti, tutti luoghi in cui verranno esposte opere della pittrice inglese.

JENNY SAVILLE Rosetta II, 2005 - 2006 Olio su carta, montato su tavola 252 x 187.5 cm 99 3/16 x 73 13/16 in © Jenny Saville. Tutti i diritti riservati, DACS 2021 Collezione privata. Courtesy dell'artista e di Gagosian

JENNY SAVILLE
Rosetta II, 2005 – 2006
Olio su carta, montato su tavola
252 x 187.5 cm
99 3/16 x 73 13/16 in
© Jenny Saville. Tutti i diritti riservati, DACS 2021
Collezione privata. Courtesy dell’artista e di Gagosian

 

JENNY SAVILLE A FIRENZE

 

Nella città culto del Rinascimento verrà enfatizzato il legame tra Saville e i maestri italiani: nella sua ricerca, infatti, la pittrice trae spesso ispirazione da artisti del passato come Michelangelo, Tiziano o Rubens. Nelle sale del Museo Novecento saranno esposte un centinaio di opere di medio e grande formato; nel loggiato esterno, una vetrina che si affaccia sulla piazza permetterà ai passanti di fruire del ritratto monumentale di Rosetta II (2000-06), una ragazza non vedente che l’artista ha immortalato nelle vesti di cantore cieco o di mistica in estatica contemplazione. Altre opere di Saville saranno poi ospitate in altri musei cittadini: il dipinto Fulcrum (1998-99), di grandi dimensioni, sarà collocato nel salone dei Cinquecento in Palazzo Vecchio; Study for Pietà (2021) verrà ubicato nel Museo dell’Opera del Duomo di Firenze, nella sala in cui si conserva la Pietà Bandini (c. 1547-55); The Mothers (2011) verrà posto a confronto con due capolavori della Pinacoteca del Museo degli Innocenti, la Madonna col Bambino (1445-50 ca.) di Luca della Robbia e la Madonna col Bambino e un angelo (1465-76). Infine, due disegni eseguiti a distanza di tempo dall’artista, Saville Study for Pietà I (2021) e Mother and Child Study II (2009), saranno collocati nelle sale di Casa Buonarroti per rendere omaggio ai bozzetti michelangioleschi (1517-1520).

 JENNY SAVILLE Study for Pentimenti III (sinopia), 2011 Carboncino e pastello su carta 200 x 152 cm 78 11/16 x 59 13/16 in © Jenny Saville. Tutti i diritti riservati, DACS 2021 Foto: Mike Bruce Collezione privata. Courtesy dell'artista e di Gagosian

JENNY SAVILLE
Study for Pentimenti III (sinopia), 2011
Carboncino e pastello su carta
200 x 152 cm
78 11/16 x 59 13/16 in
© Jenny Saville. Tutti i diritti riservati, DACS 2021
Foto: Mike Bruce
Collezione privata. Courtesy dell’artista e di Gagosian

LA MOSTRA RACCONTATA DA SERGIO RISALITI

 

“Stiamo arrivando a inaugurare una mostra di straordinario spessore e valore. Ritengo di poter dire che si tratti di un’impresa realizzata in tempi così difficili e tormentati”, spiega ad Artribune  Sergio Risaliti, direttore del Museo Novecento. “Sia per quanto riguarda l’artista, Jenny Saville, una tra le più importanti pittrici al mondo, sia per il coinvolgimento di cinque tra le più prestigiose istituzioni museali della città di Firenze. È stato un lavoro di grande diplomazia in questi due anni e mezzo, reso possibile da uno spirito di collaborazione eccezionale tra le parti: tutti hanno accolto con grande entusiasmo e compreso a fondo la qualità dell’opera di Jenny Saville e il senso profondo di queste ‘irruzioni’ in contesti così ricchi di poesia e bellezza. E di questo ne siamo felici e orgogliosi. Stiamo operando importanti lavori di adeguamento degli spazi per accogliere le opere della pittrice britannica, si tratta di dipinti di dimensioni monumentali. Stiamo inoltre preparando una grande sorpresa per il loggiato esterno del Museo Novecento, in modo che l’opera di Jenny Saville si proietti direttamente nello spazio pubblico, oltre le sale interne del museo”.

 

SAVIL 2017 Museo Novecento di Firenze: arriva la grande retrospettiva di Jenny Saville 

CHI È JENNY SAVILLE

 

Tra le artistar della contemporaneità, l’ex Young British Artist detiene il record mai raggiunto a un’asta da un’artista donna vivente: 12,5 milioni di dollari (9,537,250 di sterline) per Propped all’asta Sotheby’s di Londra nell’ottobre 2018. L’opera, contesa per parecchi minuti, è un autoritratto dell’artista risalente al 1992 che ribalta i canoni della bellezza femminile, estremamente spavaldo e diretto: la donna è su uno sgabello completamente nuda, le braccia incrociate davanti a sé e le mani intente ad afferrare la carne delle cosce prosperose, il volto è piegato all’indietro con gli occhi chiusi, sognante o rapito dal piacere. L’opera ha stregato Charles Saatchi, che l’ha inclusa nel 1997 in Sensation: Young British Artists from the Saatchi Gallery alla Royal Academy di Londra, mostra che ha fatto impennare la fortuna dei giovani londinesi. Il dipinto Shift (1996-1997) ha invece raggiunto 5.950.000 £ di hammer price, partendo da una stima di 1.5-2 milioni durante l’evening sale di Sotheby’s del giugno 2016. Il lotto è andato nelle collezioni del Long Museum di Shanghai.

 

– Giorgia Basili

 

Artribune è anche su Whatsapp. È sufficiente cliccare qui per iscriversi al canale ed essere sempre aggiornati

Giorgia Basili

Giorgia Basili

Giorgia Basili (Roma, 1992) è laureata in Scienze dei Beni Culturali con una tesi sulla Satira della Pittura di Salvator Rosa, che si snoda su un triplice interesse: letterario, artistico e iconologico. Si è spe-cializzata in Storia dell'Arte alla Sapienza…

Scopri di più