Il sogno delle cose

Pordenone - 21/11/2021 : 27/02/2022

Un mostra di rilievo internazionale con l'esposizione di circa 120 opere del XX secolo.

Informazioni

  • Luogo: GALLERIA HARRY BERTOIA
  • Indirizzo: Corso Vittorio Emanuele II, 60 - Pordenone - Friuli-Venezia Giulia
  • Quando: dal 21/11/2021 - al 27/02/2022
  • Vernissage: 21/11/2021
  • Curatori: Luca Pietro Nicoletti, Alessandro Del Puppo
  • Generi: arte moderna
  • Orari: Giovedì e venerdì 15:00-19:00 Sabato e domenica 10:00-13:00 e 15:00-19:00
  • Biglietti: biglietto intero Euro 3,00 biglietto ridotto Euro 1,00 biglietto gratuito: giovani fino a 18 anni di età, gruppi scolastici e accompagnatori, persone con disabilità, giornalisti, guide turistiche e naturalistiche, possessori della FVG-Card.

Comunicato stampa

Un mostra di rilievo internazionale con l'esposizione di circa 120 opere del XX secolo, appartenenti al patrimonio civico e solitamente conservate nei depositi di Palazzo Ricchieri, verranno allestite in un percorso tematico che ne suggerirà le diverse possibilità di lettura e ne valorizzerà la ricchezza artistica nel panorama culturale cittadino.

Accanto ai lavori prodotti dagli autori del territorio, alcuni noti e altri da scoprire, figurano opere appartenenti ai grandi protagonisti dell’arte italiana ed europea quali De Chirico, Savinio, Fontana, Guttuso, Picasso, Chagall, Delvaux



L’accurata selezione di dipinti, sculture, disegni, incisioni e fotografie è stata suddivisa in dieci nuclei tematici evocativi:

Figure di artisti
Miti, amori, gran dame, allegorie
Volti
Paesaggi, nature
Territori friulani
Nature morte, tavole imbandite
Figure del lavoro
Spazi
Tensioni
Gli uomini illustri

L’esposizione e il catalogo sono stati curati dal prof. Alessandro Del Puppo e dal dott. Luca Pietro Nicoletti del dipartimento di Studi umanistici e del Patrimonio culturale dell’Università degli Studi di Udine.

Riscoprire l’arte dei depositi. Il progetto del Comune di Pordenone

I depositi dei Musei Civici di Pordenone custodiscono oltre duemila opere di pregio normalmente non accessibili al pubblico. La mostra “Il sogno delle cose” segna l’inizio di un’operazione di riscoperta del patrimonio culturale del territorio