Il suono della città. Georg Friedrich Haas per Matera

Music for Matera è l’opera composta dal compositore Georg Friedrich Haas per la città lucana.

Georg Friedrich Haas
Georg Friedrich Haas

Matera 2019 significa anche residenze artistiche, ovvero ospitalità donata ai creativi in cambio della realizzazione di opere nate dall’esperienza di vita maturata durante la permanenza in città, fra le sue strade e nel contatto con gli abitanti. Fra gli artisti coinvolti ci sono anche due compositori, Georg Friedrich Haas e Ivan Fedele, invitati a dare una forma sonora alla terra lucana. Il loro compito è la stesura di due opere che verranno presentate in anteprima assoluta rispettivamente a giugno e a novembre.
Dell’opera di Fedele parleremo nel quarto numero di questa guida a Matera 2019. Ora ci concentriamo sull’appuntamento dell’8 e 9 giugno, quando Music for Matera farà risuonare la parte più antica della città sulle note della composizione messa a punto da Georg Friedrich Haas, autore di una sinfonia strettamente legata alla geografia urbana.
Il compositore austriaco, nato nel 1953 a Graz, è un esponente di spicco della cosiddetta “musica spettrale” e nelle sue opere tocca le emozioni più ancestrali dell’animo umano. Se ne avrà una prova a giugno, quando Casa Cava, il Museo Archeologico Nazionale Domenico Ridola, la Chiesa del Purgatorio e Piazza Vittorio Veneto saranno lo scenario per un’opera musicale in cui le note scritte da Haas si uniranno al suono delle campane e al naturale rumore ambientale della città, uniti in una magica risonanza che farà echeggiare Matera, restituendo quella che è stata l’impressione decisiva dei Sassi sulla mente del compositore.

– Marco Enrico Giacomelli

8 e 9 giugno 2019
Music for Matera
CASA CAVA
Via San Pietro Barisano 47
MUSEO ARCHEOLOGICO NAZIONALE DOMENICO RIDOLA
Via Ridola 24
www.musei.basilicata.beniculturali.it
CHIESA DEL PURGATORIO
Via Ridola
PIAZZA VITTORIO VENETO

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Giornalista e dottore di ricerca in Estetica, ha studiato filosofia alle Università di Torino, Paris8 e Bologna. Ha collaborato all’"Abécédaire de Michel Foucault" (Mons-Paris 2004) e all’"Abécédaire de Jacques Derrida" (Mons-Paris 2007). Tra le sue pubblicazioni: "Ascendances et filiations foucaldiennes en Italie: l’operaïsme en perspective" (Paris 2004; trad. sp., Buenos Aires 2006; trad. it., Roma 2010), "Another Italian Anomaly? On Embedded Critics" (Trieste 2005), "La Nuovelle École Romaine" (Paris 2006), "Un filosofo tra patafisica e surrealismo. René Daumal dal Grand Jeu all'induismo" (Roma 2011), "Di tutto un pop. Un percorso fra arte e scrittura nell'opera di Mike Kelley" (Milano 2014), "Un regard sur l’art contemporain italien du XXIe siècle" (Paris 2016, con Arianna Testino). In qualità di traduttore, ha pubblicato testi di Augé, Bourriaud, Deleuze, Groys e Revel. Nel 2014 ha curato la mostra (al Museo della Scienza e della Tecnologia di Milano) e il libro (edito da Marsilio) "Achille Compagnoni. Oltre il K2". Nel 2018 ha curato la X edizione della Via del Sale in dieci paesi dell'Alta Langa e della Val Bormida. Ha tenuto seminari e lezioni in numerose istituzioni e università, fra le quali la Cattolica, lo IULM, l'Università Milano-Bicocca e l'Accademia di Brera di Milano, l’Alma Mater di Bologna, la LUISS di Roma, lo IUAV e Ca' Foscari di Venezia, l'Accademia Albertina di Torino. Redige (insieme a Massimiliano Tonelli) la sezione dedicata all'arte contemporanea del rapporto annuale "Io sono cultura" prodotto dalla Fondazione Symbola. Insegna Critical Writing alla NABA di Milano. È vicedirettore editoriale di Artribune e direttore responsabile di Artribune Magazine.