Future Digs. Temi caldi per discussioni aperte

A Matera si è discusso di democrazia, migrazioni e artificializzazione. In attesa della seconda fase del progetto “Future Digs”, in programma a metà novembre.

Matera 2019. Future Digs. Franco Cardini
Matera 2019. Future Digs. Franco Cardini

Consapevolezza e desiderio di conoscenza sono due strumenti imprescindibili per rivolgere uno sguardo critico alla realtà nella quale si è immersi. Sembrano affondare le radici in questi presupposti gli intenti di Future Digs, iniziativa ideata nell’ambito di Matera 2019 ‒ con il supporto di Giuseppe Laterza & Figli SpA e Fondazione Giangiacomo Feltrinelli ‒ per generare riflessioni e dialoghi sulla cultura di oggi e di domani.
Organizzate attorno ad alcuni nuclei tematici fortemente attuali ‒ democrazia, migrazioni, artificializzazione ‒ le proposte di Future Digs si traducono in lezioni che spaziano dalla storia al cinema, senza dimenticare i focus materani, co-prodotti insieme a Rai Radio 3. A prendere la parola sono storici, studiosi e ricercatori, attenti alle dinamiche di oggi e a restituirne i contorni attraverso un dialogo aperto a tutti.

Matera 2019. Future Digs. Simona Colarizi
Matera 2019. Future Digs. Simona Colarizi

Molti gli appuntamenti che hanno animato la prima fase del progetto, gettando le basi delle sue evoluzioni future. Il ciclo Lezioni di Storia. Oltre i confini, in collaborazione con Laterza, ha dato voce a personalità del calibro di Alessandro Barbero, Franco Farinelli, Franco Cardini, Simona Colarizi e Alessandro Portelli, che si sono interrogati sul delicato tema del confine, illustrandone le molte declinazioni assunte nel tempo. Ha preso forma tra Milano e Bruxelles, invece, il ciclo People have the power, in collaborazione con la Fondazione Giangiacomo Feltrinelli. Obiettivo: approfondire le pratiche di cittadinanza attiva e partecipazione dal basso.
La seconda fase di Future Digs andrà in scena dal 14 al 16 novembre, con la conferenza di Reds, network internazionale di designer, durante la quale studiosi selezionati per mezzo di un avviso pubblico si confronteranno sul tema della legacy. Ad affiancarli, fra gli altri, gli architetti Alfredo Brillembourg, Maria Giuseppina Grasso Cannizzo, Paolo Portoghesi e Philippe Vassal.

– Arianna Testino

www.matera-basilicata2019.it

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Arianna Testino
Arianna Testino è nata nel 1983. Ha studiato storia dell’arte medievale-moderna a Bologna e si è specializzata nelle arti contemporanee a Venezia. Appassionata di scrittura e curatela, è interessata all'approfondimento e all'ideazione di attività artistiche a carattere pubblico e sociale.