L’arte in forma di catalogo (I). 4 libri da avere in biblioteca

Sono cataloghi di mostre o cataloghi generali. Ma soprattutto sono libri che non si limitano a riprodurre quanto era esposto negli scorsi mesi a Roma e Milano e Baden Baden. Libri che completano rassegne di vario genere e che restano, nonostante tutto, anche quando le porte dei musei si chiudono.

1. TAPPEZZIERE A CHI?!

Daniela Lancioni e Ilaria Bernardi (a cura di) – Cesare Tacchi. Una retrospettiva (Palazzo delle Esposizioni, Roma 2018)

È stato uno degli appuntamenti più rilevanti della stagione espositiva moderna-contemporanea nella Capitale in questo primo semestre 2018. È la retrospettiva di Cesare Tacchi al Palazzo delle Esposizioni, chiusa ai primi di maggio e di cui vi abbiamo raccontato tutti i dettagli nella recensione di Ludovico Pratesi. Il rigoroso progetto curatoriale di Daniela Lancioni e Ilaria Bernardi ha lasciato in eredità un importante catalogo: nulla di monumentale nelle dimensioni, ma estremamente ricco di contenuti. Agli ampi saggi delle curatrici, infatti, segue una nutrita sezione fotografica (con la riproduzione delle opere in mostra e tanti scatti di allestimenti storici). Siamo solo a metà del volume: ci aspettano ancora la preziosa Antologia degli scritti di Cesare Tacchi, quasi centocinquanta pagine di Cronologia verbo-visiva, la schedatura filologica delle opere e i consueti Apparati finali.

Daniela Lancioni e Ilaria Bernardi (a cura di) – Cesare Tacchi. Una retrospettiva
Palazzo delle Esposizioni, Roma 2018
Pagg. 476, € 29
ISBN 9788862524148
www.palazzoesposizioni.it

2. MOSTRE AL CUBO

Johan Holten (a cura di) – Ausstellen des Ausstellens (Hatje Cantz, Berlino 2018)

Dunque, prestate attenzione. Questo è il catalogo di una mostra che si è tenuta fino a un paio di settimane fa alla Kunsthalle di Baden Baden. Era una mostra che ragionava sulle mostre: una meta-mostra. In particolare, su come mostrare quello che vuoi/devi mostrare per fare una mostra come si deve. Solo che non c’è una regola, e soprattutto è un tema che si è “evoluto” rapidamente e radicalmente negli anni – e così si spiega il sottotitolo, “Dalla Wunderkammer alla situazione curatoriale”. Tutto chiaro? Qui tuttavia parliamo del catalogo, che ovviamente contiene articolati saggi in tedesco e inglese sul tema (che si chiama “storia delle mostre”, per farla semplice), ma soprattutto è degno di nota perché si è scelto di non pubblicare le foto della mostra di Baden Baden, e nemmeno le (solite) immagini storiche (dal Louvre dipinto da Pietro Antonio Martini nel 1787 alla Documenta 5 curata da Harald Szeemann nel 1972), bensì moltissimi disegni a firma – fra gli altri – di Matthias Beckmann, Bea Davies, Anje Jager e Pedro Stoichita, figlio del mitico Victor.

Johan Holten (a cura di) – Ausstellen des Ausstellens. Von der Wunderkammer zur kuratorischen Situation
Hatje Cantz, Berlino 2018
Pagg. 222, € 45
ISBN 978-3-7757-4430-0
www.kunsthalle-baden-baden.de
www.hatjecantz.de

3. SI FA PRESTO A DIRE SACRO

Alfredo Paglione (a cura di) – Aligi Sassu. Catalogo ragionato dell’arte sacra (Silvana Editoriale, Cinisello Balsamo 2017)

Per innumerevoli ragioni, non è stato semplice il rapporto fra arte e sacralità nel XX secolo. E spesso, molto spesso, chi si è cimentato in questo campo ha prodotto opere di qualità irrisoria, come ha più volte denunciato con vigore Padre Andrea Dall’Asta. Ma come al solito c’è l’eccezione che conferma la regola, e l’eccezione in questo caso risponde al nome di Aligi Sassu. Lo dimostra questo Catalogo ragionato dell’arte sacra curato da Alfredo Paglione, che raccoglie ben 471 opere “in tema” realizzate dall’artista di nascita milanese fra il 1927 e il 1999.

Alfredo Paglione (a cura di) – Aligi Sassu. Catalogo ragionato dell’arte sacra
Silvana Editoriale, Cinisello Balsamo 2017
Pagg. 288, € 45
ISBN 9788836637706
www.silvanaeditoriale.it

4. CARAVAGGIO. PUNTO

Rossella Vodret (a cura di) – Dentro Caravaggio (Skira, Milano 2018)

Avrà pure una programmazione che talvolta fa alzare il sopracciglio, il Palazzo Reale di Milano. Però poi sfodera mostre secolari come Dentro Caravaggio e si fa presto a perdonare gli scivoloni. Ben diciotto capolavori di Michelangelo Merisi da Caravaggio, in un allestimento perfetto. Con un “lato B” che raccontava i segreti di ognuno di essi, grazie a ricerche diagnostiche di ultima generazione, rese fruibili a un pubblico allargato grazie a un linguaggio semplice e mai semplicistico. E il catalogo Skira non è da meno, complemento essenziale a una mostra che è già negli annali.

Rossella Vodret (a cura di) – Dentro Caravaggio
Skira, Milano 2018
Pagg. 384, € 46
ISBN 9788857236070
www.skira.net

Marco Enrico Giacomelli

Dati correlati
AutoriCesare Tacchi, Aligi Sassu, Michelangelo Merisi da Caravaggio
Spazio espositivoPALAZZO DELLE ESPOSIZIONI
IndirizzoVia Nazionale 194 - Roma - Lazio
editoriSILVANA EDITORIALE, SKIRA
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Giornalista e dottore di ricerca in Estetica, ha studiato filosofia alle Università di Torino, Paris8 e Bologna. Ha collaborato all’"Abécédaire de Michel Foucault" (Mons-Paris 2004) e all’"Abécédaire de Jacques Derrida" (Mons-Paris 2007). Tra le sue pubblicazioni: "Ascendances et filiations foucaldiennes en Italie: l’operaïsme en perspective" (Paris 2004; trad. sp., Buenos Aires 2006; trad. it., Roma 2010), "Another Italian Anomaly? On Embedded Critics" (Trieste 2005), "La Nuovelle École Romaine" (Paris 2006), "Un filosofo tra patafisica e surrealismo. René Daumal dal Grand Jeu all'induismo" (Roma 2011), "Di tutto un pop. Un percorso fra arte e scrittura nell'opera di Mike Kelley" (Milano 2014), "Un regard sur l’art contemporain italien du XXIe siècle" (Paris 2016, con Arianna Testino). In qualità di traduttore, ha pubblicato testi di Augé, Bourriaud, Deleuze, Groys e Revel. Nel 2014 ha curato la mostra (al Museo della Scienza e della Tecnologia di Milano) e il libro (edito da Marsilio) "Achille Compagnoni. Oltre il K2". Nel 2018 ha curato la X edizione della Via del Sale in dieci paesi dell'Alta Langa e della Val Bormida. Ha tenuto seminari e lezioni in numerose istituzioni e università, fra le quali la Cattolica, lo IULM, l'Università Milano-Bicocca e l'Accademia di Brera di Milano, l’Alma Mater di Bologna, la LUISS di Roma, lo IUAV e Ca' Foscari di Venezia, l'Accademia Albertina di Torino. Redige (insieme a Massimiliano Tonelli) la sezione dedicata all'arte contemporanea del rapporto annuale "Io sono cultura" prodotto dalla Fondazione Symbola. Insegna Critical Writing alla NABA di Milano. È vicedirettore editoriale di Artribune e direttore responsabile di Artribune Magazine.