Tutto pronto per l’apertura del nuovo parco a tema dello Studio Ghibli in Giappone

Lo Studio Ghibli ha annunciato la data di apertura del nuovo parco dedicato ai suoi amatissimi film. L’attrazione, ispirata alle storie e ai personaggi di Hayao Miyazaki, sarà inaugurata all’interno del parco naturale di Nagakute, in Giappone, il prossimo novembre

Uno dei bozzetti del parco divertimenti dello Studio Ghibli
Uno dei bozzetti del parco divertimenti dello Studio Ghibli

A partire dal prossimo 1° novembre sarà possibile immergersi nei paesaggi onirici creati del mitico Studio Ghibli, passeggiare tra i luoghi più iconici disegnati dalla matita di Hayao Miyazaki e conoscere gli straordinari personaggi che popolano i suoi film. È in questo giorno, infatti, che aprirà i battenti il grande parco tematico dedicato al mondo del celeberrimo studio giapponese, amato in tutto il mondo per capolavori dell’animazione come Nausicaä della Valle del vento, Porco Rosso e La città incantata. Annunciato nel 2018 e pronto a diventare realtà, il parco divertimenti sarà un enorme luogo di svago e magia, con ambienti, sculture e sale espositive interamente dedicati ai personaggi simbolo della produzione del maestro di Tokyo. A ospitarlo sarà la città di Nagakute, situata a 140 chilometri da Kyoto. Immerso in uno scenario in perfetto equilibrio con l’ambiente, il parco occuperà quasi duecento ettari di terreno, dando forma e sostanza a un investimento economico di circa 290 milioni di dollari. 

Una immagine del parco dello Studio Ghibli in costruzione
Una immagine del parco dello Studio Ghibli in costruzione

IL PARCO DELLO STUDIO GHIBLI 

Confermata dallo stesso Studio Ghibli con un post sui suoi canali social ufficiali, l’apertura del parco divertimenti riguarderà inizialmente soltanto uno dei cinque settori che lo compongono, ovvero quello relativo al capolavoro cinematografico Il mio vicino Totoro. Questa sezione, che comprenderà ricostruzioni fedeli degli ambienti del film e sculture in grande formato dedicate ai mitici personaggi della pellicola, sarà seguita nei mesi successivi dalle aperture al pubblico delle altre aree. Tra queste l’attrazione ispirata alla Principessa Mononoke, l’area dedicata a Kiki: Consegna a domicilio e quella in omaggio al Castello errante di Howl. 

Uno dei bozzetti del parco divertimenti dello Studio Ghibli
Uno dei bozzetti del parco divertimenti dello Studio Ghibli

UN PROGETTO IN PROGRESS 

Il parco dello Studio Ghibli, dunque, sarà un progetto tutto in divenire. L’obiettivo degli organizzatori è concludere l’intera struttura entro la fine del 2023, dando vita a un universo fantastico interamente ispirato alla produzione di Miyazaki. E c’è da scommettere che la risposta del pubblico sarà delle più calde. Del resto lo studio d’animazione gestisce già il Ghibli Museum a Mitaka, nei pressi di Tokyo, i cui biglietti finiscono sold out appena vengono messi in vendita all’inizio di ogni mese… 

Uno dei bozzetti del parco divertimenti dello Studio Ghibli
Uno dei bozzetti del parco divertimenti dello Studio Ghibli

IL RITORNO DI HAYAO MIYAZAKI 

Ma l’apertura del parco non è l’unico progetto sull’agenda 2022 dell’instancabile disegnatore di Tokyo. Recentemente protagonista dell’acclamata retrospettiva presso il nuovo Academy Museum of Motion Pictures di Los Angeles, il regista è attualmente al lavoro sul suo dodicesimo film animato. Si tratta di How do you live, trasposizione cinematografica dell’omonimo romanzo scritto nel 1937 da Genzaburō Yoshino. Insomma, a dispetto dei suoi 81 anni Hayao Miyazaki sembra più in forma che mai. E a noi non rimane che attendere le sue fantastiche creazioni.  

Alex Urso 

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Alex Urso
Artista e curatore. Diplomato in Pittura (Accademia di Belle Arti di Brera). Laureato in Lettere Moderne (Università di Macerata, Università di Bologna). Corsi di perfezionamento in Arts and Heritage Management (Università Bocconi) e Arts and Culture Strategy (Università della Pennsylvania). Tra le istituzioni con cui ha collaborato in questi anni: Zacheta - National Gallery of Art di Varsavia, Istituto Italiano di Cultura di Varsavia, Padiglione Polacco - 16. Mostra Internazionale di Architettura Biennale di Venezia, Fondazione Benetton (catalogo “Imagus Mundi”), Adam Mickiewicz Institute. Nel 2017 è stato curatore della “Biennale de La Biche”. Dal 2014 scrive di arte per Artribune. Sempre per Artribune cura “Fantagraphic”, la rubrica di fumetti del sito. Suoi articoli e testi critici sono apparsi su cataloghi e testate di settore nazionali e internazionali.