La Fille Bertha incanta con i suoi disegni ipnotici: la diretta sull’Instagram di Artribune

Una diretta Instagram diversa dal solito, in cui la mano dell’illustratrice italiana guida il pubblico a un totale rilassamento mentre l’immagine prende vita sotto i suoi occhi. Il video è ora disponibile su IGTV di @artribune assieme alle nuove iniziative digitali del magazine.

La Fille Bertha, Somewhere Special
La Fille Bertha, Somewhere Special

Nell’epoca delle dirette Instagram, dense di opinioni e contenuti espressi dai protagonisti del mondo della cultura, sul canale di Artribune si è tenuto un live diverso dal solito: quello de La Fille Bertha, che per quasi 20 minuti ha realizzato un’opera su carta raffigurante una delle sue iconiche figure femminili. Realizzato in collaborazione con @kreativehouse.it per Fidenza Village, l’illustratrice cagliaritana è apparsa con una doppia schermata a inquadrare il viso e le mani al lavoro. Un momento a metà tra la live performance e una terapia rilassante, in cui svuotare la mente e seguire solo la linea nera del tratto dell’artista, facendosi trasportare dall’immagine che va formandosi sul foglio bianco.

LA FILLE BERTHA PER ARTRIBUNE

Il suo tratto è ormai un elemento inconfondibile nel mondo dell’illustrazione: l’universo de La Fille Bertha è per lo più popolato da creature dalle sembianze femminili e animali, fluttuanti in una dimensione atemporale, sospesa. Un ambiente onirico e a tratti silenzioso immerge i suoi personaggi dagli occhi saggi, dalla postura composta, dalla composizione formale e cromatica elegante. La sua ricerca, infatti, mira a toccare flussi emotivi e subconsci. Dal 2012 ha partecipato a numerose mostre collettive e personali, pubblicazioni ed editoriali con musei, fiere, gallerie d’arte, tra cui arte contemporanea, moda, illustrazione e progetti di street art in Italia, Europa e Canada. Ha lavorato come freelancer per clienti quali Eastpak, Fashion Illustrated Magazine, If Bags, Carpisa, Ichnusa e Fidenza Village.

I NUOVI CANALI DIGITALI DI ARTRIBUNE

La sua performance live, andata in onda sul canale Instagram di Artribune il 9 aprile, è ora visibile su IGTV di @artribune. In occasione di questo momento storico, in cui l’intera programmazione culturale si è spostata online, ricordiamo che è stato aperto il canale Spotify di Artribune con nuove iniziative realizzate in collaborazione con artisti, stilisti e creativi. Il nuovo servizio podcast parte con due rubriche inedite: Monologhi al telefono, a cura di Donatella Giordano, con artisti contemporanei italiani come Sissi, Pietro Ruffo e Andrea Mastrovito e la sezione dedicata al mondo della moda ai tempi dell’emergenza sanitaria, a cura di Aldo Premoli.

– Giulia Ronchi

https://www.instagram.com/lafillebertha/
https://www.instagram.com/kreativehouse.it/
https://www.instagram.com/fidenzavillage/

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Giulia Ronchi
Giulia Ronchi è nata a Pesaro nel 1991. È laureata in Scienze dei Beni Culturali all’Università Cattolica di Milano e in Visual Cultures e Pratiche curatoriali presso l’Accademia di Brera. È stata tra i fondatori del gruppo curatoriale OUT44, organizzando mostre e workshop con artisti emergenti del panorama milanese. Ha curato il progetto Dissuasori Mobili, presso il festival di video arte “XXXFuoriFestival” di Pesaro. Ha collaborato con le riviste Exibart e Artslife, recensendo mostre e intervistando personalità di spicco dell’arte. Attualmente collabora con le testate femminili Elle, Elle Decor, Marie Claire e il maschile Esquire scrivendo di arte, cultura, lifestyle, femminismo e storie di donne. Cura la rubrica “Le curatrici donne più influenti nel mondo” per Marie Claire e “Storie d’amore nella storia dell’arte” per Elle.