Fantagraphic. L’uomo sulla Luna e il ritorno di Seymour Chwast

“Nell’Isola dei Bambù, al Nord vivevano i Ventolini e al Sud vivevano gli Scossoni”. È su questa sintetica mappa che si snoda l’ultimo libro del mitico cofondatore dei Push Pin Studios. Un albo di alta classe grafica indirizzato ai bambini e dedicato alla pace.

Seymour Chwast, L'uomo sulla Luna (Corraini Edizioni, 2019). Copertina (dettaglio)
Seymour Chwast, L'uomo sulla Luna (Corraini Edizioni, 2019). Copertina (dettaglio)

Cari, vecchi rivoluzionari degli Anni Sessanta! A mezzo secolo suonato dal sovvertimento epocale del ’68 e dintorni, e cinquant’anni dopo lo sbarco sulla Luna (alla faccia di tutti i terracomplottisti), uno dei primattori delle grandi modificazioni del gusto novecentesco dedica, alla bella età di 88 anni, un suo nuovo parto grafico e narrativo a “l’uomo sulla luna”. Ma non è affatto quello che ci si potrebbe aspettare. D’altronde Seymour Chwast (New York, 1931) è abituato da sempre a seguire percorsi tutti suoi, regolarmente imprevedibili.

LA NASCITA DEI PUSH PIN STUDIOS

Il newyorkese Chwast è stato importantissimo per l’evoluzione del graphic design, non solo americano, del secondo Novecento. Nel 1954, appena ventitreenne, al fianco di Milton Glaser e di un paio d’altri, fondava i leggendari Push Pin Studios, una factory fondamentale per lo svecchiamento della cultura visiva del Nuovo Continente dapprima e di tutto il pianeta poi.
Corporate identity, brand image, illustrazione, art direction, font design, packaging: su tutte queste direttive intrecciate Chwast innestò la sua novità intelligente e provocatoria. Rompendo con la tradizione “precisina” e iperrealista del passato (basta un nome, fin lì un nume: Norman Rockwell), Chwast introdusse uno stile cangiante a base di tinte piatte a forti contrasti, che ignorava del tutto la prospettiva, e a volte di segno in apparenza impreciso e casuale, quasi brut. Fu un’esplosione di modernità. E la rivista da lui diretta senza interruzioni dal 1955 al 1981, intitolata appunto Push Pin Studios, ne è stata l’araldo puntuale e caleidoscopico.

Seymour Chwast, L'uomo sulla Luna (Corraini Edizioni, 2019) 2
Seymour Chwast, L’uomo sulla Luna (Corraini Edizioni, 2019) 2

DISEGNARE CON LA MANO SINISTRA

Chwast è stato definito (anzi, si è definito) “the left-handed designer”, dove però disegnare “con la mano sinistra” non significa “farlo male” per caso, ma farlo “male” per scelta.
“Male”, poi, certo, si fa per dire. Lo dimostra una volta di più questo suo ultimo delizioso libro per bambini, in cui la leggibilità delle sue grandi pagine coloratissime non viene mai meno, ed è immediata ed efficace.
La storia è lineare, molto semplice ma non banale. I bambini l’adoreranno; se avete figli o nipoti provatelo! Tra l’altro, Natale si avvicina minacciosamente.
E poi, in fondo al libro, c’è pure la ricetta della deliziosa e salvifica torta di mele di Eve Chwast, figlia dell’autore. Più tenero di così…

Ferruccio Giromini

Seymour Chwast – L’uomo sulla Luna
Corraini Edizioni, Mantova 2019
Pagg. 36, € 18
ISBN 9788875707644
https://www.corraini.com/it

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Ferruccio Giromini
Ferruccio Giromini (Genova 1954) è giornalista dal 1978. Critico e storico dell'immagine, ha anche esercitato attività di fotografo, illustratore, sceneggiatore, regista televisivo. Ha esposto sue opere in varie mostre e nel 1980 per la Biennale di Venezia. Come consulente editoriale, ha diretto collane di libri, cd-rom, video, periodici per diversi editori. Dal 1979 tiene corsi e laboratori per istituzioni scolastiche pubbliche e private, tra cui dal 1988 per l'Istituto Europeo di Design di Milano. È docente collaboratore della rete italiana dell’Università del Fumetto. Finora ha curato e presentato cinquecento esposizioni e manifestazioni su illustrazione, fumetto, fotografia, cinema d’animazione, arti visive contemporanee, in Italia e nel mondo, e ha fatto parte di centoquaranta giurie, in molti casi in qualità di Presidente. A partire dal 1982 è stato consulente artistico di varie manifestazioni: il Premio Andersen-Baia delle Favole di Sestri Levante, il Festival Internazionale Comics "Babel" di Atene, il Festival Nuvole parlanti. Fumetto in palcoscenico di Genova, il Mondo Mare Festival in Liguria, il Festival Suq di Genova. Per alcuni anni ha condiviso la direzione della mostra internazionale di cinema d'animazione Cartoombria di Perugia. Dal 2007 è direttore artistico del Premio "Sergio Fedriani" di Genova e nella stagione 2008/09 ha ideato e diretto il Festival Fantastiche Terre di Portofino in Liguria. Dal 2008 è condirettore del Premio Skiaffino di Camogli.