Il meglio del fumetto si dà appuntamento a Treviso

Tutto pronto per la nuova edizione del “Treviso Comic Book Festival”, la rassegna che porta nella città veneta il meglio della nona arte. In programma dal 24 al 26 settembre mostre, workshop e incontri con gli autori.

La vetrina di Paolo Gallina e Claudio Bandoli, 2019
La vetrina di Paolo Gallina e Claudio Bandoli, 2019

Noto come uno degli eventi dedicati al fumetto più attesi della Penisola, il Treviso Comic Book Festival si prepara a una nuova edizione (finalmente in presenza, dopo quella “a distanza” del 2020). Giunta al suo 18esimo anno, la manifestazione torna più ruggente che mai, mettendo in scena un ampio programma di esposizioni, incontri, conferenze e workshop ospitati in città dal 24 al 26 settembre.
Oltre agli appuntamenti digitali – ai quali sarà possibile partecipare attraverso la piattaforma web del festival –, un ricco cartellone di eventi prenderà forma in vari luoghi della città: tra questi le nove mostre organizzate nei palazzi e nelle sedi espositive del centro storico. Diversi, inoltre, gli ospiti: grandi firme e nuovi talenti della nona arte che giungeranno a Treviso per l’atteso ritorno della kermesse nelle strade e nelle piazze.
‘Treviso Comic Book Festival’ diventa maggiorenne e lo fa con esposizioni di caratura internazionale, un workshop dedicato al maestro cartellonista Renato Casaro o la mostra dedicata al vignettista Ennio Comin, oltre all’ormai consolidata iniziativa delle vetrine decorate”, ha commentato l’assessore alla cultura e al turismo del Comune di Treviso, Lavinia Colonna Preti. “‘TBCF’ è in grado di coinvolgere, toccare temi e sensibilità ma anche di far sognare e divertire i tantissimi visitatori. Sarà una festa del fumetto che Treviso vuole continuare a sostenere e accogliere con entusiasmo”.

LE MOSTRE IN CALENDARIO

Sono nove le mostre che trasformeranno i palazzi storici della città. Da Primitivo del futuro di Davide Toffolo, gigante della musica e del disegno italiano, a Rhythmic space dell’illustratore veneziano Lucio Schiavon (entrambe ospitate fino al 10 ottobre alla Fondazione Benetton Studi e Ricerche). Riflettori puntati anche su Casa Robegan – Ca’ da Noal, che aprirà le sue porte al pubblico per quattro grandi rassegne espositive: dalle due collettive femminili Underground e Overground – che porteranno in città una visione del futuro del fumetto italiano in chiave punk e pop – a Gigante Osvaldo dell’illustratrice trevigiana Eleonora Simeoni. Casa Robegan sarà inoltre la splendida cornice del ritorno a Treviso degli autori stranieri con Breakdown Press è diventata grande, l’esposizione dedicata all’artista inglese Joe Kessler – vincitore nel 2020 del premio rivelazione ad Angoulême – e all’illustratore parigino Antoine Cossé.

Il poster del Treviso Comic Book 2021 realizzato da Davide Toffolo
Il poster del Treviso Comic Book 2021 realizzato da Davide Toffolo

LE RASSEGNE NEI LOCALI

All’insegna della musica e del fumetto, da sempre binomio inscindibile dalla kermesse, il Treviso Comic Book Festival fa nuovamente il suo ingresso anche nei locali del centro storico. Se il Dump in galleria Bailo ospiterà a suon di hip hop la mostra Notorius B.I.G. Sky’s the limit di Paolo Gallina, la pizzeria Piola di via Carlo Alberto sarà lo scenario, sulle note del sound punk rock dialettale, della collettiva Rumatera: imbrecanati nello spaziotempo.
Ma non finisce qui, perché TCBF è anche sperimentazione, rinnovamento e attenzione alle nuove tecnologie. Per il Treviso Comic Book Festival sarà, infatti, la prima edizione con un’esposizione da godere in realtà aumentata. Presso la Pizzeria Piola, lungo i portici del plateatico, le opere di cinque artisti, illustratori e motion designer si animeranno fuori dai consueti confini sensoriali grazie all’app del partner Bepart, scaricabile gratuitamente sul proprio smartphone.

GLI ALTRI APPUNTAMENTI

Non mancano, infine, gli attesi workshop (come quelli con Lorenzo Bolzoni, Lucio Schiavon e Riccardo Ali), il progetto diffuso Vetrine (con oltre 300 vetrine del centro storico decorate da 40 artisti) e l’immancabile Premio Carlo Boscarato, il riconoscimento intitolato allo storico fumettista trevigiano e dedicato alle migliori novità editoriali dell’anno. Portabandiera di Treviso nel mondo, il concorso vede quest’anno in gara gli autori emergenti di oltre 35 Paesi.

Treviso Comic Book Festival 2018. Photo Silvia Possamai
Treviso Comic Book Festival 2018. Photo Silvia Possamai

IL COMMENTO DEI PROTAGONISTI

Il ‘Treviso Comic Book Festival’ è ormai una realtà affermata, un’iniziativa che ogni anno riscuote sempre maggiore successo, alzando l’asticella della qualità, delle collaborazioni, degli artisti e delle partnership. Siamo orgogliosi di continuare a sostenere questo festival, capace di unire cultura, turismo e attività produttive”, ha dichiarato il sindaco di Treviso, Mario Conte.
Se nel 2020, nonostante l’emergenza sanitaria, abbiamo mantenuto fermi i punti saldi del ‘TCBF’ con una programmazione prevalentemente online”, hanno affermato gli organizzatori della manifestazione, “la XVIII edizione del festival segna la ripartenza con un calendario di eventi ampliato che vede il ritorno dei big internazionali in città e ben nove mostre in presenza nei palazzi, nelle strade e nelle piazze del centro storico. Un impegno che continua per la città e per la promozione dell’arte del fumetto e dell’illustrazione in vista di un 2022 a completo regime che possa includere nuovamente anche la mostra mercato”.

Alex Urso

www.tcbf.it/21/

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Alex Urso
Artista e curatore. Diplomato in Pittura (Accademia di Belle Arti di Brera). Laureato in Lettere Moderne (Università di Macerata, Università di Bologna). Corsi di perfezionamento in Arts and Heritage Management (Università Bocconi) e Arts and Culture Strategy (Università della Pennsylvania). Tra le istituzioni con cui ha collaborato in questi anni: Zacheta - National Gallery of Art di Varsavia, Istituto Italiano di Cultura di Varsavia, Padiglione Polacco - 16. Mostra Internazionale di Architettura Biennale di Venezia, Fondazione Benetton (catalogo “Imagus Mundi”), Adam Mickiewicz Institute. Nel 2017 è stato curatore della “Biennale de La Biche”. Dal 2014 scrive di arte per Artribune. Sempre per Artribune cura “Fantagraphic”, la rubrica di fumetti del sito. Suoi articoli e testi critici sono apparsi su cataloghi e testate di settore nazionali e internazionali.