Fantagraphic. Alle origini della cumbia, con Davide Toffolo

Voce e chitarra dei Tre Allegri Ragazzi Morti, Davide Toffolo è anche uno dei fumettisti più amati d’Italia. Il suo ultimo libro è un’avventura on the road alla scoperta della cumbia, la musica popolare colombiana che sembra aver stregato l’artista. 8500 chilometri di musica, amore e misticismo, in libreria per Oblomov Edizioni.

Davide Toffolo è fumettista e frontman del gruppo art rock Tre Allegri Ragazzi Morti
Davide Toffolo è fumettista e frontman del gruppo art rock Tre Allegri Ragazzi Morti

Il cammino della Cumbia è un fumetto che si attendeva da anni, perché segna il ritorno di uno degli autori di graphic novel più originali e amati d’Italia: Davide Toffolo (Pordenone, 1965). A cinque anni da Graphic Novel is dead, Toffolo torna in libreria con un fumetto immancabilmente legato alla musica ‒ e non poteva essere altrimenti, vista l’anima rock dell’autore, leader dei Tre Allegri Ragazzi Morti.
Messe da parte chitarre e maschere da teschio, simbolo dell’immaginario evocato dai testi e soprattutto dagli spettacoli live della band, l’autore impugna questa volta matita e pastelli per esplorare la cumbia, il canto popolare della tradizione colombiana che da qualche anno sembra aver letteralmente stregato Toffolo: tracce di cumbia erano infatti già presenti nelle sonorità dell’ultimo disco dei TARM, Inumani, e in questo fumetto il genere viene indagato e soprattutto illustrato al pubblico attraverso i disegni inconfondibili dell’artista pordenonese.
Mi sono innamorato di questa musica migrante e mutante circa venti anni fa, nel mio primo viaggio in Sud America”, dice Toffolo. “È una musica con una storia centenaria, e con il libro ho voluto approfondire la mia conoscenza. Il libro serve per condividere questa conoscenza”.

Davide Toffolo – Il cammino della Cumbia (Oblomov Edizioni, Quartu Sant'Elena 2018). Copertina
Davide Toffolo – Il cammino della Cumbia (Oblomov Edizioni, Quartu Sant’Elena 2018). Copertina

IL FUMETTO

Tutto comincia quando Davide, alter ego dell’autore, si sveglia un giorno a testa in giù. Il motivo di questa strana situazione sembra subito spiegato dal protagonista: è la cumbia ad averlo ribaltato, e per risolvere il suo problema l’unica soluzione sembra andare sulle tracce di questa musica folgorante. Per fare ciò, Davide intraprende un viaggio alla ricerca delle origini di questo genere musicale: accompagnato dai due amici Paulonia e Nahuel Martinez, attraversa a piedi il Sud America, partendo dall’Argentina fino a Barranquilla, nell’estuario del fiume Magdalena, dove la cumbia nacque molti secoli fa.
Il libro è nato quasi per sbaglio. Avevo chiesto all’agenzia che compera i miei viaggi aerei se fosse possibile comperare tre biglietti aerei con arrivo a Buenos Aires e partenza da Bogotà. Per una incomprensione i biglietti sono stati acquistati e quindi siamo partiti. Io, Paulonia Zumo e Nahuel Martinez. Circa due mesi di viaggio, 8600 km via terra da Buenos Aires a Barranquilla, passando per Argentina, Bolivia, Peru e Colombia, dove la cumbia è nata. Cento musicisti intervistati e tanta musica ascoltata e indagata. Un supporto di vissuto pazzesco per il più ambizioso e internazionale dei miei lavori a fumetti”.
In perfetta tradizione road book, il cammino è costellato di incontri con artisti, sciamani, gente di strada e situazioni magiche che si ripetono sul percorso: Il cammino della Cumbia è un viaggio all’interno di questo genere musicale, o più semplicemente un viaggio spirituale alla scoperta di sé stessi.

Alex Urso

Davide Toffolo – Il cammino della Cumbia
Oblomov Edizioni, Quartu Sant’Elena 2018
Pagg. 216, €  20
ISBN 9788885621459
www.oblomovedizioni.com

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AutoreDavide Toffolo
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Alex Urso
Artista e curatore. Diplomato in Pittura presso l'Accademia di Belle Arti di Brera. Laureato in Lettere Moderne presso le Università di Macerata e Bologna. Attualmente vive a Varsavia. I suoi interessi in ambito critico e curatoriale sono prevalentemente rivolti all'investigazione e alla concezione di punti di incontro tra artisti e istituzioni italiane e polacche. In questi anni Urso ha collaborato con spazi privati e pubblici, come la Galleria Nazionale di Varsavia – Zachęta e l'Istituto Italiano di Cultura di Varsavia. Nel 2017 è stato curatore della Biennale de La Biche. Dal 2014 scrive di arte per Artribune come corrispondente dalla Polonia. Dal 2013 al 2017 è stato redattore per Lobodilattice. Suoi articoli e testi critici sono apparsi su cataloghi e testate di settore nazionali e internazionali. Sempre per Artribune cura Fantagraphic, la rubrica di fumetti del sito.

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