Il mondo del fumetto dice addio a Albert Uderzo, papà di Asterix

Il disegnatore di “Asterix” è scomparso nella notte tra il 23 e il 24 marzo. matita di punta del fumetto internazionale, l’autore si è spento a causa di complicazioni cardiache all’età di 92 anni

Una scena di Asterix & Obelix
Una scena di Asterix & Obelix

L’universo del fumetto e dell’animazione dice addio a una delle sue stelle più luminose. Stiamo parlando di Albert Uderzo, mente creativa dietro la celeberrima serie Asterix. A dare l’annuncio della scomparsa è stata la famiglia dell’artista, stroncato nel sonno la scorsa notte a causa di una crisi cardiaca all’età di 92 anni. Nato da genitori italiani nella città francese di Fismes il 25 aprile 1927, Uderzo cominciò la sua carriera giovanissimo, prima come disegnatore di storie dal taglio avventuroso, poi come ritoccatore di fotografie presso la Société Parisienne d’Édition. Tra le opere di formazione più importanti si ricordano Flamberge, gentiluomo guascone (del 1945) e Clopinard, pubblicato l’anno successivo.

Un ritratto di Albert Uderzo
Un ritratto di Albert Uderzo

L’INCONTRO CON GOSCINNY

Nonostante la rigogliosa produzione giovanile, è solo alla fine degli anni Cinquanta che il nome dell’artista si afferma anche oltre il territorio nazionale, grazie all’incontro con il disegnatore e sceneggiatore Renè Goscinny, co-autore della serie Asterix. Le avventure del piccolo guerriero gallico e del suo fedele compagno Obelix – pubblicate per la prima prima volta sulla rivista Pilote nel 1959 – diventano presto un successo internazionale, arrivando a essere tradotte in più di cento Paesi, per un totale di oltre duecento milioni di copie vendute. Pur mantenendo la supervisione degli albi fino al 38esimo numero della collana, uscito nel 2019, Uderzo aveva smesso di lavorare attivamente ad Asterix già da qualche anno. L’ultimo numero firmato dall’autore risale al 2011, quando l’autore aveva deciso di lasciare il timone della storia agli “eredi” creativi Jean-Yves Ferri e Didier Conrad.

Alex Urso

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Alex Urso
Artista e curatore. Diplomato in Pittura (Accademia di Belle Arti di Brera). Laureato in Lettere Moderne (Università di Macerata, Università di Bologna). Corsi di perfezionamento in Arts and Heritage Management (Università Bocconi) e Arts and Culture Strategy (Università della Pennsylvania). Tra le istituzioni con cui ha collaborato in questi anni: Zacheta - National Gallery of Art di Varsavia, Istituto Italiano di Cultura di Varsavia, Padiglione Polacco - 16. Mostra Internazionale di Architettura Biennale di Venezia, Fondazione Benetton (catalogo “Imagus Mundi”), Adam Mickiewicz Institute. Nel 2017 è stato curatore della “Biennale de La Biche”. Dal 2014 scrive di arte per Artribune. Sempre per Artribune cura “Fantagraphic”, la rubrica di fumetti del sito. Suoi articoli e testi critici sono apparsi su cataloghi e testate di settore nazionali e internazionali.