In edicola il fumetto che racconta le Gallerie dell’Accademia di Venezia: protagonista è Topolino

La star del fumetto Topolino, ormai 90enne, torna in scena con gli abiti del 1800 e racconta a grandi e piccini come sono nate le Galleria dell’Accademia delle belle arti di Venezia. Disegni di Giorgio Cavazzano e testi di Alessandro Sisti.

Gallerie dell’Accademia, Venezia. Photo © Maddalena Santi
Gallerie dell’Accademia, Venezia. Photo © Maddalena Santi

Topolino è il personaggio più noto nell’immaginario dell’animazione. Dal fumetto al cartoon, tutti almeno una volta nella vita ci siamo imbattuti nelle sue avventure. Da grande attore, Topolino si è calato in una miriade di ruoli, tutti perfettamente riusciti. Per lui c’è sempre qualcosa di nuovo e di inaspettato: oggi veste i panni di un giovane studente all’Accademia delle belle arti di Venezia, collega immaginario di Francesco Hayez, Giovanni De Min e degli altri allievi che nel primo Ottocento la frequentavano. Con la matita di Giorgio Cavazzano, il «Raffaello del fumetto» come lo battezzò qualche tempo fa il giornalista Vincenzo Mollica, vede la luce Topolino e il dono dell’Accademia, il nuovo fumetto in uscita mercoledì 28 febbraio sul settimanale “Topolino”. La storia racconta la nascita delle Gallerie dell’Accademia di Venezia.

Topolino e il dono dell'Accademia
Topolino e il dono dell’Accademia

FUMETTI E MOSTRE, LA SECONDA VOLTA DI TOPOLINO

Circa 200 anni fa dall’amicizia e dalla collaborazione tra il conte Leopoldo Cicognara, il pittore Francesco Hayez e lo scultore Antonio Canova a Venezia nasceva qualcosa di unico ed eccezionale. Chi sono questi personaggi e cosa è esattamente successo al principio della loro storia? Il 3 e il 4 marzo presso le Gallerie dell’Accademia di Venezia sono previsti due laboratori per rispondere a questo interrogativo. Saranno presenti il maestro Giorgio Cavazzano e altri artisti della redazione di Topolino. Topolino e il dono dell’Accademia nasce dalla collaborazione tra Alessandro Sisti, per i testi, e Giorgio Cavazzano, per i disegni. Immaginate quanto possa essere curioso l’incontro dei noti personaggi della storia dell’arte con Pippo, Topolino e Minni, che per l’occasione vestono i panni di uomini e donne dell’800, il periodo in cui si ambienta la vicenda. Il fumetto segna un nuovo capitolo della collaborazione tra le Gallerie dell’Accademia di Venezia e il settimanale Topolino, dopo la storia a fumetti Zio Paperone e i libri segreti di Paperus Picuzio, pubblicata ad aprile 2016 in occasione della mostra “Aldo Manuzio. Il rinascimento di Venezia”.

Topolino e il dono dell'Accademia
Topolino e il dono dell’Accademia

LA MOSTRA

Topolino e il dono dell’Accademia è collegato questa volta con la mostra “Canova, Hayez Cicognara. L’ultima gloria di Venezia”, alle Gallerie fino al 2 aprile. Il racconto a fumetti si apre a Venezia, nel 1817, con “Topolin” – alla veneziana – che corre di fretta e furia verso l’Accademia domandandosi “quando si decideranno a costruire un altro ponte sul Canal Grande” (il ponte dell’Accademia viene edificato solo nel 1854). Topolino ha in mano borsa con pennelli e disegni e in sede lo aspetta il presidente dell’Accademia Leopoldo Cicognara insieme ad altri artisti come Hayez e il già noto personaggio di fumetti Pippo.

Margherita Bordino

3 marzo dalle 14.30 alle 17.00 con Giorgio Cavazzano
4 marzo dalle 10.30 alle 13.00 con Valerio Held
Max 25 partecipanti per gruppo (età consigliata 8-12 anni).
Aperto anche ai genitori
Ingresso gratuito

www.mostrabicentenariogallerie.it

Dati correlati
Spazio espositivoGALLERIE DELL'ACCADEMIA
IndirizzoCampo della Carità, 1050, 30123 - Venezia - Veneto
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Margherita Bordino
Classe 1989. Calabrese trapiantata a Roma, prima per il giornalismo d’inchiesta e poi per la settima arte. Vive per scrivere e scrive per vivere, se possibile di cinema o politica. Con la valigia in mano tutto l’anno, quasi sempre in giro per il Belpaese tra festival e rassegne cinematografiche o letterarie. Laureata in Letteratura, musica e spettacolo, e Produzione culturale, giornalismo e multimedialità. È giornalista pubblicista e lavora come freelance. Collabora tra gli altri con Cinematographe.it, la Rivista 8 1/2, fa parte della redazione del programma tv Splendor e coordina Cinecittà Luce Video Magazine.