Il Salone del Libro di Torino avrà un nuovo direttore. Nicola Lagioia: “non partecipo al bando”

Indetta la manifestazione di interesse per la nomina della direzione della kermesse torinese per il triennio 2024-2026. Il direttore uscente non si ricandida: dopo 7 anni conclude con l’edizione primaverile del 2023

Elledici al Salone Internazionale del libro di Torino, ph CS ICP

Il Salone Internazionale del Libro di Torino ha da poco pubblicato la ‘manifestazione di interesse’ propedeutica alla nomina della nuova direttrice o del nuovo direttore della manifestazione. Io ho deciso che non parteciperò e non presenterò domanda. Inoltre, non parteciperò al processo di selezione e nomina”. Con queste parole Nicola Lagioia introduce il bando indetto dalla Fondazione Circolo dei lettori, per nominare il soggetto cui affidare la futura direzione del Salone Internazionale del Libro di Torino a partire dall’edizione 2024 e fino all’edizione 2026, confermando l’annuncio di oltre un anno fa di non ricandidarsi.

Elledici al Salone Internazionale del libro di Torino, ph CS ICP

DOPO 7 ANNI SI CHIUDE LA DIREZIONE DI NICOLA LAGIOIA DEL SALONE DEL LIBRO DI TORINO

È una decisione presa e annunciata oltre un anno fa ai titolari del marchio, alle colleghe e ai colleghi di lavoro, alla sindaca e poi al sindaco di Torino, al presidente della Regione Piemonte, ai sostenitori della manifestazione, a molti editori. Naturalmente, se avessi partecipato non è detto che avrei vinto, ma il fatto è che con l’edizione di maggio 2023, dopo 7 anni, considero conclusa la mia esperienza di direttore del Salone”, continua in un lungo post social Lagioia, tra gli scrittori più influenti del Paese e direttore del Salone Internazionale del Libro di Torino dal 2016, quando salva la manifestazione a rischio di scomparsa a causa di incresciose vicissitudini giudiziarie. “La bella notizia è che il Salone non è stato solo salvato, ma stabilizzato, rilanciato, innovato, rafforzato. Oggi è una delle fiere editoriali di maggiore solidità e successo al mondo”. Le ragioni dell’addio sono sia private che per questioni di opportunità pratica perché “credo sia salutare un ricambio, anche molto prima dei ‘raggiunti limiti di esercizio’”.

Nicola Lagioia

BANDO PER IL NUOVO DIRETTORE DEL SALONE DEL LIBRO PER IL TRIENNIO 2024-2026

L’avviso della manifestazione di interesse per la nomina del nuovo direttore del Salone del libro per il triennio 2024-2026, è già online sul sito del Circolo dei Lettori: all’interno dei documenti sono specificati ruoli, compiti e mansioni per il profilo ricercato, che “dovrà rafforzare il posizionamento del Salone nel panorama culturale italiano e internazionale garantendone la qualità progettuale, assicurando la qualità della proposta editoriale, delle proposte in programma e favorendo il dialogo con editori ed istituzioni italiane e internazionali che ogni anno partecipano alla Fiera, di sviluppare il brand attraverso nuove collaborazioni con progetti di elevato valore culturale”, si legge nel testo del bando che prevede che il soggetto nominato affianchi i consulenti editoriali impegnati nella programmazione e organizzazione della XXXV edizione del Salone, ancora diretta da Nicola Lagioia e attesa a Lingotto Fiere dal 18 al 22 maggio 2023.

CHI SARÀ IL NUOVO DIRETTORE DEL SALONE DEL LIBRO?

Per tale consulenza è prevista una retribuzione di 5mila euro oltre l’IVA spese incluse e per cui non dovranno essere presentati giustificativi. Mentre, per l’incarico vero e proprio di 3 anni (con possibilità di proroga di altri 2 anni), è previsto un onorario di 120mila euro annui, al quale aggiungere 10mila euro a titolo di rimborso delle spese di viaggio, ristoranti e/o bar, albergo e/o alloggio, in quanto relative alle sue funzioni. Il Comitato Direttivo del Salone Internazionale del Libro di Torino – composto da: Giulio Biino (Coordinatore del Comitato direttivo, Presidente Fondazione Circolo dei lettori), Marco Pautasso (Segretario Generale Salone Internazionale del Libro di Torino), Vittoria Poggio (Assessora alla Cultura, Regione Piemonte), Rosanna Purchia (Assessora alla Cultura, Città di Torino) e, in rappresentanza di Associazione Torino, la Città del Libro, Silvio Viale, Piero Crocenzi e Francesca Mancini – nominerà il soggetto incaricato della direzione editoriale della manifestazione entro fine dicembre 2022. C’è tempo fino al 7 dicembre 2022 per inoltrare la propria candidatura.

Claudia Giraud

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Claudia Giraud
Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate multimediali e cartacee di settore. Dal 2011 fa parte dello Staff di Direzione di Artribune (www.artribune.com ), è Caporedattore Musica e cura, per il magazine cartaceo, la rubrica "Art Music" dedicata a tutti quei progetti dove il linguaggio musicale si interseca con quello delle arti visive. E’ stata Caporedattore Eventi presso Exibart (www.exibart.com). Ha maturato esperienze professionali nell'ambito della comunicazione (Ufficio stampa "Castello di Rivoli", "Palazzo Bricherasio", "Emanuela Bernascone") ed in particolare ha lavorato come addetto stampa presso la società di consulenza per l'arte contemporanea "Cantiere48" di Torino. Ha svolto attività di redazione quali coordinamento editoriale, realizzazione e relativa impaginazione degli articoli per l’agenzia di stampa specializzata in italiani all’estero “News Italia Press” di Torino. Ha scritto articoli e approfondimenti per diverse testate specializzate e non (SkyArte, Gambero Rosso, Art Weekly Report e Art Report di Monte dei Paschi di Siena, Exibart, Teknemedia, Graphicus, Espoarte, Corriere dell’Arte, La Piazza, Pagina).