Viaggio sul Reno. Il libro d’artista di Ugo La Pietra

Il viaggio di Franco Vaccari, Gianni Pettena, Guido Arra e Ugo La Pietra raccontato da quest’ultimo nel libro pubblicato dalla casa editrice luganese Artphilein.

Ugo La Pietra – Viaggio sul Reno (Artphilein, Lugano 2020)
Ugo La Pietra – Viaggio sul Reno (Artphilein, Lugano 2020)

Per chi ama i libri d’artista e li colleziona, Viaggio sul Reno è un richiamo immediato a Franco Vaccari, con il suo delizioso libretto con la copertina morbida, di 24 pagine, stampato nel 1976. Ma l’artista non era il solo in questo divertente viaggio, c’erano con lui anche Ugo La Pietra, Gianni Pettena, Guido Arra (Gruppo Comunicazione).
Il primo ha recentemente pubblicato con Artphilein un libro dedicato allo stesso viaggio, con copertina cartonata e qualche pagina in più, che è oggetto di una mostra nello Spazio Choisi 02 di Lugano fino al 3 settembre.

IL VIAGGIO DI UGO LA PIETRA

Tutto si svolge nel settembre 1974. La Pietra è vestito di bianco con un gilet multicolor e calza sandali di cuoio. Porta con sé una piccola valigia. “Il viaggio” ‒ scrive ‒ “rappresenta l’occasione per potere osservare i rapporti tra le persone e la capacità dell’individuo di perdere la propria identità ‘svuotandosi lentamente e progressivamente’ oppure resistere a questo percorso, accumulando informazioni e intasandosi di nozioni, proteggendo e incrementando l’immagine che ha di se stesso”. La prima cosa che Ugo mette a fuoco, tra fotografie, mappe, e disegni, è la sua identità, per fare quindi un’esperienza sui processi di comunicazione. Nel delizioso libro sono riunite le sue immagini personali e collettive, ma anche i biglietti, gli appunti. È un diario di viaggio compiuto con il suo gruppo all’interno di Global Tools 1973-1975. Attraverso l’analisi dei diversi elementi emersi durante il viaggio, in cui ci si fermava di notte e si navigava di giorno, emerge la relazione e dunque la rappresentazione tra spazio interno e spazio esterno. L’immagine esterna in sequenza scorre come un film senza sonoro.
La partenza è avvenuta per ognuno di loro senza idee precise, si è trattato di un’esperienza in fieri, dove tutto e nulla avrebbero potuto accadere.

Ugo La Pietra – Viaggio sul Reno (Artphilein, Lugano 2020) _cover
Ugo La Pietra – Viaggio sul Reno (Artphilein, Lugano 2020) _cover

IL TEMPO SECONDO UGO LA PIETRA

Da ogni pagina, anche nel libro di Vaccari, lo scorrere del tempo risalta nel suo ordine un po’ ripetitivo, dove ognuno ha il suo posto, il suo tavolo, la sua lampada, la sua porzione di paesaggio mutante. Nei brevi testi che accompagnano le pagine, La Pietra racconta che molto del tempo lungo e noioso l’hanno passato a vedere le foto che le signore mostravano loro, foto di cani, di gatti, di soggiorni, di giardini australiani. Un’esperienza straniante, a tratti passiva, in cui il gruppo si è lasciato cullare dall’acqua del fiume, carico di storia. “Ma guardare e lasciarsi guardare non è ancora comunicare”. Rimane dunque un punto interrogativo sul vero senso dell’esperienza tedesca del gruppo.
Del resto, “viaggiare è come tenere i rubinetti aperti e vedere il tempo che va via, sprecato, liquido, intrattenibile”, parole del grande Ennio Flaiano, con le quali La Pietra ha deciso di chiudere questo suo raffinato libro d’artista.

Angela Madesani

Ugo La Pietra – Viaggio sul Reno
Artphilein, Lugano 2020
Pagg. 80, SFr. 55
ISBN 9788894375978
https://artphilein-editions.org/

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AutoreUgo La Pietra
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Angela Madesani
Storica dell’arte e curatrice indipendente, è autrice, fra le altre cose, del volume “Le icone fluttuanti. Storia del cinema d’artista e della videoarte in Italia”, di “Storia della fotografia” per i tipi di Bruno Mondadori e di “Le intelligenze dell’arte” (Nomos edizioni). Ha curato numerose mostre presso istituzioni pubbliche e private italiane e straniere. È autrice di numerosi volumi di prestigiosi autori fra i quali: Gabriele Basilico, Giuseppe Cavalli, Franco Vaccari, Vincenzo Castella, Francesco Jodice, Elisabeth Scherffig, Anne e Patrick Poirier, Luigi Ghirri. Ha recentemente curato un volume sugli scritti d’arte di Giuseppe Ungaretti. Insegna all’Accademia di Brera e all’Istituto Europeo del Design di Milano.