Un Sedicesimo. La rivista pubblicata da Corraini festeggia con una mostra

La folle rivista pubblicata dall’editore Corraini festeggia i 60 numeri e i 14 anni di vita con una mostra alla Biblioteca Teresiana di Mantova.

Un Sedicesimo #21. Gianluigi Toccafondo. Interno
Un Sedicesimo #21. Gianluigi Toccafondo. Interno

Era il giugno del 2012 e su queste colonne vi raccontavamo, con una intervista a Pietro Corraini, la curiosa esperienza editoriale di Un Sedicesimo, che allora festeggiava cinque anni di attività e la sua 25esima uscita. Sono passati nove anni ed eccoci tornare sull’argomento, perché nel frattempo l’esperimento prosegue imperterrito e i numeri usciti ora sono sessanta.

UN SEDICESIMO: BREVE LEZIONE DI STAMPA

A condurre in maniera dittatorial-anarchica il tutto è sempre Pietro Corraini. Dittatoriale perché la scelta dei nomi da invitare per realizzare la pubblicazione è saldamente nelle sue mani. Anarchica perché, una volta selezionato il nome, chi lo porta può letteralmente fare cosa vuole, esplorando tutte le possibilità offerte dal formato e dalla foliazione.
Per dirla con Corraini, “un sedicesimo è una sorta di mattone base di sedici pagine per la costruzione di libri e riviste”, mentre “la misura di questo sedicesimo (17 per 24 centimetri) nasce dal formato della carta utilizzata dalle macchine da stampa offsett (1 metro per 70 centimetri). Così facendo si riescono a stampare sedici pagine su ogni lato del foglio senza avere scarti. Si dice che la carta è perfettamente ottimizzata”.

Un Sedicesimo #38. Giancarlo Iliprandi. Copertina
Un Sedicesimo #38. Giancarlo Iliprandi. Copertina

UN SEDICESIMO: LA RIVISTA EDITA DA CORRAINI

Sì, ma di cosa parliamo esattamente? Di una pubblicazione cartacea edita dalla mantovana Corraini, che affida a designer, illustratori, fotografi, artisti, architetti, visionari quelle sedici pagine e consente loro di farne ciò che vogliono. La pubblicazione viene poi stampata e venduta a cinque euro, andando così a costruire una collezione che ormai è corposa e soprattutto costituisce un osservatorio straordinario sulle infinite possibilità che offre la cellulosa.
Per citare nuovamente Pietro Corraini: Un Sedicesimo è “una sorta di laboratorio permanente, uno spazio da dare indistintamente a giovani e maestri per mettere in pagina progetti che spesso farebbero fatica a trovare altri sbocchi”.

LA MOSTRA ALLA BIBLIOTECA TERESIANA

Per festeggiare degnamente il traguardo, fino al 23 giugno si può visitare la mostra Un Sedicesimo. 60 e più progetti, 1000 connessioni, allestita nell’incredibile Biblioteca Teresiana di Mantova. Dove a farla da padrone è il dialogo con il patrimonio librario della medesima biblioteca. Un esempio? Il sedicesimo di Gianluigi Toccafondo ispirato a I delitti della Rue Morgue di Edgar Allan Poe che affianca le Histoires Grotesques dello stesso Poe tradotto da Charles Baudelaire nel 1883. Una mostra per cultori di quel mondo affascinante che è l’editoria, che nemmeno ci pensa a dar soddisfazione a chi, da decenni, la vuole moribonda se non morta.

Marco Enrico Giacomelli

https://corraini.com/it/catalogo/riviste/un-sedicesimo.html

Evento correlato
Nome eventoUn Sedicesimo. 60 e più progetti 1000 connessioni
Vernissage30/05/2021 ore 11.30
Duratadal 30/05/2021 al 23/06/2021
Generiarchitettura, design, arte contemporanea, disegno e grafica, editoria
Spazio espositivoBIBLIOTECA TERESIANA
IndirizzoVia Roberto Ardigò 13 - Mantova - Lombardia
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Giornalista e dottore di ricerca in Estetica, ha studiato filosofia alle Università di Torino, Paris8 e Bologna. Ha collaborato all’"Abécédaire de Michel Foucault" (Mons-Paris 2004) e all’"Abécédaire de Jacques Derrida" (Mons-Paris 2007). Tra le sue pubblicazioni: "Ascendances et filiations foucaldiennes en Italie: l’operaïsme en perspective" (Paris 2004; trad. sp., Buenos Aires 2006; trad. it., Roma 2010), "Another Italian Anomaly? On Embedded Critics" (Trieste 2005), "La Nuovelle École Romaine" (Paris 2006), "Un filosofo tra patafisica e surrealismo. René Daumal dal Grand Jeu all'induismo" (Roma 2011), "Di tutto un pop. Un percorso fra arte e scrittura nell'opera di Mike Kelley" (Milano 2014), "Un regard sur l’art contemporain italien du XXIe siècle" (Paris 2016, con Arianna Testino). In qualità di traduttore, ha pubblicato testi di Augé, Bourriaud, Deleuze, Groys e Revel. Nel 2014 ha curato la mostra (al Museo della Scienza e della Tecnologia di Milano) e il libro (edito da Marsilio) "Achille Compagnoni. Oltre il K2". Nel 2018 ha curato la X edizione della Via del Sale in dieci paesi dell'Alta Langa e della Val Bormida. Ha tenuto seminari e lezioni in numerose istituzioni e università, fra le quali la Cattolica, lo IULM, l'Università Milano-Bicocca e l'Accademia di Brera di Milano, la Libera Università di Bolzano, l’Alma Mater di Bologna, la LUISS di Roma, lo IUAV e Ca' Foscari di Venezia, l'Accademia Albertina di Torino. Redige (insieme a Massimiliano Tonelli) la sezione dedicata all'arte contemporanea del rapporto annuale "Io sono cultura" prodotto dalla Fondazione Symbola. Insegna Critical Writing alla NABA di Milano. È vicedirettore editoriale di Artribune e direttore responsabile di Artribune Magazine.