“Passi silenziosi nel bosco” è il libro edito da Nuages di Milano. Un volume dove le parole di Marco Steiner e le chine di Hugo Pratt incontrano gli acquerelli di Nicola Magrin. Un libro illustrato per conoscere aspetti inediti dell’autore di “Corto Maltese”.

L’atmosfera del grande nord raccontato da Hugo Pratt, gli acquerelli poetici di Nicola Magrin e la prosa musicale di Marco Steiner sono trame e vissuti che si intersecano in immagini che diventano ritmo, musica, completa immersione nella natura che prende forma nel libro Passi silenziosi nel bosco, edito dalla galleria Nuages di Milano.
Ho iniziato da Pratt, ho riletto le vecchie edizioni di ‘Ticonderoga’ e di ‘Wheeling’, poi ho camminato nei boschi, ho letto diverse leggende indiane e ho vagato con l’immaginazione in quel mondo cercando di percepirne la voce. Quello che sentivo era poesia, ma anche un grido di dolore di una natura bistrattata da troppo tempo”, racconta Marco Steiner, autore dei testi del libro, fortemente desiderato da Cristina Taverna – storica gallerista e amica di Pratt.
Fu proprio lui a sussurrarle la frase “Passi felpati nel bosco” molti anni fa, citando un verso di Robert Louis Stevenson della ballata Ticonderoga, parlando di Wheeling, degli indiani del Nord America, dei boschi, degli animali, di una natura incontaminata.

I DISEGNI DI NICOLA MAGRIN

Ogni immagine del libro va penetrata non solo con lo sguardo: è necessario avere il tempo per ascoltare il suono delle parole che si uniscono ai passi di ognuno. Fili che a partire dagli Anni Sessanta, quando Pratt realizzò la prima parte di Wheeling, si annodano al presente.
Il risultato non è una storia con un filo logico da seguire, ma un percorso intimo dove tutto scivola come gli acquerelli di Magrin, che racconta: “Io e Marco Steiner ci siamo avvicinati successivamente, prima abbiamo seguito i nostri rispettivi percorsi. Il mio è un lavoro immediato, che mi sorprende ogni volta. È quasi un atto meditativo che parte dalla testa al cuore e arriva alla mano in modo istintivo. Lavoro con pigmenti naturali, con la carta, in modo artigianale, e credo che il compito dell’arte sia ancora quello di emozionare per riuscire a comunicare con gli altri”.

UNA PASSEGGIATA NEL BOSCO

Mentre Magrin ha dato vita a paesaggi sereni che accolgono accanto agli indiani o alle muschiose foreste di Pratt, Steiner ha cercato l’essenza delle parole attraverso la capacità di unire mondi diversi con sensibilità e discrezione.
Il senso generale di questo libro consiste nel fatto che non abbiamo cercato una passeggiata incantata, ma un percorso nella memoria dell’arte di Pratt e nella natura”, dice lo scrittore. “Ho cercato una connessione nei silenzi del bosco che non sono mai vuoti, nelle note di brani musicali che avevo ascoltato mentre Pratt disegnava: la chitarra di Joe Pass, i suoni delle arpe celtiche o Erik Satie. Per diffondere un respiro di pura bellezza serve impegno e partecipazione attiva. Per entrare nel bosco bisogna essere bosco, non basta guardare”.

Anna Amoroso

Hugo Pratt, Nicola Magrin, Marco Steiner ‒ Passi silenziosi nel bosco
Nuages, Milano 2020
Pagg. 72, € 37
ISBN 8896563704
www.nuages.net

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AutoriHugo Pratt, Nicola Magrin
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Anna Amoroso
Giornalista presso il Corriere Fiorentino, dorso toscano del Corriere della Sera. Ha sviluppato esperienza anche nel dipartimento Marketing & Media della Fondazione Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, nell’organizzazione di eventi culturali (Festival Internazionale di Fotografia presso il Macro) e come press officer del Centro Studi Luigi Dallapiccola. Laureata in Discipline dello Arti e dello Spettacolo con 110 e lode e con un master in redazione editoriale ha maturato ulteriori competenze nell’editoria collaborando con Nardini editore.