La storia della fotografia italiana degli Anni ’30 e ’40 nel libro di Giorgio Grillo

Periodo storicamente tragico, ma artisticamente fervido, quello incluso fra gli Anni Trenta e Quaranta del Novecento è descritto dal volume di Giorgio Grillo dedicato ai libri fotografici dell’epoca.

Il periodo che la ricerca di Giorgio Grillo racchiude è piuttosto breve, ma assai significativo. Politicamente, un decennio triste, il cuore del ventennio, ma, artisticamente, un momento importante. Si tratta de Il libro fotografico italiano: 1931-1941, strumento prezioso non solo per gli amanti dei libri, ma anche per chi vuole saperne di più sull’importante storia della fotografia italiana degli Anni fra i Trenta e i Quaranta.  Il sottotitolo ci fa già entrare in medias res: sperimentazione, industria, propaganda.

I LIBRI CITATI DA GIORGIO GRILLO

Ci troviamo di fronte a una pubblicazione di grande pregio, in cui la grafica è facilmente riconducibile al periodo in oggetto, una grafica assai curata, elegante, raramente eccessiva, anche quando gli opuscoli sono dedicati all’Opera Nazionale Balilla ed esaltano la ginnastica e lo sport sotto l’occhio vigile del dittatore. Spesso ci troviamo di fronte a pubblicazioni legate da una spirale come Belvedere dell’Architettura Italiana d’oggi a cura di quel Pier Maria Bardi, prima gallerista, che sarebbe andato di lì a poco a San Paolo del Brasile, insieme alla moglie architetto, Lina Bo, da quelle parti assai considerata. E poi Campo grafico, una delle più belle riviste italiane del XX secolo. Le arti grafiche Pizzi e Pizio pubblicano nel 1935 per Hoepli Come si fotografa oggi con un proemio di Marziano Bernardi. Un libro di culto per chiunque ami i libri di fotografia. E quindi i libri di Orio Vergani, giornalista del Corriere della Sera che nella seconda metà degli Anni Trenta decide di andare nella da poco “conquistata” Africa orientale munito di macchina fotografica: il figlio Guido ci raccontava che non gli piacevano le foto ufficiali, pur essendo fascista.

Giorgio Grillo – Il libro fotografico italiano 1931 1941 (Danilo Montanari, Ravenna 2020)
Giorgio Grillo – Il libro fotografico italiano 1931 1941 (Danilo Montanari, Ravenna 2020)

UN LIBRO SULLA STORIA ITALIANA DEL SECOLO SCORSO

Molte sono le pubblicazioni di cui Grillo parla. Ci piace qui terminare con Occhio quadrato, del 1941, libro semplice e perfetto di Alberto Lattuada, stampato da Corrente Edizioni: il nostro Paese stava voltando pagina, non solo a causa della guerra. Animatore delle edizioni è Ernesto Treccani, il giovane figlio ribelle di Giovanni Treccani degli Alfieri, fondatore nel 1925 dell’omonimo istituto, editore dell’Enciclopedia Italiana.
Un volume, quello di Grillo, che, attraverso i libri, racconta pagine decisive della storia della fotografia, dell’industria, della politica di un determinante decennio della storia d’Italia.

Angela Madesani

Giorgio Grillo – Il libro fotografico italiano 1931-1941. Sperimentazione Industria Propaganda
Danilo Montanari, Ravenna 2020
Pagg. 272, € 35
ISBN 9788885449541
www.danilomontanari.com

Iscriviti alla nostra newsletter
CONDIVIDI
Angela Madesani
Storica dell’arte e curatrice indipendente, è autrice, fra le altre cose, del volume “Le icone fluttuanti. Storia del cinema d’artista e della videoarte in Italia”, di “Storia della fotografia” per i tipi di Bruno Mondadori e di “Le intelligenze dell’arte” (Nomos edizioni). Ha curato numerose mostre presso istituzioni pubbliche e private italiane e straniere. È autrice di numerosi volumi di prestigiosi autori fra i quali: Gabriele Basilico, Giuseppe Cavalli, Franco Vaccari, Vincenzo Castella, Francesco Jodice, Elisabeth Scherffig, Anne e Patrick Poirier, Luigi Ghirri. Ha recentemente curato un volume sugli scritti d’arte di Giuseppe Ungaretti. Insegna all’Accademia di Brera e all’Istituto Europeo del Design di Milano.