Il libro di Claude Nori dedicato a Luigi Ghirri

Il 14 febbraio 1992 moriva Luigi Ghirri. Oggi l’amico e fotografo Claude Nori lo ricorda fra le pagine di un libro.

Claude Nori, Luigi e Paola Ghirri, Galleria Rondanini, Roma, 1976
Claude Nori, Luigi e Paola Ghirri, Galleria Rondanini, Roma, 1976

Molte sono le mostre, i cataloghi, i libri che negli ultimi 28 anni, il tempo trascorso dalla sua morte, sono stati dedicati a Luigi Ghirri. Ma Luigi Ghirri l’amico infinito del fotografo francese Claude Nori, edito da Postcart, è altra cosa. È una storia di amicizia, di fotografia, di libri, di sogni condivisi, di successi e di insuccessi, che apporta un nuovo punto di vista.
Al centro della loro amicizia era la fotografia, “uno stimolo che ci teneva perennemente svegli”. Il geometra Ghirri era un uomo intelligente, curioso, assetato di sapere, attento a quanto gli succedeva intorno. Viaggiava poco se non nel suo studio o nelle sue zone tra Emilia, Romagna, percorreva il corso del Po e il suo atlante, il suo mappamondo. Ma i viaggi in Francia non sono mancati: a Versailles, soggetto di un suo raffinato lavoro, alla Sorbona, dove è arrivato a fare una lezione davvero magistrale, riportata nel libro, con un paio di Clarks dall’improbabile color salmone. Persino negli Stati Uniti.
Nori racconta i tragitti in auto accompagnati da Bob Dylan, di cui Luigi era un fan scatenato, raccoglitore ossessivo di tutto quello che lo riguardava. Era sinonimo di libertà per una generazione, quella a cui lui apparteneva, che voleva cambiare il mondo, che voleva fare una vita diversa rispetto a quella dei propri genitori. “C’erano numerosi punti di incontro, coincidenze e similitudini tra il blues, la poesia e le immagini che si parlavano per dare vita a nuovi dialoghi”.

Claude Nori ‒ Luigi Ghirri. L'amico infinito (Postcart, Roma 2019)
Claude Nori ‒ Luigi Ghirri. L’amico infinito (Postcart, Roma 2019)

IL LIBRO DI CLAUDE NORI

Il volume con una ridente copertina gialla è accompagnato da tante immagini di un Ghirri privato, con le sue figlie, Ilaria e Adele, con Paola la compagna di tutta la parte fotografica della sua vita, scomparsa ormai molti anni fa. Ci sono le foto del suo matrimonio con Anna, la prima moglie, di Ghirri giovane con camicia, cravatta e capelli folti.
Il volume di Nori ha il merito di ricostruire un mondo fatto di mostre, di confronti di idee. Si parla della fondazione, sotto forma di cooperativa, della casa editrice Punto e Virgola, nel 1977, presto chiusa e confluita in Jaka Book, attraverso Giovanni Chiaramonte, amico di una vita. Casa editrice che ha un parallelo nelle francesi edizioni Contrejour, create da Nori, ideatore anche della rivista Caméra International e les Cahiers de la Photographie. Due uomini, Luigi e Claude, per i quali la fotografia e la parola scritta sono state determinanti.
Interessante la parte dedicata al rapporto tra Ghirri e Giorgio Morandi, un rapporto di affinità elettive, di intime consonanze, privo di incontri reali.
E infine le foto del funerale di Luigi, scomparso il 14 febbraio 1992. Un corteo funebre in campagna, torna alla mente il Funerale a Ornans di Courbet, ancora una volta un ponte tra l’Italia e la Francia.

Angela Madesani

Claude Nori ‒ Luigi Ghirri. L’amico infinito
Postcart, Roma 2019
Pagg. 180, € 28
ISBN 9788898391967
http://www.postcart.com

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AutoriClaude Nori, Luigi Ghirri
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Angela Madesani
Storica dell’arte e curatrice indipendente, è autrice, fra le altre cose, del volume “Le icone fluttuanti. Storia del cinema d’artista e della videoarte in Italia”, di “Storia della fotografia” per i tipi di Bruno Mondadori e di “Le intelligenze dell’arte” (Nomos edizioni). Ha curato numerose mostre presso istituzioni pubbliche e private italiane e straniere. È autrice di numerosi volumi di prestigiosi autori fra i quali: Gabriele Basilico, Giuseppe Cavalli, Franco Vaccari, Vincenzo Castella, Francesco Jodice, Elisabeth Scherffig, Anne e Patrick Poirier, Luigi Ghirri. Ha recentemente curato un volume sugli scritti d’arte di Giuseppe Ungaretti. Insegna all’Accademia di Brera e all’Istituto Europeo del Design di Milano.