Frab’s Magazines and More. Nuovo progetto virtuale italiano dedicato all’editoria indipendente

A raccontarci il progetto è la sua ideatrice, Anna Frabotta, che ha dato vita a una sorta di edicola/libreria online in cui trovare le più ricercate riviste indipendenti internazionali, dall’arte al food, dalla letteratura alla fotografia. Ecco di che si tratta

Frab’s Magazines and More
Frab’s Magazines and More

È dedicato al mondo degli indiemag Frab’s Magazines and More, progetto virtuale – ma anche reale – dedicato all’editoria indipendente, “una vetrina tutta in italiano per riviste indipendenti di valore, curate nell’estetica e nei contenuti, selezionate per dare, a chi vorrà fare parte della nostra community, pezzi esclusivi da collezione”, come spiega la fondatrice della piattaforma Anna Frabotta. Un progetto tutto italiano, che si aggiunge all’avventura di Edicola518, piattaforma editoriale e artistica nata nel 2016 a Perugia.

IL PROGETTO FRAB’S MAGAZINES AND MORE

“Il progetto Frab’s nasce dall’esigenza condivisa di riappropriarsi del ‘bello’ come forma di resistenza al decadimento culturale dei nostri tempi”, racconta ad Artribune Anna Frabotta. “Lo scopo è quello di dare voce e visibilità a un patrimonio culturale, quello delle riviste indipendenti, che in Italia resta confinato a una nicchia davvero ristretta. Ancora poco compreso, si tratta in realtà di un segmento che negli ultimi anni, a discapito della crisi che ha colpito il settore editoriale, sta ridefinendo i propri canoni indicando un nuovo corso per la carta stampata ai tempi di internet”, continua Frabotta. “Dalla fotografia alla grafica, dalla moda allo sport, passando per filosofia, politica, lifestyle, letteratura e food, le riviste indipendenti coprono a 360° ogni aspetto della vita culturale e sociale dei nostri tempi diventando oggetti di culto da collezionare, se non vere e proprie opere d’arte”. Frab’s Magazines and More è quindi uno store/spazio virtuale in cui appassionati, curiosi o professionisti possono trovare riviste di diverso settore, che approda però anche nel mondo reale in occasione di eventi, fiere e presentazioni di progetti editoriali.

IL SECRET MAG CLUB

Con un catalogo selezionato e in continua evoluzione, che per scelta non vuole diventare un distributore automatico di riviste, Frab’s lancia un’idea nuova di edicola 2.0., diventando così la prima vetrina/edicola in lingua italiana dedicata all’editoria indipendente. “Frabs’s Magazine&More vuole quindi creare uno spazio interamente dedicato alla diffusione e alla comprensione di questo genere di riviste attraverso un sito in italiano (ci teniamo a sottolinearlo), ma vuole anche diventare una community attiva off e online per appassionati del settore”, continua a raccontarci Frabotta. E che offre ai suoi lettori una sorpresa, ovvero il Secret Mag Club, un abbonamento a scatola chiusa per lettori curiosi e onnivori di conoscenza a cui ogni mese sarà spedito un magazine indipendente diverso selezionato non solo tra quelli presenti sul sito, ma anche tra quelli cercati dallo staff di Frab’s nello sconfinato mondo dell’editoria indie. “L’obiettivo è quello di dare visibilità a quante più riviste possibili”, conclude Frabotta, “sperando che i lettori se ne innamorino, si tratta di un piccolo esperimento culturale per dare boccate di ossigeno al sofferente settore dell’editoria di qualità”.

– Desirée Maida

www.frabsmagazines.com

Iscriviti alla nostra newsletter
CONDIVIDI
Desirée Maida
Desirée Maida (Palermo, 1985) ha studiato presso l’Università degli Studi di Palermo, dove nel 2012 ha conseguito la laurea specialistica in Storia dell’Arte. Palermitana doc, appassionata di alchimia e cultura giapponese, approda al mondo dell’arte contemporanea dopo aver condotto studi sulla pittura del Tardo Manierismo meridionale (approfonditi durante un periodo di ricerche presso la Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis) e sull’architettura medievale siciliana. Ha scritto per testate siciliane e di settore, collaborato con gallerie d’arte e curato mostre di artisti emergenti presso lo Spazio Cannatella di Palermo. Oggi fa parte dello staff di direzione di Artribune e cura per realtà private la comunicazione di progetti artistici e culturali.