Ad Amsterdam il Van Gogh Museum pubblica in edizione limitata le copie dei taccuini di Vincent

In collaborazione con una casa editrice olandese e diversi professionisti del settore, il museo olandese realizzerà fac simile riproducenti i quaderni di schizzi di Vincent van Gogh. In edizione rigorosamente limitata

Vincent van Gogh
Vincent van Gogh

Se con la sua ultima mostra da curatore in corso a Shanghai (The artist is present, di cui vi abbiamo parlato qui e qui) Maurizio Cattelan sta mettendo – a modo suo – in discussione i concetti di imitazione e ripetizione nel mondo dell’arte, quella della “copia” si può rivelare una soluzione ideale in caso di opere che versano ad esempio in problematico stato conservativo, e di cui però si vuole tenere viva l’attenzione e il… marketing. La politica della copia è stata di recente adottata dal Van Gogh Museum di Amsterdam, che ha realizzato in edizione limitata una serie di facsimile dei quaderni di schizzi di Vincent van Gogh (Zundert, 1853 – Auvers-sur-Oise, 1890), facenti parte della collezione del museo ma raramente esposti al pubblico a causa della loro labilità.

Vincent Van Gogh, Autoritratto con cappello di feltro, 1887, olio su tela
Vincent Van Gogh, Autoritratto con cappello di feltro, 1887, olio su tela

LA RIPRODUZIONE…

In collaborazione con la casa editrice Uitgeverij Komma, il Van Gogh Museum ha quindi deciso di pubblicare 4 quaderni di schizzi utilizzati dall’artista tra il 1884-1890, insieme a due taccuini, diversi bozzetti e una lettera. I taccuini in particolare contengono disegni realizzati da van Gogh per Betsy Tersteeg, la giovane figlia di Hermanus Tersteeg, dealer dell’artista. Al fine di garantire il miglior risultato possibile, sono state coinvolte in tutto 25 aziende olandesi e artigiani specializzati nella realizzazione di facsimile. “Abbiamo cercato di creare la riproduzione più realistica possibile”, ha commentato Steven Hond della Uitgeverij Komma. “Colore, materiali, macchie, pieghe: ogni dettaglio è stato preso in considerazione. Il nostro obiettivo era quello di avvicinarci il più possibile all’originale”.

…E LA VENDITA

Le copie dei quaderni sono presentate in un cubo in legno di noce che rimanda alla Rietveld size di 35x35x35 cm. Questa dimensione è collegata tra l’altro al Van Gogh Museum: Gerrit Rietveld ha progettato il corpo principale del museo. Ogni facsimile arriva in una confezione rivestita di feltro, che può essere aperta da tutti e quattro i lati del cubo. L’edizione è accompagnata da un libro illustrato che introduce agli album di schizzi e al periodo in cui sono stati realizzati, ovvero gli anni che van Gogh trascorse tra Nuenen, Anversa e Parigi. I quaderni saranno pubblicati in una tiratura limitata di mille copie numerate, e saranno acquistabili dal webstore e presso lo shop del Van Gogh Museum, in diverse librerie olandesi e durante il PAN Amsterdam (dal 18 al 25 novembre 2018). Le prime 25 copie saranno vendute all’asta da Venduehuis all’Aia il prossimo 21 novembre.

– Desirée Maida

www.vangoghmuseum.nl

Dati correlati
AutoreVincent Van Gogh
Iscriviti alla nostra newsletter
CONDIVIDI
Desirée Maida
Desirée Maida (Palermo, 1985) ha studiato presso l’Università degli Studi di Palermo, dove nel 2012 ha conseguito la laurea specialistica in Storia dell’Arte. Palermitana doc, appassionata di alchimia e cultura giapponese, approda al mondo dell’arte contemporanea dopo aver condotto studi sulla pittura del Tardo Manierismo meridionale (approfonditi durante un periodo di ricerche presso la Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis) e sull’architettura medievale siciliana. Ha scritto per testate siciliane e di settore, collaborato con gallerie d’arte e curato mostre di artisti emergenti presso lo Spazio Cannatella di Palermo. Oggi fa parte dello staff di direzione di Artribune e cura per realtà private la comunicazione di progetti artistici e culturali.