The Artist is Present, apre a Shanghai la mostra sull’imitazione a cura di Maurizio Cattelan

In collaborazione con il direttore creativo di Gucci Alessandro Michele, l’artista italiano firma la curatela di una mostra fondata sull’imitazione, il falso e le copie nel mondo dell’arte. E si rifà a esempi parecchio noti… Ecco le immagini

The Artist is Present, Shanghai 2018 Exhibition View
The Artist is Present, Shanghai 2018 Exhibition View

Una riproduzione della Cappella Sistina a Shanghai. Pensate si tratti di una mostra immersiva di tipo “experience”? Vi sbagliate, si tratta di un’opera di Maurizio Cattelan nell’ambito di The Artist is Present, l’esposizione curata dall’artista italiano in collaborazione con il direttore creativo di Gucci Alessandro Michele che è stata recentemente inaugurata presso il Museo Yuz nella città cinese. Clamorosamente ispirata – nel titolo e nella campagna di comunicazione – alla celebre performance che Marina Abramović tenne al MoMA di New York nel 2010, la mostra esplora il modo in cui, attraverso la ripetizione, si possa approdare all’originalità, e come gli originali stessi possano essere conservati attraverso le copie, indagando i concetti di imitazione, intenzione e autorialità.

LA MOSTRA – EVENTO

Oltre trenta artisti, cinesi e non, hanno presentato opere che esaminano i principi basilari dell’arte nell’era moderna: originalità, intenzione, espressione. The Artist is Present è incentrata su progetti di artisti che propongono la simulazione e la copia come paradigma della cultura globale: il titolo stesso è volto a dimostrare come l’atto di copiare possa essere considerato un nobile atto di creazione, caratterizzato dallo stesso valore artistico dell’originale. La mostra è un’immersione fisica nel mondo dell’imitazione, una terra dove i valori fondamentali che una volta si identificavano con l’opera d’arte nel mondo occidentale – valori quali l’originalità, l’intenzione, l’espressione e l’autorialità – vengono demoliti dalle fondamenta. Al vernissage della mostra hanno partecipato Chris Lee, Nini, Liu Wen, Song Zuer, Wu Lei, Kentaro Sagaguchi, Carina Lau, Cecilia Alemani, Pierpaolo Ferrari, Lucrezia Calabrò, Cristiana Perrella, Ali Subtonick, Bice Curiger, Chiara Parisi, Mera e Donald Rubell e Maria Luisa Frisa, e il cocktail party è stato caratterizzato dalle esibizioni dal vivo dei musicisti Molly Lewis insieme a Drew Erickson e della band indie-rock Da Bang. Ma adesso ecco le immagini di The Artist is Present: non sembra anche a voi di avere già visto alcune delle opere in mostra da qualche altra parte?

– Desirée Maida

Shanghai // fino al 16 dicembre 2018
The Artist is Present
Museo Yuz
www.gucci.com

 

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CuratoreMaurizio Cattelan
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Desirée Maida
Desirée Maida (Palermo, 1985) ha studiato presso l’Università degli Studi di Palermo, dove nel 2012 ha conseguito la laurea specialistica in Storia dell’Arte. Palermitana doc, appassionata di alchimia e cultura giapponese, approda al mondo dell’arte contemporanea dopo aver condotto studi sulla pittura del Tardo Manierismo meridionale (approfonditi durante un periodo di ricerche presso la Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis) e sull’architettura medievale siciliana. Ha scritto per testate siciliane e di settore, collaborato con gallerie d’arte e curato mostre di artisti emergenti presso lo Spazio Cannatella di Palermo. Oggi fa parte dello staff di direzione di Artribune e cura per realtà private la comunicazione di progetti artistici e culturali.