Con gli occhi dell’artista. Il libro di Giuseppe Mastromatteo

Io dell’artista e io collettivo si sovrappongono nelle immagini che animano il libro di Giuseppe Mastromatteo. Dando vita a una riflessione sul tema del ritratto e dell’incontro.

Giuseppe Mastromatteo, Indipensense
Giuseppe Mastromatteo, Indipensense

Humanscape è il titolo del libro di Giuseppe Mastromatteo, edito da Silvana Editoriale, a cura di Benedetta Donato e raccoglie paesaggi umani realizzati attraverso i volti di molte persone.
Il volume racchiude molti dei lavori dell’artista sul tema e molti sono i testi degli addetti ai lavori presenti nella pubblicazione, tuttavia è possibile identificare il volume con la serie Eyedentikit, alla quale appartiene anche la fotografia della copertina.
Si tratta di una ricerca in fieri, che nasce da un casting fatto per le strade, alla ricerca di persone che si lascino ritrarre, della quale è presentata nel volume una piccola selezione. Sin qui tutto normale, ma il trucco c’è e si vede. Un occhio attento non può non notare che tutte le persone hanno lo stesso sguardo, gli stessi occhi dal vero e tra le pagine del corposo volume è facile comprendere che si tratta degli occhi azzurri e intensi dell’artista, il cui autoritratto è la matrice dalla quale tutto parte. Occhi che sono stati inseriti nei volti delle persone ritratte con un’esperta quanto invisibile operazione di postproduzione.

“NOI”

Le letture possibili sono molteplici. Tutto il mondo guarda con gli stessi occhi con un conseguente appiattimento, che molto ha a che fare con la forzosa globalizzazione che tristemente ci coinvolge? Tutti con gli occhi dell’artista, che si nasconde dietro ognuno di quei ritratti, dando così vita a un’operazione di matrice esistenziale? Forse sono vere entrambe le risposte. Certo è che in questo lavoro prevale la dimensione del “noi”. L’incontro avviene in uno spazio ideale tra Mastromatteo e l’altro, in cui l’artista mette gli occhi e l’altro la faccia. Nessuna delle persone ritratte, in questo modo, esiste realmente e in questa circostanza anche l’artista ha annullato il suo essere. Le persone sono state lasciate libere di proporsi come meglio pare loro: sorridenti o imbronciate, naturali o truccate, intense o svagate.

Giuseppe Mastromatteo, Eyedentikit
Giuseppe Mastromatteo, Eyedentikit

MODELLI E MOSTRE

Nel lavoro, dal taglio frontale su sfondo neutro c’è molto di Thomas Ruff, di Gillian Wearing ai quali Mastromatteo, di professione art director in un’agenzia di pubblicità, appassionato raccoglitore di libri e di oggetti d’arte, guarda con grande interesse.
Oltre che attraverso il volume è possibile addentrarsi tra i ritratti di Giuseppe Mastromatteo con la mostra dallo stesso titolo del libro, proposta alla 29 ARTS IN PROGRESS gallery di Milano sino al 18 novembre, curata da Giovanni Pelloso.

Angela Madesani

Giuseppe Mastromatteo ‒ Humanscape
Silvana Editoriale, Cinisello Balsamo 2018
Pagg. 256, € 40
ISBN 9788836640560
www.silvanaeditoriale.it

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AutoreGiuseppe Mastromatteo
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Angela Madesani
Storica dell’arte e curatrice indipendente, è autrice, fra le altre cose, del volume “Le icone fluttuanti. Storia del cinema d’artista e della videoarte in Italia”, di “Storia della fotografia” per i tipi di Bruno Mondadori e di “Le intelligenze dell’arte” (Nomos edizioni). Ha curato numerose mostre presso istituzioni pubbliche e private italiane e straniere. È autrice di numerosi volumi di prestigiosi autori fra i quali: Gabriele Basilico, Giuseppe Cavalli, Franco Vaccari, Vincenzo Castella, Francesco Jodice, Elisabeth Scherffig, Anne e Patrick Poirier, Luigi Ghirri. Ha recentemente curato un volume sugli scritti d’arte di Giuseppe Ungaretti. Insegna all’Accademia di Brera e all’Istituto Europeo del Design di Milano.