Nasce Archivissima. A Torino il festival che apre oltre 150 archivi: ecco 9 eventi da non perdere

Nato come evoluzione del format “La Notte degli Archivi”, tenutosi per due edizioni a settembre 2016 e 2017, il Festival si propone di trasformare per 3 giorni la città di Torino nella capitale nazionale degli archivi

Torino si conferma terreno fertile per gli archivi (tanto da aver dato i natali nel 2017 ad una rivista che porta il nome ARCHIVIO). Dopo 9centRo, la piattaforma degli archivi del Polo del ‘900 avviata in collaborazione con la Compagnia di San Paolo, e la nascita di Mèmora, il nuovo database dei beni culturali piemontesi, è ora giunto il momento di un’iniziativa che li celebri. Da mercoledì 6 a venerdì 8 giugno Torino accoglierà, così, la prima edizione di Archivissima, il Festival degli Archivi italiani che coinvolgerà oltre 150 archivi nazionali. Si tratta di un progetto ideato e organizzato da Promemoria, un’agenzia italiana con sede a Torino specializzata nel recuperare, conservare e valorizzare il patrimonio storico di grandi aziende, istituzioni e collezionisti. Il festival Archivissima è al suo debutto, ma nasce come evoluzione di un format lanciato due anni fa come La Notte degli Archivi: una serata in occasione della quale i principali archivi torinesi si aprivano gratuitamente al pubblico, con incontri curati da grandi autori italiani, invitati a dare vita a un evento ad hoc a seconda di ogni archivio. Anche Archivissima culminerà e si chiuderà con la terza edizione de La Notte degli Archivi, in programma nella serata di venerdì 8 giugno. Ecco una selezione degli eventi a cui non mancare…

Claudia Giraud

1. IL PROGETTO SPECIALE SUL ’68 A TORINO AL POLO DEL ‘900

IN[TO]68, Polo del ‘900, Torino


Archivissima presenta il progetto speciale IN[TO]68: un percorso che attraverso la memoria e i luoghi del ’68 in città a partire dai documenti del Polo del ‘900 avrà come esito la realizzazione di tour guidati durante i giorni del Festival e di una web APP che renderà i contenuti raccolti sempre accessibili. Il progetto è stato realizzato con il sostegno della Compagnia di San Paolo, nell’ambito del “Bando Polo del ‘900” destinato ad azioni che promuovono il dialogo tra ‘900 e contemporaneità, usando la partecipazione culturale come leva di innovazione civica. I partner del progetto sono ARTECO, Amnc – Associazione Museo Nazionale del Cinema e la Fondazione Polo del ‘900.

IN[TO]68
Polo del ‘900, Via del Carmine, 14

2. IL LANCIO DI UN GIOCO VIRTUALE ALL’ACCADEMIA DELLE SCIENZE

Accademia Scienze

L’archivio dell’Accademia delle Scienze conserva un patrimonio unico nel suo genere in Piemonte: carte, documenti, manoscritti, pergamene e disegni prodotti non solo da una delle più antiche istituzioni culturali torinesi ma anche da numerosi scienziati, letterati e studiosi che hanno segnato la storia della scienza e della cultura europea dal Settecento al Novecento. Negli ultimi anni l’archivio è stato oggetto di un laborioso e lungo progetto di schedatura e inventariazione che permette oggi al pubblico nuove possibilità di ricerca e di indagine attraverso i diversi fondi che lo compongono. Grazie a una parallela campagna di digitalizzazione, è ora inoltre possibile consultare buona parte degli antichi e preziosi documenti conservati via web e fruire dei loro contenuti senza danneggiarli. Nella cornice delle sue affascinanti sale verrà lanciato anche un gioco virtuale, play.archivi.st: un progetto divulgativo e didattico che utilizza le più recenti strategie e tecnologie della comunicazione e del marketing digitale per promuovere e rivoluzionare l’esperienza di scoperta delle fonti primarie.

Archivi.st: l’anello mancante tra gli studenti e gli archivi
7 giugno, ore 15.30-17
Archivio Storico dell’Accademia delle scienze di Torino, Via Accademia delle Scienze, 6

3. L’OPERA DI ARRIGO LORA TOTINO E LA VISITA ALL’ARCHIVIO STORICO DELL’ACCADEMIA ALBERTINA

Accademia Albertina

Presentazione di materiali dall’Archivio Storico dell’Accademia Albertina presso la biblioteca dell’Accademia (accesso limitato a 30 persone per volta, su prenotazione) e fruizione dei materiali dall’archivio di Arrigo Lora Totino – l’artista torinese caposaldo della poesia sonora scomparso due anni fa – presso la Pinacoteca Albertina, tramite visite guidate (accesso limitato a 30 persone per volta, su prenotazione).

L’opera di Arrigo Lora Totino e la visita all’Archivio Storico dell’Accademia Albertina
mer, 06 giu 2018, 16:00 – ven, 08 giu 2018, 17:30
Pinacoteca dell’Accademia Albertina, Via Accademia Albertina 8

4. L’ARCHIVIO STORICO DELLA CITTÀ DI TORINO, UNO DEI PIÙ IMPORTANTI D’ITALIA E D’EUROPA

Archivio Storico di Torino

L’Archivio Storico della Città di Torino è uno degli archivi comunali più importanti d’Italia e d’Europa. Custodisce un ricchissimo patrimonio documentario, con i suoi venticinquemila metri lineari di carte che coprono quasi mille anni di storia. Conserva infinite testimonianze e memorie che tracciano le vicende di Torino da comune medievale a capoluogo del ducato e in seguito da capitale politica dell’Italia unita a metropoli industriale e culturale. Vi possono accedere lo studioso impegnato e il cittadino curioso, per approfondire gli aspetti più vari della vita della comunità torinese dal XII secolo a oggi. La sede dell’Archivio, in via Barbaroux 32, consta di cinquemila metri quadrati distribuiti su quattro piani che ospitano, oltre ai depositi e alle sale studio, un gabinetto di rilegatura e restauro, laboratori di fotografia, una fototeca, un book shop, uno spazio mostre e una sala conferenze. In occasione di Archivissima, inaugurano due nuove sezioni della mostra in corso, Torino e i suoi fiumi: otto secoli di storie, ospitata nei suoi locali: Torino e i suoi fiumi nell’obiettivo di Dario Lanzardo e I fiumi e la satira.

Torino e i suoi fiumi: otto secoli di storie – Inaugurazione nuove sezioni
6 giugno, ore 18
Archivio Storico della Città di Torino, Via Giuseppe Barbaroux, 32

5. LA PUBBLICITÀ D’AUTORE AL CENTRO STORICO FIAT

Archivio Storico FIAT

In occasione di Archivissima, il famoso Centro Storico Fiat – ubicato nell’elegante edificio liberty di via Chiabrera, 20 a Torino – ospiterà la mostra Dietro la pubblicità, offrendo la possibilità al grande pubblico di conoscere da vicino alcuni preziosi bozzetti appartenenti alla collezione del Museo e per la prima volta digitalizzati. Saranno quindi esposte opere d’arte prevalentemente inedite: ovvero i disegni preparatori di autori come Sironi, Romano, Codognato, Riccobaldi, Dudovich e Puppo – svelati su riproduzioni e in parte anche in originale –  che testimoniano le tecniche, i ripensamenti, la ricerca di un linguaggio capace di raccontare, lungo l’arco del Novecento, l’azienda e i suoi prodotti.

Dietro la pubblicità
6-8 giugno
Centro Storico Fiat, Via Chiabrera, 20

6. UN INCONTRO CON LUCA BEATRICE AL CENTRO STUDI DEL TEATRO STABILE

Centro Studi Stabile

Nato nel 1973 dall’acquisizione dell’Archivio della rivista Il Dramma unitamente alla Biblioteca del suo fondatore Lucio Ridenti, e dall’originaria raccolta dei materiali relativi alla programmazione delle Stagioni di Prosa del Teatro Stabile di Torino, il Centro Studi del Teatro Stabile di Torino si sviluppa con il passare degli anni, anche acquisendo altri importanti fondi sulla specifica materia teatrale. Incrementando da allora in modo sistematico gli Archivi di documentazione sui diversi allestimenti delle Produzioni teatrali italiane, unitamente alla catalogazione analitica dei volumi della biblioteca e a una cospicua collezione di video, offre servizio di consultazione aperto al pubblico diventando così punto di riferimento per lo studio dello Spettacolo dal vivo in Italia sia per studenti e studiosi che per gli stessi operatori del settore. Durante La Notte degli Archivi ospiterà un incontro con lo scrittore e critico d’arte torinese Luca Beatrice che parlerà di archivi e delle memorie teatrali di un ragazzo degli anni ‘80.

Luca Beatrice – Non è vera la verità vera ma è vera la verità che si inventa
8 giugno, ore 19.30
Centro Studi del Teatro Stabile di Torino, Via Rossini, 12

7. UN ORIGINALE ASCOLTO RADIOFONICO ALLA MEDIATECA RAI

Mediateca Rai Gaber

Da 90 anni, ogni giorno, la Rai registra eventi, personaggi, cultura e cambiamenti della società italiana: un lungo racconto dell’evoluzione del nostro Paese che attraversa letteratura, musica, cinema, teatro e sport. Rai Teche, inserita dall’UNESCO nel registro della “Memoria d’Italia”, custodisce questo straordinario archivio radiotelevisivo di oltre 3 milioni di ore grazie ad apparati tecnologicamente all’avanguardia. L’archivio è accessibile a tutti grazie alle biblioteche della Rai. La Mediateca Rai di Torino ne promuove la fruizione con rassegne e attività didattiche e conserva 10.000 volumi, 90 riviste nazionali e internazionali su audiovisivo e pubblicità, raccolte storiche come Radiocorriere, Approdo letterario, Approdo musicale, Terzo Programma e la collezione pubblicitaria di Dino Villani con 2.600 manifesti pubblicitari. Per l’occasione, Rai Teche presenta Motorpatia, l’originale ascolto radiofonico di Giuliana Berlinguer: un fulminante apologo sulla civiltà odierna intesa come incubo quotidiano attorno a cui si può ridere.

Archive Alive! La grande Radio
7 giugno, ore 18
Mediateca Rai, Via Verdi, 31

8. INCONTRO CON IL MATEMATICO PIERGIORGIO ODIFREDDI ALL’ARCHIVIO E MUSEO STORICO ITALGAS

Museo Italgas

La memoria storica della società italiana per il gas Italgas si dedica dagli anni ’70 del ‘900 al recupero, alla conservazione e alla valorizzazione del suo patrimonio culturale. Attraverso l’Archivio notificato come di notevole interesse storico, il Museo, la Biblioteca e l’Emeroteca, la Società custodisce quasi due secoli di storia e cultura aziendale, ripercorre le tappe salienti della sua vita, delle sue persone e di alcune fondamentali rivoluzioni tecnologiche, sociali e culturali della storia italiana. Oltre 1.000 metri lineari di documentazione in continuo aggiornamento, circa 35mila fotografie, disegni e planimetrie, più di 150.000 fotografie digitali, circa 6.000 volumi, opuscoli e riviste datate dalla metà del XVII a tutto il XX Secolo si integrano con un’esposizione museale di oltre 350 strumenti e oggetti a disposizione di studiosi e ricercatori. Gli spazi del Museo, su prenotazione, sono aperti al pubblico, alle attività didattiche e ai laboratori per le scuole. In occasione de La Notte degli Archivi, ospita un incontro con il matematico e divulgatore scientifico Piergiorgio Odifreddi.

Incontro con Piergiorgio Odifreddi
8 giugno, ore 19
Archivio e Museo Storico Italgas, Corso Palermo, 3

 

9. LA NOTTE DEGLI ARCHIVI A CONCLUSIONE DEL FESTIVAL

La notte degli archivi

Culmine di Archivissima – ed evento conclusivo del Festival – sarà la terza edizione de La Notte degli Archivi, in programma venerdì 8 giugno dalle 19 alle 23. L’iniziativa intende celebrare la ricorrenza della giornata internazionale degli Archivi, promossa dall’ICA – International Council on Archive – per il 9 giugno. Durante l’evento, secondo la formula ormai consolidata, alcuni dei più importanti archivi storici di enti privati e istituti culturali della città apriranno le loro porte al pubblico, per una serata speciale dedicata alla scoperta della storia custodita tra le carte, introdotta dal racconto di celebri scrittori italiani, da Giuseppe Culicchia ad Andrea Scanzi.

La Notte degli Archivi
8 giugno, ore 19-23
Sedi varie

 

Evento correlato
Nome eventoArchivissima - il Festival degli Archivi
Vernissage06/06/2018
Duratadal 06/06/2018 al 08/06/2018
Genereserata - evento
Spazio espositivoPOLO DEL '900
Indirizzovia del Carmine 14 - Torino - Piemonte
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Claudia Giraud
Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate multimediali e cartacee di settore. Dal 2011 fa parte dello Staff di Direzione di Artribune (www.artribune.com ), è Caporedattore Musica e cura, per il magazine cartaceo, la rubrica "Art Music" dedicata a tutti quei progetti dove il linguaggio musicale si interseca con quello delle arti visive. E’ stata Caporedattore Eventi presso Exibart (www.exibart.com). Ha maturato esperienze professionali nell'ambito della comunicazione (Ufficio stampa "Castello di Rivoli", "Palazzo Bricherasio", "Emanuela Bernascone") ed in particolare ha lavorato come addetto stampa presso la società di consulenza per l'arte contemporanea "Cantiere48" di Torino. Ha svolto attività di redazione quali coordinamento editoriale, realizzazione e relativa impaginazione degli articoli per l’agenzia di stampa specializzata in italiani all’estero “News Italia Press” di Torino. Ha scritto articoli e approfondimenti per diverse testate specializzate e non (SkyArte, Gambero Rosso, Art Weekly Report e Art Report di Monte dei Paschi di Siena, Exibart, Teknemedia, Graphicus, Espoarte, Corriere dell’Arte, La Piazza, Pagina).